❥Carattere
ღYANDERE: (termine giapponese che indica uno stereotipo di personaggio apparentemente dolce, che si rivela in seguito ossessionato dalla persona verso cui rivolge le sue attenzioni, spesso di genere amoroso. Un personaggio capace di una gelosia brutale e violenta nei confronti di chi lo indispettisce, sia essa la persona amata o un terzo incomodo e che lo spinge a commettere azioni estreme, come l'omicidio o il suicidio.)
All'inizio molto timida, introversa e dolce si rivela in seguito essere una psicopatica e sociopatica assassina pronta ad uccidere chiunque, senza scrupoli; decide di uccidere, rapire, manipolare o umiliare in pubblico chiunque cerchi di sottrargli la persona di cui lei è innamorata. Nasconde le prove e i suoi cadaveri in modo scrupoloso e raramente si fa sfuggire qualche dettaglio del suo crimine. È molto abile nel mascherare le sue vere intenzioni dietro un complimento smielato o una sentita richiesta di aiuto con un dolce sorriso; tuttavia è consigliabile non trovarsi nei suoi paraggi quando le sue pupille sono dilatate, è ricurva ed è colta da irrefrenabili ed irregolari tic alla testa: è visibilmente insana. La sua terrificante e malata risata a volte rimbomba tra le mura della scuola ma nessuno è mai riuscito a coglierla in flagrante in comportamenti alquanto bizzarri.
Nonostante tutto, Ayano è apatica, senza emozioni e il suo tono di voce è sempre spento e piatto come la sua espressione; questo è quello che ricorda fin da quando era piccola. Non può provare rimorsi, empatia e compassione e tutte le altre emozioni: solo amore e odio, tutti e due nei loro pericolosi estremi. Non prova nessuna vergogna e non si sente in colpa se fa del male agli altri; sa che la definiscono "strana" e "sbagliata" ma a lei non interessa: è per questo che Ayano è capace di commettere qualsiasi cosa senza pensarci due volte e senza assumersi le responsabilità. Il suo "hobby" preferito è quello di apparire come una normale ragazza comprando manga, videogiochi e pedalando per la città o per arrivare a scuola ma non riesce a divertirsi con nessuna di queste attività. Non è per nulla loquace e parla solo e solamente quando è necessario. È molto brava a scuola ma non passa tutto il pomeriggio sui libri; stalkera spesso le persone che potrebbero essere d'intralcio per lei e origlia le loro conversazioni più private cercando in tutti i modi di non essere vista. Si diverte a progettare modi originali e tutti diversi per uccidere le sue vittime e tortura, anche fino a diciotto ore, in modi molto fantasiosi le rivali che tiene rinchiuse nella cantina di propria casa.
La sua apatia è scacciata soltanto da un grande e passionale amore verso la persona di cui si potrebbe innamorare e questa, oltre a ricambiare il suo grande amore, non può fare altro se vuole rimanere in vita o se vuole proteggere le persone a cui vuole bene. Non c'è via di scampo per il malcapitato e non c'è modo in cui può evitare Ayano: lei lo osserva e sa tutto, sempre ed in ogni luogo.
All'inizio molto timida, introversa e dolce si rivela in seguito essere una psicopatica e sociopatica assassina pronta ad uccidere chiunque, senza scrupoli; decide di uccidere, rapire, manipolare o umiliare in pubblico chiunque cerchi di sottrargli la persona di cui lei è innamorata. Nasconde le prove e i suoi cadaveri in modo scrupoloso e raramente si fa sfuggire qualche dettaglio del suo crimine. È molto abile nel mascherare le sue vere intenzioni dietro un complimento smielato o una sentita richiesta di aiuto con un dolce sorriso; tuttavia è consigliabile non trovarsi nei suoi paraggi quando le sue pupille sono dilatate, è ricurva ed è colta da irrefrenabili ed irregolari tic alla testa: è visibilmente insana. La sua terrificante e malata risata a volte rimbomba tra le mura della scuola ma nessuno è mai riuscito a coglierla in flagrante in comportamenti alquanto bizzarri.
Nonostante tutto, Ayano è apatica, senza emozioni e il suo tono di voce è sempre spento e piatto come la sua espressione; questo è quello che ricorda fin da quando era piccola. Non può provare rimorsi, empatia e compassione e tutte le altre emozioni: solo amore e odio, tutti e due nei loro pericolosi estremi. Non prova nessuna vergogna e non si sente in colpa se fa del male agli altri; sa che la definiscono "strana" e "sbagliata" ma a lei non interessa: è per questo che Ayano è capace di commettere qualsiasi cosa senza pensarci due volte e senza assumersi le responsabilità. Il suo "hobby" preferito è quello di apparire come una normale ragazza comprando manga, videogiochi e pedalando per la città o per arrivare a scuola ma non riesce a divertirsi con nessuna di queste attività. Non è per nulla loquace e parla solo e solamente quando è necessario. È molto brava a scuola ma non passa tutto il pomeriggio sui libri; stalkera spesso le persone che potrebbero essere d'intralcio per lei e origlia le loro conversazioni più private cercando in tutti i modi di non essere vista. Si diverte a progettare modi originali e tutti diversi per uccidere le sue vittime e tortura, anche fino a diciotto ore, in modi molto fantasiosi le rivali che tiene rinchiuse nella cantina di propria casa.
La sua apatia è scacciata soltanto da un grande e passionale amore verso la persona di cui si potrebbe innamorare e questa, oltre a ricambiare il suo grande amore, non può fare altro se vuole rimanere in vita o se vuole proteggere le persone a cui vuole bene. Non c'è via di scampo per il malcapitato e non c'è modo in cui può evitare Ayano: lei lo osserva e sa tutto, sempre ed in ogni luogo.