Alzò gli occhi al cielo, Syrax era fin troppo vanitoso ma non le dava fastidio, in fin dei conti anche lei era fatta così. Continuò quelle carezze sul suo capo per qualche altro secondo, trovando la richiesta del drago fattibile. « Potrei, ma devi girarti. Non voglio strappare i miei vestiti. »
*Si lasciò accarezzare il capo per qualche altro minuto ancora, aveva accettato la sua proposta allora, meno male! Doveva però voltarsi, era giusto. Non avrebbe mai posato il suo sguardo sul corpo nudo di quella donna, senza il suo consenso, non che gli cambiasse qualcosa, chiaro. Annuí e lentamente, schiuse le fauci, lasciando che due lingue di fuoco si propagassero attorno al proprio corpo, corpo che andò a rimpicciolirsi, prendendo le dimensioni di un equino, tanto per essere precisi. Si voltò subito dopo, spalancando le grandi ali, una sorta di separé. *