@DeanStebbins

▬ D e a n.

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| Hanno litigato per un biscotto! Mio fratello lancia il biscotto in aria, il cane gli da un colpo di muso e finisce sotto il mobile. Mio fratello si sdraia per terra e cerca di prendere il biscotto, e il cane accanto a lui che lo spinge. AHAHAHAHAHHAHAHAHAH

Aятємιѕια Mιмὶ Lυfкιη.
| Guerra all'ultimo sangue, pls. |

{ http://ask.fm/Gryfon_Anna/answer/121820618141 }

Gryfon_Anna’s Profile PhotoAnna ℳirfield
Qualcuno illuminò finalmente un po' di più l'ambiente con un semplice Lumos, rivelandosi meglio: una ragazza stava in piedi davanti al piccolo burrone guardandolo con le sopracciglia appena aggrottate.
La fievole luce dell'incantesimo gli fece finalmente individuare meglio il suo volto: gli zigomi ben pronunciati, gli occhi chiarissimi e una folta chioma di capelli castani e appena disordinati erano i tratti più distintivi. Gli erano, anche, in qualche modo, familiari: sicuramente l'aveva già incontrata per i corridoi del Castello.
≺Peccato che io non sia un /vero/ tasso e che dorma in un letto, non in una tana. E se te lo stai chiedendo, no: non ho scavato io questa buca.≻
Commentò, forse con un po' troppo sarcasmo, considerando che la ragazza -Grifondoro, come poteva constatare dalla cravatta rossa e dorata legata al suo collo- era la sua unica chance per il momento di uscire da quella situazione scomoda.
≺Sono bloccato qui, e avrei bisogno di un aiutino.≻
Continuò, sospirando e mettendosi le mani sui fianchi. Solo in quel momento notò che la ragazza aveva le scarpe in mano invece che ai piedi, e non poté che aggrottare le sopracciglia confuso. Con tutta quell'umidità che caratterizzava i sotterranei, non doveva essere piacevole.
Allora, per quale motivo se ne andava tranquillamente in giro scalza?
≺E perché non porti le scarpe?≻
| Ti ho risposto subito, eheh. Devo andare a pranzo, quindi ho corso un po', ma sh. |

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Narcissa Black. ♣
Dean Stebbins non era mai stato un vigliacco.
Infatti, secondo lui, non era per nulla da vigliacchi scappare da un'inferocito gruppo di Serpeverde con le bacchette alla mano che se l'erano presa con lui per un semplice equivoco.
Era stato tutto frutto di un semplice errore: come sempre il tempo e lo spazio erano contro di lui e si era ritrovato nel posto sbagliato al momento sbagliato, nulla di più.
Stava semplicemente camminando per il corridoio, spiegando ad un suo compagno di casata come muovere la bacchetta correttamente per fare un certo incantesimo - per una volta che aveva capito al primo colpo- quando, all'improvviso, un incanto Aquaeructo gli era sfrecciato a due centimetri degli occhi, aveva aggrottato appena le sopracciglia, voltandosi verso il punto da dove era partito il getto d'acqua: un Grifondoro si stava infilando soddisfatto la bacchetta in tasca, godendosi il frutto del suo lavoro.
Questo voleva dire che, effettivamente, non era lui il bersaglio. Si voltò dalla parte opposta, incontrando lo sguardo di un Serpeverde inzuppato che lo guardava torvo, circondato da amici che avevano la cravatta dello stesso colore e che lo guardavano male. Socchiuse appena gli occhi, dirigendo i suoi occhi prima sui compagni della vittima dello scherzo, poi alla sua bacchetta.
Porco Salazar.
Iniziò a correre, il suo amico ebbe appena il tempo di sbattere un paio di volte gli occhi prima di vedere le Serpi che iniziavano ad inseguirlo.
Non era un vigliacco, era solo istinto di conservazione. E poi, non essendo lui l'artefice del disastro, perché ne avrebbe dovuto subire le conseguenze?
Voltò un paio di angoli, prima di decidere che non poteva continuare a correre.
Afferrò la prima persona che trovò per le spalle.
≺Non c'è tempo per spiegare, nascondimi.≻
Disse velocemente.

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{ http://ask.fm/ADangerousMess/answer/121994272150 }

≺Hey-Hey, calma!≻
Provò inutilmente a tranquillizzare la ragazza che, essendo finalmente sveglia, pareva aver preso consapevolezza della situazione che, effettivamente, doveva sembrare sospetta. Lei, però, troppo impegnata nel suo monologo, non sembrava aver sentito nulla di ciò che lui aveva detto.
La prese per le spalle, provando a fermarla dal suo ragionamento a voce alta, guardandola dritta negli occhi.
≺Calmati.≻
Disse lui a voce un po' più alta, sperando che, finalmente, lo avrebbe ascoltato.
≺Non sono stato io a fare questo. Dev'essere uno strano incantesimo che ci ha fatto qualcuno, magari uno scherzo...≻
Continuò, provando a pensare a qualcuno che gli avesse voluto fare uno scherzo del genere. Forse Roland?
Al solo pensiero sospirò. Ad ogni modo, non riusciva a riflettere a nessun contro incantesimo per una cosa del genere; non aveva mai sentito parlare di incanti che provocavano simili effetti.
| E' breve ma, sinceramente, credo che per l'evento, siccome abbiamo meno tempo e molto più dialogo, non sia un problema. |

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Language: English