Alzando il capo al cielo notò il drago volare su di lei e superarla. Continuò a correre, rapida, seguendolo verso un piccolo spiazzo. Rallentò mano a mano, trotterellando verso di lui. Si fermò, sedendosi con eleganza. « Quindi, sono abbastanza veloce? »
*Anche se totalmente diverso da un comune animaletto da compagnia, l'enorme rettile si mise sdraiato come un cane qualunque, incrociando le zampe anteriori così da osservarla. Le parole della pantera lo fecero sbuffare leggermente, per poi sorridere.* « Sì, sei veloce e devo ricredermi, ma non veloce quanto me...» *Ma quello dipendeva dalla stazza, chiaramente. Avvicinò il muso alla pantera, strofinandolo contro la pelliccia del suo collo. Non era un effusione né una dimostrazione amorosa, era una semplice coccola...dopotutto Alaska lo aveva...coccolato no? *
La pantera emise un piccolo sbuffo, girando su se stessa in modo elegante - poco vanitosa - sollevando il capo per poter guardare il drago sopra di lei. Era forse una provocazione quella? Certo che lei era veloce, era pur sempre una pantera! Senza dir nulla, iniziò a correre verso il bosco, -
lasciandosi quindi seguire da lui. In realtà non sapeva dove stava andando, voleva semplicemente correre e poteva concedersi tale azione, era da troppo tempo che non lasciava libero il suo vero spirito.//*Rise internamente nel vedere quel comportamento da parte della corvina. Era a dir poco vanitosa, era simili anche in quello, che cosa stranissima. Senza perdere tempo, spalancò le ali e seguì la pantera, in modo volare al di sopra della sua figura, superandola in modo tranquillo, quasi come se fosse la cosa più normale del mondo! Si lasciò cullare dalla dolce brezza, socchiudendo gli occhi leggermente, aveva superato la ragazza di poco, soltanto per poter raggiungere, prima di lei, uno spiazzo erboso nel bel mezzo del bosco, era certo che Alaska lo stesse seguendo. Raggiunto il luogo, planò dolcemente, sbattendo due volte le ali per poi richiuderle sulla propria schiena, restando in attesa della pantera. *
Sì, ne avevo in mente uno? mi piacerebbe Cody Christian. _&
[[ Sarebbe perfetto ? Devi solo chiedere in pagina se il pv è effettivamente libero. Poi quando vuoi crea il profilo, così parliamo dei dettagli in privato! ❤️❤️?
Come combattere un nemico tanto forte e severo come la solitudine? Come liberarsi da tale sensazione di vuoto, di infinito silenzio traducibile in oblio, che ci logora l'anima?
«La solitudine è un nemico con la quale convivo ormai da anni, non sono l'essere più indicato a cui chiedere, c'è una frase però su suddetta situazione, in cui mi rispecchio nella piena totalità.» Ci sono giorni in cui la solitudine è un vino inebriante che ti ispira libertà, altri in cui è un tonico amaro, e altri ancora in cui è un veleno che ti fa sbattere la testa contro il muro. (Colette)
Mi piacerebbe creare il fratello di Syrax se fosse possibile. _&
[[ Ciao! Mi farebbe molto piacere, Syrax ha proprio bisogno di uno dei suoi due fratelli ❤️ Devo però avvisarti, i suoi fratelli hanno entrambi 17 anni! Avevi già un pv particolare in mente?
Fece qualche passetto dietro giusto per evitare il calore delle fiamme. Per sua immensa fortuna lui si era girato e, sempre per sua immensa fortuna, erano realmente soli. Sfregò le mani tra di loro prima di togliersi velocemente tutti i vestiti e ammucchiarli vicino una roccia. Rapidamente mutò, -
assumendo le sue reali sembianze : una pantera nera dagli occhi gialli. Si avvicinò al drago e, dopo aver sollevato la zampa anteriore sinistra, picchiettò su una delle sue cosce, per farlo voltare.//*Rimase tranquillamente voltato di spalle, in attesa della mutazione della corvina. Non avrebbe dovuto attendere poi molto, e ci volle davvero poco affinché il drago percepisse anche l'odore di Alaska cambiare. Si voltò quando avvertì quel picchiettare contro la propria coscia. Ed ecco che gli occhi di Syrax si posarono sulla figura felina della giovane. Era strano vederla in quel modo. *«Un gatto nero troppo cresciuto.» *Pronunciò quelle parole con un velo d'ironia, rapidamente si sollevò in volo senza distogliere da lei lo sguardo. *«Sei anche veloce? Oppure devo ricredermi?»
Che piatto ti piacerebbe cucinare ma che ancora non sei riuscito a preparare?
«Questi cosetti qui che gli esseri umani chiamano Takoyaki. È un piatto tipico giapponese, polpette di polipo, ne mangerei a dozzine, purtroppo la cucina non è il mio forte...»
Alzò gli occhi al cielo, Syrax era fin troppo vanitoso ma non le dava fastidio, in fin dei conti anche lei era fatta così. Continuò quelle carezze sul suo capo per qualche altro secondo, trovando la richiesta del drago fattibile. « Potrei, ma devi girarti. Non voglio strappare i miei vestiti. »
*Si lasciò accarezzare il capo per qualche altro minuto ancora, aveva accettato la sua proposta allora, meno male! Doveva però voltarsi, era giusto. Non avrebbe mai posato il suo sguardo sul corpo nudo di quella donna, senza il suo consenso, non che gli cambiasse qualcosa, chiaro. Annuí e lentamente, schiuse le fauci, lasciando che due lingue di fuoco si propagassero attorno al proprio corpo, corpo che andò a rimpicciolirsi, prendendo le dimensioni di un equino, tanto per essere precisi. Si voltò subito dopo, spalancando le grandi ali, una sorta di separé. *
« Bipede è il tuo modo di dirmi che sono una poveretta?! » Ridacchiò, non si era certo offesa, trovava tutto divertente. Rimase ferma dov'era quando il drago si avvicinò a lei, e, senza timore allungò la mano destra, poggiandola in modo delicato sul capo del drago, accarezzandolo. « Ammettilo, ti -
piacciono le coccole.» //*L'aveva chiamata in quel modo perché facilmente si innervosiva, come facilmente il suo orgoglio prendeva il sopravvento. Un conto era farsi carezzare da altri, un conto era farsi carezzare da lei che ormai, s'era capito, gli avrebbe dato sempre noia a quel modo, rimbeccandolo e provocandolo. Gli dispiaceva? Per nulla. Era ciò di cui aveva bisogno per non annoiarsi. Ascoltò le parole della pantera, chiudendo per un solo istante gli occhi, doveva dargli quella piccola vittoria? *«Può darsi, Alaska.» *Poteva. Però c'era una cosa che anche lui desiderava chiedere alla corvina. S'erano conosciuti come falsi umani, perché non farlo anche da creature quali erano? *«Perché non mi mostri la tua vera natura? Siamo nel bel mezzo del bosco, nessuno ci noterà ed io, cercherò di diminuire la mia imponente stazza.»
Sbuffò a sua volta quando si ritrovò spinta indietro, non le piaceva essere mossa come una bambolina di pezza! Si mantenne i capelli con una mano, quel battito d'ali li fece muovere e non poco. Si meravigliò quando percepì la voce del drago nella sua mente e sorrise, incuriosita e al tempo stesso -
entusiasta. « Beh, lo prendo come un complimento, almeno sono una formichina carina. » Si mise seduta su una roccia, guardando il drago « Non posso accarezzarti, draghetto? »//*Orgoglioso per natura, Syrax se ne rimase sulla roccia, con lo sguardo ambrato sulla corvina che, vista da quella prospettiva, sembrava davvero una formica. A dire il vero era lui quello ad essere troppo grosso! Un altro sbuffo fece capolino dalle narici del drago, che alla domanda di Alaska, balzò a terra, avvicinandosi ad ampie falcate alla giovane pantera. Accarezzarlo, non era un cucciolo da salotto ma...non aveva mai disdegnato le coccole, che male c'era. *«Non farci l'abitudine, bipede.» *Ecco! Calò il muso verso di lei, avvicinandosi a quel piccolo corpo, doveva farsi accarezzare? Bene! Alaska si sarebbe ritrovata faccia a faccia con il bellissimo muso squamoso della creatura. *