@FYeahOpera

【Ãyano Äishi .】

Ask @FYeahOpera

Sort by:

LatestTop

Previous

➖➖➖

Henry.
Ayano aveva da poco finito la scuola e stava tornando a casa a piedi. La città a quell'ora del pomeriggio non era molto trafficata ed affollata e non si era ancora fatto buio; non c'era quindi alcun bisogno per essere di fretta, aveva inoltre già finito di fare quegli inutili compiti. Era fisicamente stanca ma aveva voglia di avventurarsi per la cittadina come ogni ragazza normale nella sua scuola faceva; aveva voglia di sentirsi normale, o almeno di provare a farlo.
Non era mai riuscita a provare emozioni fin da quando era piccolina e questo era il suo ennesimo esperimento: sapeva già che sarebbe fallito ma valeva la pena provarci.

Related users

/*la guarda preoccupata* come va? :')

Frisk Undertale
Nota l'ansia nella bambina ma non riesce a provare sensi di colpa nell'averla spaventata e nè, tanto meno, riesce a percepire la sua stessa ansia. Doveva tuttavia apparire "normale", no?

-Bene.-

Rispose solamente, non facendo a sua volta la stessa domanda alla ragazzina: l'avrebbe detto lei e, alla fine, la cosa neanche le interessava molto.

❥Storia

ღAll'inizio Ayano era conosciuta come una bambina, figlia unica, molto quieta e solitaria e come una tenera ragazza che non aveva mai osato fare del male a nessuno, soprattutto uccidere. Preferiva fare esperimenti per trovare la gioia quindi cominciò uccidendo insetti ma non provò nessuna emozione positiva. Passò poi ad uccidere gli animali ma arrivò alla stessa soluzione; dedusse quindi che non provava gusto nell'uccidere. Tutto quello che non sapeva del suo lato oscuro era che, molto probabilmente, l'aveva ereditato geneticamente. L'indole psicopatica apparteneva anche a sua madre e a sua nonna e forse anche per molte altre generazioni prima di lei. Sua madre, Ryoba Aishi, fu famosa nel 1989 per un caso di omicidio irrisolto: una giovane ragazza era morta nella stessa scuola che lei frequentava da giovane insieme al futuro padre di Ayano. Purtroppo le prove non furono mai trovate e nonostante un giornalista volle personalmente investigare sul caso, non trovò alcuna prova concreta per spedire in carcere l'allora giovanissima Ryoba. La famiglia di Ayano è conosciuta soprattutto per due tradizioni portate avanti nei secoli: quando una donna della famiglia sposa un uomo, questo adotta il cognome della moglie e le donne della famiglia Aishi in genere figliano giovani, verso i diciannove anni. Le tendenze "Yandere" non sono tuttavia tutte uguali in ogni generazione e le ragazze hanno sempre qualche differenza sostanziale dal parente Yandere più vicino. Tuttavia la famiglia Aishi non è mai stata molto compatta: quando una donna trovava marito tagliava definitivamente i rapporti con i genitori, tutto tranne che per cattiveria.
Il padre di Ayano è un uomo molto ansioso e pieno di preoccupazioni: non è mai stato molto vicino alla figlia e lei fece lo stesso a sua volta, qualche volta questa gli faceva anche paura ma, anche se non gliel'aveva mai detto, le vuole molto bene. Non ha mai conosciuto la sua vera natura ma ha molta paura di una sua qualche manifestazione visto il comportamento della moglie, è molto preoccupato infatti di scoprire in qualche modo che Ayano abbia una relazione con un ragazzo (sarebbe preoccupato per il povero malcapitato); non accetterebbe poi mai e poi mai che Ayano abbia una relazione con un altra ragazza vista la sua omofobia, anche come forma di rifiuto verso la società Giapponese che incoraggia questo tipo di relazioni.
I genitori di Ayano sono ora in America; partiti per volere si Ryoba un giorno prima del primo giorno di liceo della figlia, stanno cercando, o meglio, la madre sta cercando, una vecchia conoscenza che aveva incontrato qualche giorno fa: il vecchio giornalista che aveva indagato su di lei e che, per sopravvivere alla sua minaccia, si era trasferito negli Stati Uniti (il padre ovviamente non sa nulla).
Ayano vive quindi da sola in una modesta casa di città, cercando di apparire normale e di organizzare la sua vita al meglio tra la scuola e...tutto il resto.

View more

❥Carattere

ღYANDERE: (termine giapponese che indica uno stereotipo di personaggio apparentemente dolce, che si rivela in seguito ossessionato dalla persona verso cui rivolge le sue attenzioni, spesso di genere amoroso. Un personaggio capace di una gelosia brutale e violenta nei confronti di chi lo indispettisce, sia essa la persona amata o un terzo incomodo e che lo spinge a commettere azioni estreme, come l'omicidio o il suicidio.)
All'inizio molto timida, introversa e dolce si rivela in seguito essere una psicopatica e sociopatica assassina pronta ad uccidere chiunque, senza scrupoli; decide di uccidere, rapire, manipolare o umiliare in pubblico chiunque cerchi di sottrargli la persona di cui lei è innamorata. Nasconde le prove e i suoi cadaveri in modo scrupoloso e raramente si fa sfuggire qualche dettaglio del suo crimine. È molto abile nel mascherare le sue vere intenzioni dietro un complimento smielato o una sentita richiesta di aiuto con un dolce sorriso; tuttavia è consigliabile non trovarsi nei suoi paraggi quando le sue pupille sono dilatate, è ricurva ed è colta da irrefrenabili ed irregolari tic alla testa: è visibilmente insana. La sua terrificante e malata risata a volte rimbomba tra le mura della scuola ma nessuno è mai riuscito a coglierla in flagrante in comportamenti alquanto bizzarri.
Nonostante tutto, Ayano è apatica, senza emozioni e il suo tono di voce è sempre spento e piatto come la sua espressione; questo è quello che ricorda fin da quando era piccola. Non può provare rimorsi, empatia e compassione e tutte le altre emozioni: solo amore e odio, tutti e due nei loro pericolosi estremi. Non prova nessuna vergogna e non si sente in colpa se fa del male agli altri; sa che la definiscono "strana" e "sbagliata" ma a lei non interessa: è per questo che Ayano è capace di commettere qualsiasi cosa senza pensarci due volte e senza assumersi le responsabilità. Il suo "hobby" preferito è quello di apparire come una normale ragazza comprando manga, videogiochi e pedalando per la città o per arrivare a scuola ma non riesce a divertirsi con nessuna di queste attività. Non è per nulla loquace e parla solo e solamente quando è necessario. È molto brava a scuola ma non passa tutto il pomeriggio sui libri; stalkera spesso le persone che potrebbero essere d'intralcio per lei e origlia le loro conversazioni più private cercando in tutti i modi di non essere vista. Si diverte a progettare modi originali e tutti diversi per uccidere le sue vittime e tortura, anche fino a diciotto ore, in modi molto fantasiosi le rivali che tiene rinchiuse nella cantina di propria casa.
La sua apatia è scacciata soltanto da un grande e passionale amore verso la persona di cui si potrebbe innamorare e questa, oltre a ricambiare il suo grande amore, non può fare altro se vuole rimanere in vita o se vuole proteggere le persone a cui vuole bene. Non c'è via di scampo per il malcapitato e non c'è modo in cui può evitare Ayano: lei lo osserva e sa tutto, sempre ed in ogni luogo.

View more

Language: English