══════【future –– July 2017】══════
Sua madre è palesemente confusa, e se possibile, la moretta lo è ancora di più. Non riesce a formulare frasi di senso compiuto, e il cuore non vuole saperne di rallentare il suo battito mentre lei, sempre più in ansia, non riesce ad impedire ai propri occhi di divenire leggermente umidi.
« Di quello che ho comprato ieri e –– ne ho fatti quattro e sono positivi. E io lo sapevo che qualcosa non andava, ero stanca e –– e non avevo voglia di fare mai niente e adesso non so che fare. »
« Gwendolyn, non starai parlando di un test di g–– »
« SI MAMMA, ERA UN TEST DI GRAVIDANZA, ERANO QUATTRO TEST, ED ERANO POSITIVI. »
Gwendolyn era letteralmente nel pallone, non sapeva cosa fare, non era una cosa che si aspettava, non era preparata, non sapeva come comportarsi, non sapeva nulla di quel genere di cose. Era terrorizzata, non ne aveva parlato ancora con nessuno. A dirla tutta lo aveva appena scoperto, e tremante era a malapena riuscita a comporre il numero di sua madre sul telefono.
E mentre lei era in quello stato, confusa e nel pallone, un urlo entusiasta le giunse all’orecchio. Sua madre, probabilmente, non aspettava altro che quel momento da anni.
« GWENDOLYN! E’ UNA NOTIZIA BELLISSIMA! DIVENTERO’ NONNA! »
Il susseguirsi di tutte quelle parole confuse ancora di più la ragazza, che si ritrovò costretta a sedersi sul letto. Non aveva la forza di dire una sola parola.
« Daniel lo sa? Che ha detto? OH, SONO TALMENTE FELICE PER VOI! »
« N––No non lo sa ancora, non lo sa nessuno, lo sappiamo solo io e te. »
Il fatto che la giovane mora fosse sconvolta era decisamente palese. Il suo gatto doveva aver percepito che qualcosa non andava, e con fare curioso, la fissava accucciato allo stipite di una porta, mentre lei si sforzava di mantenere la calma come meglio poteva.
« Oh, tesoro! È così bello! Andrà tutto bene, vedrai, sarai una madre bravissima! Tuo padre sarà talmente contento, e lo sarà anche Daniel! Oh, corro a dargli la notizia, poi ti richiamiamo insieme! Non svenire d’accordo? SONO COSI’ FELICE! KIL––»
E in quel modo, mentre Gwendolyn si affannava per rispondere, la chiamata venne interrotta. La mora si sforzò di non urlare, trattenendosi a malapena dal farlo.
Da dove avrebbe cominciato lei, che i bambini non sapeva prenderli nemmeno in braccio?
« Oh mio Dio –– Sussurrò quindi, ancora in preda al panico –– sto per diventare madre. »
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