“ci si vede sulle stelle o da quelle parti là„
passò qualche anno, anni in cui elaine ed aaron non si erano mai visti, anni in cui il maggiore aveva evitato di tornare a casa come se quest'ultima fosse appestata. anni in cui non aveva quasi mai sentito la sorella. ma, ormai, erano arrivati i diciotto anni della ragazzina, ed aaron non poteva evitare anche quell'evento. non se lo sarebbe perdonato.
la lista di cose che, invece, non gli avrebbe perdonato elaine era un pelo più lunga. lo aveva riconosciuto, eccome, dall'andatura lenta ed un po' cadente, dal ciuffo biondo sempre disordinato. solo che aveva fatto finta di non conoscerlo. reazione prevedibile, aaron era preparato a ciò.
"no scusa, ti sbagli. io non ho un fratello" aveva esordito la biondina. "non più" aveva aggiunto poi, tono freddo. voleva ferirlo, ma ovviamente non ci riuscì: erano cose che il maggiore già sapeva avrebbe detto, e sapeva sicuramente di meritarsele. perciò l'unica cosa che fece fu abbracciare la sorellina augurandole "buon compleanno", facendola crollare. lo prese a pugni sul petto, le lacrime le scivolavano lente sul viso e la voce, più alta di più di un'ottava, le tremava mentre gli diceva di odiarlo. mentre gli riversava addosso gli ultimi sei anni senza aver quasi avuto notizie, senza vederlo se non a natale. sei anni senza il fratello che per lei era essenziale. bastò poco, però, per calmarla.
"vieni via con me" le aveva detto aaron. e così elaine fece.
CURIOSITÀ
⋆ ha un gatto di nome nero di nome Neon, dono della madre per il suo diciottesimo compleanno.
⋆ odia quando qualcuno le tocca il naso
⋆ ha alcuni tatuaggi
la lista di cose che, invece, non gli avrebbe perdonato elaine era un pelo più lunga. lo aveva riconosciuto, eccome, dall'andatura lenta ed un po' cadente, dal ciuffo biondo sempre disordinato. solo che aveva fatto finta di non conoscerlo. reazione prevedibile, aaron era preparato a ciò.
"no scusa, ti sbagli. io non ho un fratello" aveva esordito la biondina. "non più" aveva aggiunto poi, tono freddo. voleva ferirlo, ma ovviamente non ci riuscì: erano cose che il maggiore già sapeva avrebbe detto, e sapeva sicuramente di meritarsele. perciò l'unica cosa che fece fu abbracciare la sorellina augurandole "buon compleanno", facendola crollare. lo prese a pugni sul petto, le lacrime le scivolavano lente sul viso e la voce, più alta di più di un'ottava, le tremava mentre gli diceva di odiarlo. mentre gli riversava addosso gli ultimi sei anni senza aver quasi avuto notizie, senza vederlo se non a natale. sei anni senza il fratello che per lei era essenziale. bastò poco, però, per calmarla.
"vieni via con me" le aveva detto aaron. e così elaine fece.
CURIOSITÀ
⋆ ha un gatto di nome nero di nome Neon, dono della madre per il suo diciottesimo compleanno.
⋆ odia quando qualcuno le tocca il naso
⋆ ha alcuni tatuaggi