Mi manchi....

«Lui mi manca.» piagnucolò la ragazza con gli occhi lucidi di pianto.
«È morto?»
Chiese l'uomo con una semplicità disarmante. Lui sapeva che, alla fine della vita, tutto si vede con maggiore chiarezza, con maggiore lucidità; alla fine della vita tutto ha un senso perché resta poco da spendere e molto da soppesare e confrontare. Alla fine della vita non resta niente, solo il silenzio, e allora si possono tirare le somme.
«No, non lo è.»
Rispose la ragazza senza sapere bene cosa pensare di quella domanda. Lei era ancora all'alba della sua vita, lei stava cominciando a vivere adesso e molte cose non riusciva a capirle, riusciva solo a guardare indietro come se di fronte non ci fosse nulla, dimentica della sua giovane età, dimentica che il mondo era suo, con tutte le sue esperienze; belle e brutte. Con tutte le sue persone. Con tutte le sfide che la vita le avrebbe dato.
L'uomo non rispose più e lei, improvvisamente, capì. —

View more

Come si dimentica qualcuno?

Non si dimentica nessuno; lo si conserva gelosamente nella propria memoria, lo si ringrazia per ciò che ci ha insegnato e si sorride mestamente dei nostalgici ricordi che riaffioreranno, di tanto in tanto, alla memoria.
Questo non è nulla di speciale, è così che si cresce.

Ti chiedi mai come sarebbe potuto essere se solo tu non avessi avuto paura ?

Ogni volta che realizzo di averne avuta e di averne. Ogni volta mi chiedo cosa sarebbe successo se fossi stato coraggioso abbastanza da vincere me stesso.
Ma è solo un istante, poi realizzo di non poter cambiare il passato e mi impongo di cambiare il presente. Ma è una pretesa effimera; noi adulti ci portiamo addosso i mostri che abbiamo creato da bambini, essi sono cresciuti in lui, sono diventati forti e tenaci come una quercia, con radici profonde e solide. Essi sono parte di me e se li annientassi io sarei altro da me stesso.
Non posso vincere i miei mostri, posso solo quietarli fintantoché non prenderanno il sopravvento alimentandosi della mia ostentata forza.
Liked by: Choi Hyeon Do

Related users

Cosa posso fare per limonarti?

Una poetessa contemporanea come te non dovrebbe nemmeno chiederselo.

Chi è l'amico/a per la quale faresti qualsiasi cosa anche se ti fa arrabbiare?

최현도

[ Ah, comunque Hisahito è il miglior braccio destro che avessi potuto desiderare per il mio Hyeon. E niente, GRAZIE MAMMA E PAPÀ!

Choi Hyeon Do
[ NON SERVE UN ALTRO PARERE.

[ Sono felice che piaccia questa trama, li faremo tornare vivi solo perché ci servono i pg! Il mi grazie va a tutti quelli che stanno appoggiando questa follia e soprattutto al rp di Hisahito che m'incita a fare di meglio (o forse peggio... Dipende i punti di vista).?

Choi Hyeon Do
[ ...ovviamente dopo averli fatti opportunamente soffrire in modo che l'esperienza resti impressa /a fuoco/ nella loro mente.
Mi commuovo adesso. Dovevo trovare qualcuno folle quanto me che distruggesse emotivamente il proprio personaggio con la stessa gioia con cui lo faccio io, grazie per esserti trovat sulla mia strada.

;; la storia che state portando avanti con Hyeon è davvero bella, vi seguo sempre. Fate tornare questi ragazzi vivi a Seoul

[ Che dire, ti ringrazio. Ovviamente scriviamo sperando che qualcuno legga e apprezzi e ci fa piacere sapere che effettivamente è così. Dobbiamo anche ringraziare Victoria, Leucotéa e Ingegerd che partecipando alla nostra idea folle, con i loro scritti, stanno rendendo tutto molto più avvincente. Per i risvolti, stay tuned.
Liked by: Vicky musevenale.

Mi lasci senza parole! ?

Kathleen Kang
E non ho nemmeno utilizzato ancora le mie carte migliori, Sole.

Che fai?

Sono a New York, sto cercando il senso della vita sotto un cielo uggioso e triste con un piccolo sole al mio fianco.

Posso venire a trovarti x conoscerti?

Purché non mi scriva "x, xk, k, et similia" la mia chat è aperta.
Non mangio nessuno.

Che bella sei

...Dio mio. Ma non è evidente che io sia un uomo?

Oppa, sei consapevole di essere troppo bello?

Kathleen Kang
Sono consapevole di essere troppo fortunato, Kathleen.

Qual'è il tuo sogno nel cassetto?

Vincere il premio Nobel per la Letteratura.

Siamo troppo belli in quella foto, troppo troppo.

i n g e r .
Siamo sempre belli.
Di tanto in tanto capita di sembrarlo più del solito.