Ask @MartinaRigotti:

domanda di oggi: che emozione/i ti suscitano i tramonti?🌄 ps: sul mio profilo ho pubblicato un sondaggio sul tramonto di oggi. se vi va, fatemi quale preferite tra le due foto!🌹

Aℝΐ ☆
E’ strano alle volte pensare come iltramonto, un elemento così ricorrente nell’ordinario succedersi delle giornate, possa suscitare tanta fascinazione e sentimento. Quell’immagine di lento allontanamento, quella leggeradissolvenza, che sfuma fino a non essere più, è carica di rimandi metaforici: dall’abbagliante luminosità del sole si fluisce nellamalinconia dell’ombra, in un connubio paradossale di ansia e rilassamento.
E il bello è che ognuno può ritrovare, nell’istantanea di una tavolozza di colori, riferimenti e ricordi tutti personali, un affascinante gioco tracolori caldiche coccolano, nostalgia e incanto, estasi e commozione, emozioni contrastanti. La luce del sole non è né tua né mia.
È l’energia di vita che tutti condividiamo, la bellezza di un tramonto, se lo osservi con sensibilità, è condivisa da tutti gli esseri umani.

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Qual è il tuo fiore preferito?🖤

ANNINA
È una domanda che mi è stata posta frequentemente, la risposta non può che essere sempre quella, il fiore di loto. Forse non è il mio fiore preferito in assoluto poiché non ne ho mai visto uno dal vivo, ma è senza dubbio il mio fiore. Mi rispecchio nella sua storia, se dovessi averne uno davanti riuscirei a vedere una piccola Martina, lo guarderei con lo stupore e la meraviglia con cui da piccola guardavo ogni cosa nuova, e bella.
È un fiore delicatissimo, va toccato come se si volesse prendere una nuvola, riesce ad emergere in tutta la sua bellezza persino nelle acque più fangose e nelle paludi, a testimonianza del suo valore, non viene intaccato d questi elementi infimi, riesce a rimanere pulito e a donare luce.

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Come ogni lunedì free space😌📸

Andrea_semprini
A te,
che hai continuato a crederci con le lacrime agli occhi, le promesse nel cuore, che ci tenevi così tanto, che, nonostante il finale, avresti voluto ancora una volta abbracciarlo,
e ti sentivi troppo distante, con nelle vene un sentimento gigante, per qualcuno che sembrava enorme altrettanto e invece era insignificante.
Nonostante tutto non sei mai caduta, ti sei un pó sgretolata sotto al peso di una delusione inaspettata ma non è mica facile, sai?
Resistere e ricominciare dopo aver vissuto la cattiveria di certe persone.

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Siete dipendenti da qualcosa o qualcuno/a? Se sì, cosa o chi?💛

ANNINA
Non ho mai avuto grandi dipendenze, anche perché non sono una persona che si apre facilmente e chiede aiuto tanto da appoggiarmi totalmente a qualcuno, anzi a dir la verità non lo so proprio chiedere aiuto. Le persone che mi vogliono bene e mi conoscono, non hanno bisogno che io chieda o dia conferme/certezze, loro avvertono sempre quando é il momento di sedersi affianco a me e aiutarmi.
Ho fumato per un determinato periodo, veramente tanto, tant'é che era proprio visibile perché avevo perennemente l'odore forte di fumo addosso, ma non é mai stata una dipendenza, era piu un modo per distogliere i pensieri e il cervello dalla realtà. Non ho sofferto minimamente il smettere fumare cosí di punto in bianco, é più un rifugio personale, il modo più semplice per non accorgersi del tempo che scorre. Probabilmente ho avuto una dipendenza quotidiana verso qualcuno, anzi, lui non avrebbe alcun dubbio a confermare. Era l'unico pensiero, quando andava via mi si formava una voragine in mezzo allo stomaco, i miei occhi lo cercavano, non lo lasciavano un istante, lo seguivano fino a che la strada lo permetteva. È stata una dipendenza che è andata avanti per un anno e mezzo, per fortuna, la persona ha saputo trattarmi e farmi maturare, da quel giorno i nostri occhi sono riusciti a parlare un'altra lingua, a guardarsi e capirsi senza voler andare oltre.
Le uniche "dipendenze" sono il calcio e i miei bimbi. Non posso stare un giorno senza vedere i miei bimbi, se potessi me li porterei sempre dietro,
svegliarmi con i baci di Bullo, più che baci sono morsi, prenderlo in braccio prima di dormire, avere sempre Ares intorno, come mi guarda incantato, le sue orecchie enormi, é aria quotidiana insostituibile.

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Buona domenica❣️ Pensate che ci sia qualcuno nella vostra vita che abbia avuto una grossa influenza su di voi?

A͎ N͎ N͎ A͎
Sí é una persona che ho già nominato più volte, motivo per cui non mi dilungheró. Voglio precisare che sicuramente ci sono altre persone che hanno avuto un influenza su di me e che fanno ancora parte della mia vita, cosa che la persona di cui parleró non fa più, peró tra i vari nomi, il suo nome é sempre il primo. Lui é stato luce a primo impatto, l'ho sempre nominato "mon soleil" perché quando c'era lui io dentro mi illuminavo, quasi magicamente prendevo vita, dico cosí perché in quel periodo della mia vita, io ero fortemente in depressione.
Vedevo la vita in bianco e nero, lui mi ha insegnato metaforicamente che il colore più bello della mia vita, ero io.
"La vita é un gioco" me lo sentite dire spesso, é una sua metafora, ha cambiato il mio modo di affrontare qualsiasi cosa la vita mi ponesse davanti, quando penso a lui, nella mia testa automaticamente si formano questa parola:"Vivi".
Mi ha fatto innamorare di me, grazie anche a lui, che non esprimeva nulla a parole ma mi guardava e io mi sentivo bella, mi sentivo bella dentro. Lui leggeva dentro di me, ho iniziato a uscire dall'obesità e a prendermi cura di me. É stato di passaggio nella mia vita a dimostrazione che la se uno é destinato a te, troverà sempre il modo di lasciare il segno.

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La paura è un sentimento che accomuna ogni essere vivente. Si può avere timore per le più svariate ragioni, ad esempio di perdere il lavoro,di amare o di essere lasciati dalla persona che si ama... Qual è la paura più comune o insolita che hai?

marcellino
Ho paura di non saper distinguere quel qualcosa o quel qualcuno che vale la pena, in generale non ho paura di soffrire o di perdere perché è normale, è il gioco della vita a cui tutti siamo costretti a partecipare, qualsiasi cosa che inizia porta con se la paura che finisca.
Ho paura di non saper distinguere quel qualcuno che a sua volta mi distingua dal resto, lottare per qualcosa che non vale la pena lasciandomi niente, solo tanta sofferenza.
Questa è la paura.

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Dove brilli? Libera interpretazione. 🌼

Ananasso
Tra le montagne del mio territorio
All'inizio di un sentiero sconosciuto in pieno autunno
Attorno ad una tavola di tradizione trentina, tra lucanila crauti e polenta.
Di fronte ad un tramonto,
sicuramente mentre faccio colazione.
Al bar o a casa, non importa.
L'importante è che ci sia un buon dolce.
Guardando la neve dalla finestra,
alle stazioni mentre aspetto il treno,
quando e mentre viaggio,
a Firenze e Verona in particolar modo, le mie città del cuore.
Allo stadio, nella curva, dipinta dei miei colori, dove c'é un gran casino, dove il cuore di tutti i tifosi è il dodicesimo uomo in campo.
Quando vado a trovare le persone che non ci sono piu, nel mio cuore, quando continuo a mantenere vivo il loro ricordo. A casa, con una copertina e un bel film. Insieme ad Ares e Bullo.
A fare shopping con le amiche, quando fotografo un momento che resterà per sempre mio.

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buongiorno come va?🥀 siete persone che sbroccano facilmente?

permalosa.
Bah tendenzialmente direi di no, sono abituata a chiarire/affrontare di volta in volta quello che non sopporto/accetto.
Sono molto schietta e senza peli sulla lingua, per la mia pace interiore e per naturalezza non riesco a lasciar scorrere o a reprimere, la vita mi ha insegnato a parlare, a confrontarsi nel momento in cui qualcosa non va.
Il lasciar scorrere in questi casi ho imparato che allontana e crea muri profondi.
Raramente mi scaldo perché sono poche le situazioni e le persone che mi prendo a cuore, che fanno uscire il lato più terribile e impulsivo di me.
È anche vero che, a volte è inevitabile, quando la goccia fa traboccare il vaso, ad un certo punto la pentola continua a bollire e salta il coperchio.
Non bado a linguaggio o a maturità, alcune persone possono confermare, posso arrivare a conclusioni definitive senza lasciare spazio all'altra persona, a proposito di ciò mi ritrovo nella frase "chi è stato distrutto sa come distruggere", sono consapevole di saperlo fare molto bene a parole, in quell attimo io so di aver ucciso qualcuno.
Questo succede solo quando un comportamento mi delude e/o una persona mi fa tanto male, non c'é alcun segno di tutta la mia razionalità, se da una parte è visto come un grande difetto, dall'altra è una grande certezza per l'altra persona, ha toccato la parte più vulnerabile e nascosta di me.

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preferiresti... trascorrere una giornata con una persona a te cara che non c'è più🥺, oppure passarla con il tuo idolo?🥰 buona giornata.🍪

Aℝΐ ☆
Domani vorrei alzarmi, uscire di casa e passare davanti al Sosi guardare se ci sono le rosette e andare a suonare al suo citofono. Vorrei rivederla scendere quella scalinata, bella come sempre tenedosi sempre alla spagliera come, le dicevo sempre. Controllare se lo strap della scarpa è attaccato, lei odiava le scarpe con i lacci. Una affianco all'altra, probabilmente la porterei al bar e le farei assaggiare i pancake alla nutella, sì se ve lo state chiedendo, l'essere golosa l'ho preso da lei. Vorrei raccontarle di me, di cosa ho fatto e di quanto è stato difficile, senza di lei. Le ripeterei quanto è bella, la guarderei più fissa negli occhi come se stessi facendo una fotografia. Forse l'ascolterei mentre resterei in silenzio, incantata, mi lascerei cullare dalla sua voce e fotograferei il suo sorriso. Io la facevo sempre ridere.
Andrei a fare la spesa con lei e poi di nuovo a casa sua, io e lei, come se avessimo un'altra possibilità.
La fisserei dalla sedia del soggiorno lavare i piatti, con quel grembiule e le accenderei la televisione su canale 5, beautiful. Non perdeva mai una puntata. La porterei a Baselga di Piné, con la mia macchina a prendere l' estathé caldo e le fette biscottate rigorosamente del mulino perché per lei merenda si faceva solo così, con quelle marche lì. Per accontentarla facevo più volte il giro dei supermercati per trovarle perché spesso il supermercato di fiducia le aveva finite, al contrario di mia madre che le faceva provare altre marche.
Io la capivo perché ero uguale a lei.
Probabilmente mi incanterei su ogni dettaglio di lei, mi prenderei del tempo per salutarla, cosa che non mi è stata possibile fare dodici anni fa.
Le racconterei dei miei sogni, finirei per piangere tra le sue braccia, resterei con lei fino all'ultimo minuto.
Ciao nonna.

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"Ci vuole un grande coraggio per dimostrarsi deboli." (David Foster Wallace) ti è successo qualcosa nella vita che ti ha fatto sentire debole?

marcellino
Ci sono state due fasi della mia vita in cui mi sono sentita debole. La prima quando mi fu diagnosticata l'obesità, sono arrivata a pesare 76kg×1.55, mia madre mi diceva di essere inutile, che non mi avrebbe mai guardato ne voluto nessuno. Ho passato serate infernali perché non mi volevo pesare davanti a lei, ma lei mi ci obbligava, confronti che sfociavano in liti, insulti denigranti e alzate di mani. Ricordo ancora che piangevo, piangevo sempre. Dentro di me mi sentivo uno sbaglio. Mi sono sentita debole, indifesa, mi chiedevo perché mio padre non era lì, perché mia nonna non telefonava in quel momento. Non ricordo di aver mai amato nessuno come ho amato lei, e Megghi. Dentro casa mia c'era un silenzio assordante, ogni volta che mi si rivolgeva la parola penso che ci sentivano pure i vicini.
Questo è il motivo per cui da una parte non riuscirò mai a perdonare mia madre, se ci penso, avverto ancora il tremolio e la paura. La paura di non valere, di non essere in grado, di non essere abbastanza e all'altezza delle persone, questo sentimento e convinzione mi pervade ancora, un pó.
La seconda fase che mi sono sentita debole si divide in due o più momenti, quando durante un'estate di due o tre anni fa iniziai ad avere i complessi sul cibo, a non mangiare più e ad "ammazzarmi" di sport. Quell' estate non la dimenticherò mai, quando mi alzavo mi dovevo tenere ai muri per arrivare in cucina o andare in bagno perché i miei occhi non mettevano a fuoco, mangiavo molto poco e bruciavo tanto, le uniche volte in cui mia madre era presente era in piscina, sugli autobus, faceva un estate torrida e a me sembrava di svenire sempre, più volte scendevamo a qualche fermata prima; senza accorgermene ero finita in depressione, sulla mia vita caló il buio più totale, causa anche il prendere una strada diversa da lui dopo anni. La scomparsa di Megghi, è stata l'ultima volta che mi sono sentita debole, non mi sono mai sentita cosi sola come quando chiusi quella porta. Lasciandola lì.

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Buonasera e buon venerdì 🌙 prima di tutto come state ? Poi vi chiedo qual è il vostro dolce preferito? 🍩🍰🍭

Alessandra
È un periodo difficile interiormente ed esteriormente, fatto di scelte, di preoccupazioni, incertezze.Tanta voglia di sognare e vivere e zero possibilità di farlo..
Questo è il dolce preferito, preparato nel mio posto del cuore e nel mondo, Baselga di Piné.

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Buongiorno a tutti 🔥 Oggi volevo chiedervi , vi piace la gioielleria? Se avete qualche anello o collana a cui ci tenete particolarmente postatela se vi va 🤑

◇BATSZ◇
Mi piace indossare qualche accessorio, non esco mai senza almeno una collana e qualche anello.
Ad alcuni sono molto affezzionata perché richiamano alla mente ricordi, persone. Non amo molto la sfarozità o l'esagerazione, sono tutte collane molto "semplici".

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Buongiorno amicii✨ Mi descrivete il vostro carattere?Sono curiosa☺️

A͎ N͎ N͎ A͎
Mi reputo abbastanza realista e la maggior parte delle volte mi baso su esperienze o fatti che ho vissuto in prima persona, sono un po' scettica e preferisco constatarle con i miei occhi.
Solitamente più una cosa mi importa/una persona mi interessa viene fuori il mio carattere impulsivo che lì per lí, non pensa alle conseguenze, che mi fa commettere molti errori, di cui, per lo più, mi pento amaramente. Seguo nelle sensazioni di pancia, seguo i miei istinti e i miei sogni e farei qualsiasi cosa per raggiungerli e realizzarli. Non mi piacciono molto i cambiamenti, anche se so che fanno bene, mi viene difficilissimo separarmi da degli oggetti/persone che per me hanno un valore affettivo immenso.
Sono fredda e distaccata, però se mi sai prendere e percepisco di potermi fidare e aprire, divento come neve sotto il sole. Sono una ragazza molto ironica e sarcastica, amo ridere ad alta voce, senza apparente motivo, amo i peluche, i negozi di giocattoli e fare fotografie. Amo l'inverno e l'autunno perché portano via pesi e malesseri dal mio cuore, amo la neve in montagna e la mia città dipinta con i colori autunnali, mi sembra di essere in una favola. Sono molto testarda e porto fino in fondo le mie idee e i miei pensieri, mi piace imparare dagli altri e confrontarmi in modo costruttivo perché credo che si possa imparare da chiunque. Sono lunatica, nel senso che se mi alzo con la luna storta o il cuore altrove non c'é santo che mi riporti con i piedi per terra, sono abbastanza permalosa, perennemente insicura e fragile, anche se mi ostino a portare una maschera che si è costruita con i danni. Mi piace viaggiare e scoprire le varie tradizioni, sono sognatrice e credo che questo tratto mi apparterró sempre, i sogni mi hanno permesso di credere ancora nella vita quando sembrava non ci fosse più nulla da fare. Sono una persona molto emotiva e sensibile, non riesco mai a trattenere un emozione che sia di felicità o di tristezza, mi si riempiono gli occhi come una bambina.

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Se dovessi rimanere solo/a per una settimana o più,saresti in grado di cavartela e mandare avanti una casa?🏡

Mariah~♀️✳️
Sii assolutamente! Sono stata abituata fin da quando sono piccola a prendermi cura della casa e a fare le faccende domestiche.
Mia madre ha sempre fatto lavoro continuato e con questa "scusa" sia per dovere che per voglia di imparare ne ho fatto un compito fisso che continua anche oggi.
Il sabato mattina l'ho sempre dedicato a fare la spesa, il pomeriggio o la domenica mattina a le pulizie di casa più approfondite.
Devo dire che non me la sono mai cavata male in cucina, su questo in teoria mia madre non dotrebbe fiatare, non ho mai mancato un compito anche a costo di rinunciare qualche divertimento.
Sono grata perché ad oggi mi ritengo completamente autonoma sia in casa che nelle commissioni bancarie/postali e dal commercialista.
Nell'ultimo anno sono diventata l'interlocutore principale tra quest ultimo e mia madre.
Forse mia madre ha sempre preveduto che da un certo punto in poi sarei rimasta sola, quindi mi ha messo nella condizione di non andare mai in difficoltà.
Sono stata a casa due settimane da sola quando lei è stata operata a Rovereto, pur avendo un cane, non sono mai andata in ansia o avuto timore.
Una piccola donna di casa, si può dire.

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