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Syrax ❈ Blase

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Non parlò, restò in completo silenzio ad ascoltare Syrax. Sbuffò, alzando gli occhi al cielo « Io non sono una femminuccia, non in quel senso, almeno. » Voleva essere colpito, bene...almeno lei si sarebbe sfogata. Per quel motivo, iniziò a colpirlo sul petto, con pugni decisi e rapidi per poi -

Aʟαƨκα O'Cσппεʟ
mirare al volto, colpendolo dritto sullo zigomo destro.
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* Syrax era il tipo che provocava al fine di far destare la rabbia nel petto della ragazza. Ormai aveva capito com'era fatta...gli bastava una minima provocazione per farla saltare in aria come un petardo. E lo scoppio di nervi di Alaska giunse così rapido che lo stesso drago rimase senza parole. Incassò quei pugni al petto, dolore non ne provava, ma fu l'impatto del pugno di lei sul viso che riuscì a fargli spalancare gli occhi e voltare il viso nella direzione opposta al colpo.
Si massaggiò lo zigomo, ridacchiando leggermente verso la pantera.*
«Non male veramente, Alaska.»
*Caricò anche lui il pugno destro, con l'intento di colpirla all'addome, ammesso e non concesso fosse riuscita a parare il colpo.*

Raddrizzò le spalle come lui le aveva suggerito, continuando a tirare pugni contro quel sacco, fino a doversi fermare per riprendere fiato. Si voltò nuovamente, solo per togliersi un guantone e prendere la bottiglietta d'acqua, così da poter bere. « Queste cose succedono quando dai fiducia alle -

Aʟαƨκα O'Cσппεʟ
persone sbagliate.»
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*In silenzio continuò ad osservare con interesse la donna, che sì, si stava sfogando contro quel sacco. Soltanto quando la vide smettere di dar pugni, si sollevò per potersi avvicinare. Capí perfettamente le sue parole, era rimasta ferita da una persona di cui si fidava ciecamente...ecco perché lui cercava di non dare la propria fiducia a nessuno. *
«Vuoi continuare a piangerti addosso? Hai sbagliato a dar fiducia a quell'uomo. Si è pentito ma non merita perdono, non adesso. Ma tu, continuerai a chiuderti adesso?»
*Sospirò, per poi rivolgergli uno sguardo serio. Perché gli diceva così? Voleva farla innervosire e chiaramente, farla sfogare, su di lui. *
«Star giù di morale non ti servirà a nulla, allora, che vuoi fare? Mi colpisci o resti lì a fare la femminuccia?»

« Non è che se ci diamo del tu la gente pensa male. I colleghi che sono amici lo fanno. E non sono incredibile, suvvia, mi era caduto il guanto..non dovevo raccoglierlo? » Voltò solo il capo verso di lui per poterlo guardare, poi tornò con la propria attenzione al sacco, iniziando a colpirlo prima -

Aʟαƨκα O'Cσппεʟ
solo con il pugno destro, poi con il sinistro. Erano pugni deboli, privi quasi di forza, eppure pugno dopo pugno diventavano sempre più forti...fino a voler quasi staccare il sacco dal soffitto, come se volesse staccare la testa dal collo a qualcuno.
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«Certo, dovevi chinarti necessariamente per prendere il guantone ma magari...senza riservarmi quello sguardo malizioso di contorno...mh?»
*Riservò uno sguardo alla pantera, sorridendole sornione. Incrociò le braccia al petto e andò a posare le spalle contro la parete, tenendo lo sguardo posato sulla figura della donna che aveva cominciato a prendere a pugni il sacco. Dapprima con leggerezza, poi sempre più intensamente. Era una valvola di sfogo, quello sport. Chi praticava la boxe per passione, chi invece per sfogare la propria rabbia, e per cacciare i propri demoni, esattamente come stava facendo Alaska in quel momento.*
«Il pugno dev'essere una linea dritta assieme al braccio, altrimenti ti farai male. Spalle dritte.»

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« Oh, grazie ma... » Si avvicinò a lui, sistemandosi davanti a lui, slacciando i guantoni. « Vuoi ancora darmi del lei? Proprio qui? Devo forse ricordarti cosa è successo su quella panchina, sul muro qui di fianco e negli spogliatoi? » Nello sciogliere le cordine dei guantoni, uno cadde per terra, -

Aʟαƨκα O'Cσппεʟ
davanti i piedi di Syrax. La corvina fissò il guanto, guardando poi il drago, con un sorrisetto in viso. Si chinò, inghinocchiandosi, divaricandogli leggermente le cosce per poter raccogliere l'oggetto. « . . Ops . . » Si piazzò un ghigno sul viso, rialzandosi lentamente, accarezzandogli volutamente il ginocchio. Come se niente fosse, si allontanò per poter tornare vicino all'attrezzo e poter indossare - finalmente - i guantoni.
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«Se le do del lei, il motivo è molto semplice...siamo sul posto di lavoro e vorrei evitare che altri possano sentirci. E sì, ricordo benissimo ciò che è successo, qui...» * Continuava a provocare, quella donna era diventata impossibile. Alzò gli occhi al cielo nel vederla avvicinare, sicuro della prossima provocazione, e calò lo sguardo sul guantone caduto a terra. No eh. No. E invece sì, gli si era calata tra le gambe per raccoglierlo, con quella faccia da schiaffi e quel sorriso malizioso. Syrax si forzò di restare austero e serio, rabbrividendo però a quella carezza, alla quale reagì anche con un sospiro.* «Sei davvero incredibile...»

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Si avvicinò a lui per prendere la bottiglietta d'acqua, bevendo qualche sorso di essa, assetata, per poi richiuderla e passarla a lui. « Sai che hai proprio ragione? Fortunatamente, indosso sempre una fascia sotto queste magliette larghe, per evitare di sentire dolore. » Con un gesto si tolse la -

Aʟαƨκα O'Cσппεʟ
maglietta, restando con una fascia nera, di quelle sportive. Ricambiò il suo occhiolino, per poi tornare vicino al sacco, chinandosi per raccogliere i guantoni e iniziare ad indossarli.
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*Osservò con la coda dell'occhio la ragazza, riprendendo la bottiglietta subito dopo dalle sue mani. Una fascia...? Non sarebbe cambiato assolutamente nulla. Perché Syrax non la stava mica guardando, no.*
«Mh, fa proprio bene, carina la fascia.»
*Ecco, la fascia. Chiuse gli occhi e si posò con le spalle al muro, mhp!!*

Nonostante l'affanno riuscì a ridacchiare, terminando quel riscaldamento con qualche addominale. Si alzò da terra, sventolandosi con una mano, sentiva caldo e non poco. « Mi daresti un pò d'acqua? Vorrei idratarmi prima di iniziare a prendere a pugni quel tizio. »

Aʟαƨκα O'Cσппεʟ
«Puoi sempre spogliarti, o mettere un top più scollato.» * Sorrise appena, tirando fuori dalla propria borsa una bottiglietta d'acqua, che porse alla giovane pantera, scoccandole un occhiolino.*

« Non si preoccupi, farò da sola...come ha detto lei, ci sono troppi studenti in giro. » Posò i guantoni sotto al sacco, chinandosi sul pavimento per poter iniziare il riscaldamento dalle flessioni. Fortunatamente, indossava dei leggins e una maglietta a maniche corte che le facilitava il lavoro.

Aʟαƨκα O'Cσппεʟ
«Perfetto così, se non le dispiace, io mi siedo qui sulla panca, ah lei è libera di fare ciò che vuole in palestra. Faccia finta che quel sacco abbia la faccia da sberle del signor, Sephiroth, le risulterà più semplice sfogarsi.»

« Sì, mi è familiare, come dimenticare. » Poggiò la borsa sulla panchina, sistemando il cappotto su di essa, andando dritta verso gli armadietti per prendere l'attrezzatura. « Posso usare subito il sacco o devo prima riscaldarmi? »

Aʟαƨκα O'Cσппεʟ
«Come preferisce, solitamente il riscaldamento è consigliato, purtroppo stavolta per il riscaldamento dovrà pensarci da sola...sa ci sono troppi studenti in giro per i corridoi.» * Non aveva intenzione di provocare, okay forse soltanto un pò, ma era il carattere del drago, non poteva farci nulla.*

Alzò gli occhi al cielo, incrociando le braccia al petto. Uno sbuffò lasciò le sue labbra, seguito da un sorrisetto. « La donzella si era rotta un'unghia? »

Aʟαƨκα O'Cσппεʟ
«No no, aveva da fare, sa lei lavora per una nota agenzia quindi non ha molto tempo per parlare al cellulare. Come siamo nervosette quest'oggi, le va di allenarsi un pò? Magari tirare pugni al sacco che restare così...dico bene? »

« Certo, non ho dubbi, deve proprio essere simpatica. Uhm...beh, lei non deve parlare con la sua amica? Sa, non vorrei essere di troppo. »

Aʟαƨκα O'Cσппεʟ
«Perché mai dovrebbe essere di troppo, signorina O'Connel? E poi perché ha assunto questo tono così austero e distaccato? C'è qualcosa che la turba o che le da' noia per caso? »

« No, signorino, non era mia intenzione farti togliere la maglietta. Mi sono limitata a dire il vero...hai un po' di pancia e i fianchi larghi, pieni di carne. »

Aʟαƨκα O'Cσппεʟ
«Signorino? Che bel termine, ma comunque come può vedere, ho una fisicità niente male. Ma comunque mi scusi, devo prendere questa chiamata, è Cassidy...non vorrei farla attendere.»

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