◆ ᴏғ ᴄᴏᴜʀsᴇ ʏᴏᴜ ᴋɴᴏᴡ ᴍᴇ﹣ɪᴠʏ. ◆
Spalancata la porta d'ingresso per la prima volta, ad accogliere i giunti ospiti, non potei evitare che le mie attenzioni vennero totalmente rapite da un volto affatto nuovo, il quale mi scrutava con insicurezza ed un briciolo di vergogna, quasi la proprietaria di esso si sentisse a disagio in un'atmosfera che personalmente avrei definito spettacolare. Insomma, chi non sarebbe impazzito dalla gioia con della buona musica, alcool e la compagnia di studenti che -selezionati appositamente dal sottoscritto- erano di fin troppa buona compagnia? Ad ogni modo, non mi venne difficile rimembrare dove l'avessi già vista poiché quelle lunghe e snelle gambe non m'erano affatto sconosciute; riconobbi in lei la fanciulla che, in seguito ad aver salvato dalle grinfie di uno studente del corso di nuoto, mi aiutò con delle fotocopie che poi resi al suo stesso professore di letteratura. Non rimembravo pienamente il suo nominativo, forse solo perché di lei avevo soltanto sentito il cognome, pronunciato in fretta dal docente che la incaricò di condurmi alla fotocopiatrice principale dell'edificio. Mostrai a quel punto un serafico sorriso pur mantenendo le mie cerulee iridi fisse su di lei, ≺Ma prego, benvenuti. Entrate, entrate. Posate pure quel che avete portato sul tavolo in cucina.≻ mi scostai dal centro dell'entrata così da far passare chi dietro di lei non s'era incantato, andandomi così a poggiare allo stipite della porta, incrociando le braccia ed osservandola più scrupolosamente di prima. Ecco qual era il dettaglio che mi era sfuggito: non era in compagnia. Strano, siccome mi ero preso la briga di invitare anche il ricciolo dell'ultimo anno, consapevole che sarebbero giunti assieme. Qualcosa non mi quadrava. ≺Immagino sia del tutto normale che tu mi conosca.≻ inarcai un sopracciglio pensando all'ipotesi per cui non dovevo esser noto a chi avevo invitato, quasi scoppiando a ridere. Come poi avrei fatto con tutte quelle fanciulle priva di cavaliere, le afferrai con delicatezza la mano così da sollevarla appena, mi piegai in avanti e le lasciai un bacio sul dorso d'essa, ≺Russ Jenkins, al suo servizio.≻ pronunciai in seguito ad esser tornato in una più eretta postura.