◆ ʜᴏᴡ ᴄᴏᴜʟᴅ ʏᴏᴜ ʙᴇ sᴏ ғʀᴇᴇ ᴡʜᴇɴ ʏᴏᴜ'ʀᴇ ᴅᴀɴᴄɪɴɢ?﹣ʟᴀᴜʀᴇɴ. ◆
Accertatomi che tutti gli invitati fossero giunti a destinazione -e giustificato le eventuali assenze rimembrando che una misera parte di loro era impossibilitata a venire- chiusi la porta di casa, girando un paio di volte la chiave nella serratura ed andandola a posare nella ciotola in cristallo accanto l'ingresso, contenitore ove ogni membro della famiglia Jenkins usava deporre un qualsivoglia mazzo di sua proprietà, che si fosse trattato di quello della dimora, dell'armadietto e perfino delle automobili. Mi voltai così da avere una piena visione del salotto colmo di studenti sereni e fragorosi, intenti a conversare tra loro ad ogni sorso del drink che bevevano. Ecco cosa ancora mi mancava: un qualcosa da mandar giù per movimentare la mia personale serata. Camminai con passo fiero verso la cucina, fermandomi ogni qual volta un qualcheduno si complimentava col sottoscritto per la festa o mi dava semplicemente il cinque, ringraziandomi. Fortunatamente quei bifolchi non avevano totalmente spazzolato ogni cosa che Eric aveva minuziosamente -nemmeno io potevo credere di aver attribuito tale avverbio a quell'individuo- riposto con cura sul tavolo, per cui avevo ancora una vasta scelta su cui porre le mie attenzioni: la birra non mi convinceva, non per quella serata almeno, così come un semplice bicchiere di ramato whiskey o di trasparente vodka. Posato lo sguardo sul Rum scuro che parve quasi chiamare il mio nome, certo non potei oppormi al pensiero di gustare un buon Black Widow fatto dal sottoscritto, di facile e breve preparazione e dall'ottimo sapore. Andai così ad aprire una delle mensole soprastanti i fornelli, afferrando lo shaker nel quale avrei risposto tutti gli ingredienti di cui necessitavo, agitandolo una volta chiuso e versandone il contenuto all'interno d'un bicchiere che poi decisi di decorare con una fettina di lime così da riprendere uno dei componenti di quel cocktail che tanto apprezzavo.
Ne bevvi un sorso e, soddisfatto del risultato, annuii sorridendo ampiamente prima di dirigermi verso l'esterno della cucina e di conseguenza appoggiarmi alla porta in vetro scorrevole spalancata, così da analizzare i volti di tutti coloro che -tra la piscina e la musica- si stavano divertendo. Tra questi, riconobbi immediatamente quello di Lauren la quale pareva non badare a ciò che la circondava. Sembra come immersa nel proprio mondo, quasi danzare sulle note di quel pezzo la rendesse l'anima più libera della serata. Se non avessi avuto in ballo la scommessa, non avrei certo esitato ad offrirle un altro paio di birre così da non farle intendere cosa stava accadendo. Avrei potuto farla mia, ma sarebbe stato meglio se mi fossi dato un tono.
A distrarmi da quella contemplazione fu un mio coetaneo che iniziò a rivolgermi qualche domanda sulla realizzazione del party, curioso di sapere in quanto avevamo realizzato il tutto e complimentandosi allegramente per il buon lavoro svolto.
Ne bevvi un sorso e, soddisfatto del risultato, annuii sorridendo ampiamente prima di dirigermi verso l'esterno della cucina e di conseguenza appoggiarmi alla porta in vetro scorrevole spalancata, così da analizzare i volti di tutti coloro che -tra la piscina e la musica- si stavano divertendo. Tra questi, riconobbi immediatamente quello di Lauren la quale pareva non badare a ciò che la circondava. Sembra come immersa nel proprio mondo, quasi danzare sulle note di quel pezzo la rendesse l'anima più libera della serata. Se non avessi avuto in ballo la scommessa, non avrei certo esitato ad offrirle un altro paio di birre così da non farle intendere cosa stava accadendo. Avrei potuto farla mia, ma sarebbe stato meglio se mi fossi dato un tono.
A distrarmi da quella contemplazione fu un mio coetaneo che iniziò a rivolgermi qualche domanda sulla realizzazione del party, curioso di sapere in quanto avevamo realizzato il tutto e complimentandosi allegramente per il buon lavoro svolto.