@FYeahOpera

【Ãyano Äishi .】

❥Storia

ღAll'inizio Ayano era conosciuta come una bambina, figlia unica, molto quieta e solitaria e come una tenera ragazza che non aveva mai osato fare del male a nessuno, soprattutto uccidere. Preferiva fare esperimenti per trovare la gioia quindi cominciò uccidendo insetti ma non provò nessuna emozione positiva. Passò poi ad uccidere gli animali ma arrivò alla stessa soluzione; dedusse quindi che non provava gusto nell'uccidere. Tutto quello che non sapeva del suo lato oscuro era che, molto probabilmente, l'aveva ereditato geneticamente. L'indole psicopatica apparteneva anche a sua madre e a sua nonna e forse anche per molte altre generazioni prima di lei. Sua madre, Ryoba Aishi, fu famosa nel 1989 per un caso di omicidio irrisolto: una giovane ragazza era morta nella stessa scuola che lei frequentava da giovane insieme al futuro padre di Ayano. Purtroppo le prove non furono mai trovate e nonostante un giornalista volle personalmente investigare sul caso, non trovò alcuna prova concreta per spedire in carcere l'allora giovanissima Ryoba. La famiglia di Ayano è conosciuta soprattutto per due tradizioni portate avanti nei secoli: quando una donna della famiglia sposa un uomo, questo adotta il cognome della moglie e le donne della famiglia Aishi in genere figliano giovani, verso i diciannove anni. Le tendenze "Yandere" non sono tuttavia tutte uguali in ogni generazione e le ragazze hanno sempre qualche differenza sostanziale dal parente Yandere più vicino. Tuttavia la famiglia Aishi non è mai stata molto compatta: quando una donna trovava marito tagliava definitivamente i rapporti con i genitori, tutto tranne che per cattiveria.
Il padre di Ayano è un uomo molto ansioso e pieno di preoccupazioni: non è mai stato molto vicino alla figlia e lei fece lo stesso a sua volta, qualche volta questa gli faceva anche paura ma, anche se non gliel'aveva mai detto, le vuole molto bene. Non ha mai conosciuto la sua vera natura ma ha molta paura di una sua qualche manifestazione visto il comportamento della moglie, è molto preoccupato infatti di scoprire in qualche modo che Ayano abbia una relazione con un ragazzo (sarebbe preoccupato per il povero malcapitato); non accetterebbe poi mai e poi mai che Ayano abbia una relazione con un altra ragazza vista la sua omofobia, anche come forma di rifiuto verso la società Giapponese che incoraggia questo tipo di relazioni.
I genitori di Ayano sono ora in America; partiti per volere si Ryoba un giorno prima del primo giorno di liceo della figlia, stanno cercando, o meglio, la madre sta cercando, una vecchia conoscenza che aveva incontrato qualche giorno fa: il vecchio giornalista che aveva indagato su di lei e che, per sopravvivere alla sua minaccia, si era trasferito negli Stati Uniti (il padre ovviamente non sa nulla).
Ayano vive quindi da sola in una modesta casa di città, cercando di apparire normale e di organizzare la sua vita al meglio tra la scuola e...tutto il resto.
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[ http://ask.fm/beautifulsatanqueen/answer/140045347198 -festival- in teoria dovrebbe essere l'ultimo turno

Yoruichi Shihōin
//Scusate il ritardo-//

Con ago e filo alla mano sperava di poter almeno creare velocemente una prima bozza dell'abito quel pomeriggio per portarsi avanti col lavoro. Il festival era alle porte ed avevano poco tempo per terminare il tutto prima dei preparativi per il ballo.
Stava cucendo in silenzio, concentratissima sul proprio lavoro quando William gemette dal dolore per essersi punto.
Una ragazza come le altre, in quell'aula dove non volava neanche una mosca, sarebbe saltata sulla sedia per lo spavento ma lei girò solamente il capo verso il ragazzo, osservandolo con scarso interesse per non destare altri sospetti su di lei, anzi, sarebbe persino andata ad aiutarlo pur di smentire tutti i pettegolezzi degli altri ragazzi che circolavano su di lei se non fosse che la professoressa raggiunse il giovane prima di lei, offrendogli un cerotto.
A quel punto ritornò sul suo lavoro, cucendo con occhio fino ma velocemente per non trovarsi indietro con gli altri.

-Cerca di fare più attenzione.-

Gli disse solamente ma senza neanche guardarlo, fissando con quegli occhi scuri la stoffa ed il filo che mano a mano infilava in essa.

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Tsk. Umani, tutti uguali *le ringhia contro e inizia a raccogliere le cose che le sono cadute* merda, si è rotta la borsa *sbuffa e si alza* non sei neanche pentita *la guarda malissimo*

Miriana esposito
Anche lei, frenando improvvisamente, fece cadere la cartella con tutti i suoi libri di scuola all'interno.
Fermò la bici e scese da questa per poi chinarsi a raccogliere a terra tutto ciò che le era caduto.
La ragazza continuava a rimproverarla -e la ragione ce l'aveva lei- ma per quanto provasse ad essere dispuaciuta non ci riusciva affatto; sul viso restava un'espressione apatica.

*cammina per le strade fischiettando una macabra melodia, si ferma improvvisamente e ritira le orecchie e la coda* mh...così dovrebbe andare, non voglio essere indicata *sbuffa e ricomincia a camminare ma una ragazza le viene addosso con la bici* kz- hey tu! *fa per ringhiare* stai più attenta!

Miriana esposito
Persa com'era tra i suoi pensieri -visto anche il sonno disturbato della scorsa notte a causa dei lavori di ristrutturazione della casa vicina- non prestò particolarmente attenzione ai pedoni e a dove, effettivamente, stava andando.
Finì così, senza volerlo, a rischiare di colpire una ragazza che, come lei, si godeva la mattinata passeggiando tranquilla.

-Colpa mia, scusa.-

Disse lei idietreggiando con la bici e puntando a terra lo sguardo anche se la sua voce non lasciava intendere alcun pentimento.

~

Miriana esposito
La corvina si sistemò per andare a scuola con tutta calma, pedalando tranquillamente per la via.
Andare in bicicletta la rilassava tranne quando stava per fare ritardo, lì cercava di andare velocissima a volte non prestando neanche troppa attenzione per strada.
Oggi però era una bellissima mattinata ed era perfettamente in tempo, anzi, in anticipo; si godeva quindi la pedalata mattutina.

Language: English