‹ Credo di essere arrivata tardi, /ouch/ . Meglio così, sarei stata fin troppo acida o scontrosa conoscendomi. ›
‹ Soltanto un 'Ehi, Doc'. ›
[ Vorrei attivare bene Izzie con legami on game reali, partecipo.
‹ A /mai/, a momenti non mi calcolo neanche io. Ti accuserei di sembrare mia madre, se non fosse che non ha mai accettato il fatto che sia gay. ›
‹ Sinceramente non pensavo che /qualcuno/ potesse avermi presente. ›
Scrollai i ciuffi della frangia sulla fronte per aprirla, ma raccolsi le estremità dietro le orecchie. Naturalmente le gote mi si scaldarono di un quarto di grado, ero totalmente impreparata ad apprezzamenti esterni : solitamente guardavo le persone bearsi delle opere e dei miei progetti senza che ci dessero un volto, l'anonimato era il mio scudo anche per far fronte a critiche o commenti di vario genere. Ma, spoiler : forse ero meno invisibile di quanto pensassi.
‹ —Ti ringrazio, davvero. Claire, giusto? Ho sentito altre persone chiamarti, non prendermi per una stalker. ›
‹ Solitamente non partecipo a questi giochi stupidi, ma già che ci sono farò un'eccezione. ›
‹ Non lo dico a loro, dovrei dirlo ad uno sconosciuto?
. . . Forse ha senso proprio perché ne parlerei al /nulla/. Mi mancano i gemelli, ma in fondo mi sento fortunata nella cattiva sorte. A Baltimora ho le mie ex compagne di liceo, mentre qui al college in un modo o nell'altro ho ritrovato almeno Lily e Ryn. La presenza di qualcuno che mi conosca credo mi faccia bene. —Se questa informazione dovesse uscire da questa stanza troverò un modo per vendicarmi. ›
‹ Levarsi dai piedi e capire che se mi piacciono le donne lui /non/ è incluso. ›