Mi manchi....
«Lui mi manca.» piagnucolò la ragazza con gli occhi lucidi di pianto.
«È morto?»
Chiese l'uomo con una semplicità disarmante. Lui sapeva che, alla fine della vita, tutto si vede con maggiore chiarezza, con maggiore lucidità; alla fine della vita tutto ha un senso perché resta poco da spendere e molto da soppesare e confrontare. Alla fine della vita non resta niente, solo il silenzio, e allora si possono tirare le somme.
«No, non lo è.»
Rispose la ragazza senza sapere bene cosa pensare di quella domanda. Lei era ancora all'alba della sua vita, lei stava cominciando a vivere adesso e molte cose non riusciva a capirle, riusciva solo a guardare indietro come se di fronte non ci fosse nulla, dimentica della sua giovane età, dimentica che il mondo era suo, con tutte le sue esperienze; belle e brutte. Con tutte le sue persone. Con tutte le sfide che la vita le avrebbe dato.
L'uomo non rispose più e lei, improvvisamente, capì. —
«È morto?»
Chiese l'uomo con una semplicità disarmante. Lui sapeva che, alla fine della vita, tutto si vede con maggiore chiarezza, con maggiore lucidità; alla fine della vita tutto ha un senso perché resta poco da spendere e molto da soppesare e confrontare. Alla fine della vita non resta niente, solo il silenzio, e allora si possono tirare le somme.
«No, non lo è.»
Rispose la ragazza senza sapere bene cosa pensare di quella domanda. Lei era ancora all'alba della sua vita, lei stava cominciando a vivere adesso e molte cose non riusciva a capirle, riusciva solo a guardare indietro come se di fronte non ci fosse nulla, dimentica della sua giovane età, dimentica che il mondo era suo, con tutte le sue esperienze; belle e brutte. Con tutte le sue persone. Con tutte le sfide che la vita le avrebbe dato.
L'uomo non rispose più e lei, improvvisamente, capì. —