Ask @CristinaJenniferErdas:

Cosa ti piace leggere?

Saggistica, in particolar modo a tema storico anche se non mancano incursioni in qualsiasi argomento susciti il mio interesse. Le "fonti" ovvero carteggi, memorie, dissertazioni, pamphlet ovvero tutto quell'insieme di "vecchie carte" che fanno uno storico felice e suscitano orgoglio nell'archivista che è in me quando riesco a metterci gli occhi sopra... però leggo anche romanzi! Autori orientali per lo più, ma, grazie a circoli di lettori in cui sono iscritta da amiche, negli ultimi mesi ho scoperto nuovi autori e testi da mettere nella lista dei 'da leggere'.

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Io mi definisco semplicemente credente, senza inserirmi in un credo, e tu?

Sì, sono credente... alla conta dei sacramenti risulto cattolica apostolica romana MA non sono la migliore delle osservanti perché esercito spesso il libero arbitrio arrivando a sposare posizioni laiche, per non dire eretiche, su alcuni argomenti d'etica ed attualità. Sarà deformazione professionale... come dicono alcuni miei colleghi "abbiamo una spiritualità critica, viziata dall'analisi e commento del contesto" 😀

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+1 answer in: “Essendomi iscritto oggi ti domando, è un tuo interesse la religione o ho sbagliato a gestire la ricerca?”

Cosa rende una persona ricca?

Investimenti diversificati, attenzione al grado di speculazione delle operazioni in cui si è coinvolti e oculata gestione dei risparmi. Una vita morigerata, tesa a soddisfare quanto si sente come bisogno seppur appartenente alla categoria del surplus (quindi estranea alla tendenza imitativa a cui si aggiunge la volontà di superamento dell'altro).

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Wikipedia è di aiuto o no?

Penso che la sua utilità dipenda molto da quello che ti serve. Io, per esempio, sono una persona da Treccani e Britannica quando devo andare a cercar qualcosa di enciclopedico e da OPAC quando devo costruire una bibliografia su un argomento che desidero approfondire. Wikipedia (quella in lingua inglese, la versione italiana la evito), dunque, la uso poco... giusto quando ho bisogno di cose relative al mondo del cinema (tipo l'ultima cosa che vi ho cercato è stata la lista degli oscar alla migliore colonna sonora)...

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ti hanno mai dato della Piddina perché non sostieni M5S?

Fin'ora non mi è ancora capitato, probabilmente perché le persone con cui mi confronto sanno quanto molte delle posizioni espresse dal partito in questione (si può dire ex PD, ormai) siano fuori dalla mia visione politica... però una volta mi hanno dato del "pavesino" perché al mio interlocutore non veniva "savoiardo"... tutto sommato mi è andata bene, perché si è dimenticato l'esistenza del principe sottaceto :P

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Come scegli quali libri leggere?

Questa è una di quelle domande che ricade nella categoria "spero Ask.fm abbia abbastanza spazio di caratteri".
Due premesse importanti: A) sono contro le letture imposte. Ditemi "devi" "assolutamente" "non puoi prescinderne la lettura" e quel libro - anche se importante per la storia della letteratura o interessante per argomento - finirà in 'à la fin de la file'. (Essì, questo mi ha portato spesso a litigare con i docenti assegnatemi per l'ereduzione in ambito letterario, ma questa è un'altra storia); B) ho gusti molto particolari, formatisi dopo una decina d'anni in cui mi sono approcciata - senza vergogna - a qualsiasi autore o genere - non importa quanto ridicolo - nel tentativo di capire cosa facesse vibrare la mia mente. Leggo prevalentemente saggi a carattere storico/religioso, carteggi letterari e memorie. La quota romanzi è una minoranza firmata da autori europei vissuti tra l'antichità e il XVIII secolo. La contemporaneità sono pagine provenienti dal Medio ed Estremo Oriente.
Da queste premesse dovrebbe essere facile comprendere come il mio territorio di caccia siano più le biblioteche (o gli archivi con fondi librari) che le librerie, i miei interlocutori le case editrici piuttosto dei commessi e la mia arma preferita i cataloghi anche se sono pronta a concedere all'effetto Serendipity di fare la sua parte nella mia vita.
Insomma... di solito la faccenda funziona così...
Tra gennaio e marzo raccolgo i cataloghi delle mie case editrici di riferimento (più alcune segnalatemi da contatti fidati) e comincio ad aggiornare le liste di tutti i libri interessanti editi. Appongo una serie di segnature utili all'orientamento, ovvero mi segno quali testi si trovano in mio possesso e quali sono reperibili nei circuiti bibliotecari a cui sono associata. (I libri già letti rimangono in lista, ma compaiono in un parallelo catalogo di letture effettuate, ovvero il mio account Anobii).
Al termine di questo lavoro di screening ho l'esatta estensione di cosa ho a disposizione e cosa potrei acquistare nell'arco dell'anno (quest'ultimo punto merita un discorso a sé) e sono pronta a creare le mie liste mensili di lettura.
Attualmente - complice i miei burrascosi rapporti con Sebina, il catalogo delle biblioteche in uso in Umbria - hanno precedenza le mie acquisizioni rispetto a quelle pubbliche e così la mia quota di letture mensili (10 testi) si trova ad essere così suddivisa: 5 e-book (quattro presi attingendo al MLOL e uno in mio possesso) e 5 libri cartacei (tutti in mio possesso). Per la scelta degli e-book procedo in ordine alfabetico di casa editrice, scegliendo sulla base dell'ispirazione mensile (e le disponibilità del predetto servizio di prestito). Per i libri cartacei m'avvicino agli scaffali della mia libreria personale - sezione 'da leggere' - dove i libri non sono radunati secondo la Classificazione Decimale Dewey ma secondo il senso dell'urgenza che quel libro m'ispira nell'ordine lettura... e questo spiega perché non bisogna spostare!

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