#cameriera

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Cosa fate stamattina?

theoden92’s Profile Phototheoden92
Leggevo hanno trovato il modo di usare batterie noi più al litio ma agli ioni di sodio che sono molto meglio. Poi voglio dirti che comunque hanno chiuso il bistrot col lq scusa che non trovavano personale ma invece pare che un ragazzo era stato lasciato a casa qualche giorno prima con la scusa di fare dei lavori. Poi una cameriera che comunque puliva pure i bagni

Che cosa guardate alla TV stasera?

microtesla’s Profile PhotoMicrotesla
Sto guardando una vita sai e finito che due rapitori hanno cercato di rapire Natalia ma Felipe riesce ad evitare che la portino via. Poi sai anche il fatto di che i nonni sono preoccupato per Miguel che è a curare i manifestanti che devono essere assistito da un avvocato per avere presi delle manganellate dai poliziotto. Poi sai stavi pensando che la cameriera Daniela avrebbe commesso un passo falso con sabina. Poi voglio dirti che une vita diventa semkrw più intrigante

Sera a tutti come avete passato sta giornata?

Oggi ho visto una vita e sai che oggi è capitato che c'è stata la protesta e sai che miguel lui deve assistere le persone che vengono arrestate. Sai che è successo che comunque pare che la cameriera Daniela avrebbe baciato pure miguel. Poi voglio dirti che comunque Mendes non abbia ancora capito cosa fare?non ha capito chi ha ucciso la moglie di marcos anche se comunque si scoprirà che è stata Soledad. Poi voglio dirti che marcos stava sparando a Aurelio che stava con Anabel. Poi voglio dirti che comunque pare che comunque Antonito sarebbe stato ferito

Non lo so ,ma ci sono questi tipi di servizi comunque venerdì ho l'estetista alle 14.20

dorianafermo95993’s Profile PhotoDoriana Fermo
Ah bene dai volevo solo dirti che a una vita felipe è tornato ad acacias e sembra che comunque pare che comunque abbia visto genoveva come prima persona. Poi voglio dirti che che Anabel dopo la delusione con miguel non sa se riprendere i rapporti con Aurelio. Sai crede che lui abbia commissionati con suo padre don salustiano l omicidio del suo ex fidanzato Carlos ma in realtà scopre che fu suo padre il mandante Dell Omicidio. Poi voglio dirti che comunque pare che Rosina abbia m mandato lei i regali facendo credere che venivano da suo marito. Poi sai c'è anche il fatto che la nuove cameriera Daniela sia troppo interessata a scoprire gll affari di sabina e Roberto e tu che pensi?

Sono in crisi… Sono fidanzata da 4 anni con un ragazzo io e lui passiamo poco tempo insieme, ci vediamo una volta a settimana! Io faccio la cameriera turno serale lui il tabaccaio lavora duramente dalla mattina fino alle 8 di sera! Voglio viverlo di più che faccio cambio lavoro?

Fai tu! Se nel tuo lavoro non ti danno abbastanza soldi lascialo e te ne trovi uno che faccia apposta per te.

Ti piace Ask come social?

lucreziadallara8996’s Profile PhotoLucrezia Dall'ara
Si è un bel social sto guardando beautiful che racconta che Steffy è rimasta incinta di liam e comunque non sa come dirlo al dottore finn. Poi ci sarebbe il fatto che liam deve dirlo a hope. Poi invece poi ci sarebbe Paris la cugina di zoey che sarebbe brava a ricoprore gli incarichi della Forrester creation. Poi voglio dirti che invece a una vita pare che sia arrivato il nipote di bellita. Marcos decide di affidare a Mendez le indagini sul fatto di scoprire chi ha avvelenati Felicia. Poi il fatto che la Spagna resta neutrale al conflitto della prima guerre mondiale permette a Aurelio di fare i suoi affari. Poi lui vuole avere sempre Anabel e le compra una cavalla. Poi sai che miguel sembra sempre più interessato alle nuove cameriera e non pensa più ad Anabel. Poi insomma Jacinto sempre più preso da indalencia. Poi altre cose

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❓❗️ Quale film ti fa piangere?

Chiara Ferragni
Il film che mi ha fatto piangere sarebbe stato la storie tipo ritorno a casa dal Natale. Parla di una famiglia che vorrebbe ritornare a viver di nuovo tutti insieme nella vecchia villa di famiglia. A me ha fatto piangere perché racconta della rottura che è avvenuta tra due sorelle a causa di incomprensioni. Poi sai sua sorelle sarebbe stata scappata voa al matrimonio delle sorelle perché pare che aveva visti il futuro marito di sua sorella flirtare con ka cameriera.

Salve salvino!☺️ Questa volta cerco consigli.. Sto vivendo una situazione un po’ particolare con le mie coinquiline da ormai tre anni. In breve, lasciano spesso piatti sporchi ovunque e non si preoccupano di lavarli anche per giorni.. Se vi trovaste in una situazione simile, cosa fareste?🙃

NatashaMastrogregori’s Profile Photo_LaMastro_
Quando andai in Australia, presi in affitto una camera e condividevo l'appartamento con altre 3 persone.
Eravamo tutti ragazzi, tranne uno un po' più grandicello che era lì per lavoro. Con la scusa dell'essere impegnato se la svignava quasi sempre dalle faccende domestiche, soprattutto per quel che riguardava la pulizia dei sanitari.
Mentre per i piatti e le posate, comunque, alla fine non costava nulla a nessuno se non un po' di tempo in più per finire, il problema era la sua totale incapacità di comprendere che in quell'appartamento non ci viveva da solo.
Per i primi giorni, comunque, non ci ho dato tanto peso però poi i musi lunghi iniziarono ad arrivare a tutti in quella casa.
Così facemmo un calendario delle mansioni in cui l'unica regola era "ad ognuno il suo". In quel caso, considerando che la sua scusa era il non aver tempo per il lavoro, a lui venne assegnato quello di pulire solo la cucina (lavandino, tavolo e cucina vera e propria) ogni giorno dopo pranzo. Insomma, nel suo piccolo qualcosa la fece, io poi andai via quindi non so effettivamente adesso se è tornato a far le pulci in casa 😂
Se fossi in te, essendo solo tu a quanto pare ad avere il muso lungo, sceglierei di utilizzare dei miei piatti e posate personali da non lasciare in cucina alla portata di tutti oppure di pulire accuratamente, prima e dopo aver mangiato, solo quelli che effettivamente utilizzo io.
Di solito, questa gente non è tanto aperta al dialogo oppure fanno finta di non capire. Però questo genere di disagi ti fanno vivere male la convivenza con gli altri e a volte rovinano anche le giornate. E se si è lontani da casa per motivi di studio o lavoro può essere anche stressante.
L'importante, comunque, è ricordarsi di non essere né la cameriera né la donna delle pulizie di nessuno.
La gentilezza è un conto, ma le buone maniere da parte degli altri non devono mica mancare 😄

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Issima 91 e Diego si metteranno insieme alla fin fine?

francotutto’s Profile Photodggadgdfrhyethjnsdxc
Yesss 🎉🎉🎉
Poi però appena rientrati dal resort paradisiaco dove la produzione li aveva mandati per coronare il loro sogno d'amore, rispunta fuori l'ex di Issima 91 che vuole approfittare della popolarità raggiunta dalla ragazza per rilanciare la sua carriera di toyboy di lusso ormai in declino avendo già superato i 30 con qualche chilo di troppo.
Tirato a lustro e inguainato in una t-shirt nera di 3 taglie più piccola, insidia Issima 91 che stordita da questo tourbillon di attenzioni si scioglie come un calippo ad agosto e cede.
Venutone a conoscenza, il povero Diego non ci sta a passare da pacchetto di Kleenex aperto, usato e gettato, e per ripicca contatta la panettiera con cui era stato matchato mesi prima senza tuttavia concludere; e organizza un'uscita.
All'appuntamento però si presenta la sorella gemella della panettiera, cameriera presso la ditta di catering di proprietà del nuovo compagno della madre dell'ex di Issima 91.
Diego, all'oscuro dello scambio di persona ne resta comunque stregato, ignorando però la delusione amorosa a cui andrà incontro poiché lo scopo della ragazza è arrivare non già a lui, ma all'ex toyboy, e ottenere un cospicuo assegno di mantenimento rivelandogli che dalla loro occasionale unione avvenuta durante un party organizzato da una facoltosa cliente del toyboy a Dubai, è nato Goffredo che adesso ha 7 anni e gioca nei pulcini della Roccodipoggio ASD col figlio segreto di Issima 91, che i servizi sociali le hanno levato per affidarlo alla nonna dopo che è finito al centro ustionati dell'ospedale del paese perché, non vigilato abbastanza coscienziosamente da Issima 9, impegnata a postare un reel su Instagram, bruciò il bastone, che picchiò il cane, che morse il gatto, che si mangiò il topo, che al mercato mio padre comprò.
E niente:
Tableau
Courtain
Applause.
P.S. in realtà non conosco nessuno dei personaggi delle tue domande ma mi faceva piacere rispondere.

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seconda parte @steelbeamgirl

Nessiebailey’s Profile PhotoRenesmee
Senza farsi attendere troppo, prese a marciare verso la destinazione, affiancandosi alla castana nel cammino. Era la prima volta - sì, poteva considerarsi tale - che faceva qualcosa di normale. Considerate le dimensioni della sua famiglia, ormai le era normale trascorrere il tempo con loro; tra zie e cugini, le età erano più o meno vicine, e non si dispareva nemmeno nel spendere un po’ di tempo per sé stessa. Aveva tanto di cui imparare, dal mondo umano al suo - e Kilgharrah, il suo drago, non la lasciava mai. Argomentare con lui era un toccasana genuino; una creatura saggia e saccente, Ness non poteva chiedere di meglio. Ma Nobara si era stranamente insidiata con un solo sguardo; si può venire folgorati da una persona? Poteva diventare sua amica? Mentre si faceva carico delle proprie emozioni, giunsero alla loro destinazione. La pasticceria presentava una grande insegna invitante e carina, dal titolo francese patisserie, e già dalla vetrina splendente, si poteva scorgere al bancone un quantitativo di assortimenti deliziosi. Le due ragazze entrarono e subito una giovane cameriera fece prendere loro posto. All’interno arieggiava un profumino quieto di dolce, non troppo pungente da risultare nauseabondo bensì al punto giusto da mettere l’acquolina in bocca. Il menù fu consegnato immediatamente; la lista non era spropositata, il giusto per mettere in difficoltà ma di permettere l’assaggio in più volte - una strategia ingegnosa di marketing, invitare le persone a tornare nel locale.
«Prendi ciò che più gradisci, non ti fare problemi» affermò la rossa, mostrando nuovamente un sorriso amichevole. Non poteva farne a meno, era sempre ornata da questa aura calda e confortevole, da persona matura e responsabile, ma al contempo esploratrice di mondo e di persone, infusa dalla timidezza e condita da una nota agrodolce di compostezza.
«Tu vai a scuola Nobara?» domandò curiosamente. Lei e la scuola erano due mondi lontani. Aveva frequentato il liceo aperto da suo nonno fino al diploma e si era avvicinata al mondo della medicina, desiderosa di aiutare le persone con il suo potere; che cosa l’avesse frenata, nemmeno Renesmee ne era sicura.

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seconda parte steelbeamgirl

Role pt.2 @akimentalist

YuriTanaka90’s Profile PhotoYʊʀį Taռaka
*Iniziai con della yakisoba, poi ramen al manzo, seguirono degli gyoza con gli edamame che condivisi con Mitsuki. Di dolce i pancakes – il lupo perde il pelo ma non il vizio; non l’ho mai vista mangiare altro al di fuori dei pancakes.*
Itadakimasu!~
M: e così non ti sono ancora cadute le palle, Aki-
*Esordì Mitsuki improvvisamente. Mi gelò il sangue. Ah no, non è vero, ormai sono abituata alle sue freddure; è solo passato tanto tempo dall’ultima volta. Ma proferì con una tale nonchalance che mi fece capire che stava aspettando quel momento dacché siamo atterrati in America.
In quel momento di tensione giunse la cameriera a sparecchiare e per sorvolare sull’attuale atmosfera pesante e pungente mi permisi di ordinare dell’altro cibo.*
Una zuppa di miso, per favore..
Role pt2 akimentalist

https://ask.fm/levireonhato/answers/166743798265

levireonhato’s Profile PhotoLevi Reonhato
*Levi era insopportabilmente sfacciato e di tutti i suoi lati negativi, era tuttavia questo che Astrid più adorava. Sostenendo che egli non avesse lati positivi - in realtà se ne ricorda solo quando è nel mood arcobalenoso - doveva necessariamente apprezzare i suoi contro, e la sua sfacciataggine aveva sempre fatto breccia nel cuoricino della gemella. E purtroppo questo non le permetteva di agire nel giusto dei modi. Si ritrovava costantemente a fronteggiarlo e un po’, sadicamente, si divertiva anche a perdere, e più lui si comportava così più sapeva di avere la sua totale attenzione. Ciò non voleva dire che se ne stava ferma e zitta, ma in una giornata come quella non voleva rovinare niente con le sue sciocchezze e perciò si limitò ad una smorfia – a dire il vero sono entrambi stati salvati dalla cameriera che stava in un via vai a portare le ordinazioni, l’acqua, il pane, il formaggio...
Quel pranzo lo si poteva dire cascato a pennello e le gote di Astrid si tinsero di rosa imbarazzo quando Levi se ne uscì con quel commento, che per quanto innocente fosse aveva smosso qualcosa in lei. Mangiò di fretta, incalzando il corvino a fare lo stesso. Dopo di ciò non disse più nulla, in realtà. Non era certa di cosa si stesse capovolgendo dentro di lei. In un modo o nell’altro era successo tutto piuttosto velocemente e contenere emozioni di quel genere non era per nulla facile. Non voleva propriamente mostrarsi per quella sempre emotiva, capace di esternare esclusivamente i propri sentimenti. Ma quando in gioco c’era il suo rapporto con Levi, i pensieri di Astrid diventavano una fitta selva oscura dalla quale era pressoché impossibile uscire. Perciò si convinse che tenersi occupata non l’avrebbe indotta a pensare cose impossibili. Quindi, una volta terminato il pranzo - squisitamente delizioso - fece mettere il prezzo sul conto dell’alloggio e nuovamente si trascinò dietro il fratello a quel famoso pomeriggio di shopping – in un modo o nell’altro voleva immergersi in quel bagno termale naturale. Per fortuna, a soli dieci minuti a piedi, si ergeva una graziosa piazzola circondata da negoziati e bancarelle che vendevano lo stretto necessario per le attività del posto; non sono certamente i primi a fare viaggi così all’ultimo minuto.*
- ah guarda Levi ! Siamo proprio fortunati !
*Esclamò la ragazza, entrando nel primo negozio. Lo avvisò subito che avrebbero girato tutti quelli presenti e senza accettare obiezioni – tanto a pagare non sono loro.*
- direi di partire con delle magliette a maniche corte e una a maniche lunghe e poi anche una giacchetta a vento. È vero che qui fa caldo ma quando cammineremo attorno alla montagna, più in alto andremo più l’aria tirerà.
*Astrid, ragazza acculturata e saggia!
Detto ciò prese su delle magliette, lasciando il povero fratello in balia di sé stesso; col cavolo che gli avrebbe fatto da mammina. Lo ritenne più che capace di scegliersi le cose da solo. Finché si tratta di magliette, giacche e pantaloni.*

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https://ask.fm/anastasiabaileyb/answers/166668998750

anastasiabaileyb’s Profile PhotoAnastasia Altair Bailey
Michele ero un fermo sostenitore degli idealisti, chiunque avesse ideali doveva rimanere fermo e convinto, perseguirli al di là di tutto, fino alla morte. Ma nei suoi ideali vi era anche la convinzione che solo gli stolti non cambiano mai idea. Nel corso dei secoli il Santo aveva visto l'umanità evolversi e mutare, egli non fa di tutta l'erba un fascio, ma a differenza del Serafino egli non guardava più l'umanità con riguardo (salvo casi particolari), quindi, si assunse la responsabilità di vivere questa esperienza, alla fine uno dei due si sarebbe ricreduto.
In quell'angolo di mondo la giornata era già nel pieno del suo vivere, e il Serafino partì col suo piano "sovversivo", un pranzo. Guidato dalla minore, Michele si ritrovò nel pieno della civiltà, da secoli non passeggiava accanto agli umani, da secoli non si soffermava a guardare come il mondo si fosse modernizzato, forse, nel caso specifico, perché distratto da un qualcosa di più forte e intenso, mai nessuno aveva teso egli la mano in maniera non astratta, e quel semplice quanto stretto contatto provocò in lui una serie di sensazioni mai provate prima. Fortunatamente non impiegarono molto a giungere al locale, e sciolto quel legame il Santo prese finalemente a guardarsi attorno, e per quanto si sforzasse di restare calmo, era difficile non provare sensazioni di fastidio per i presenti, perché mai tutti quegli occhi lo fissavano, lo scrutavano quasi a volerlo deridere? A distrarlo ci pensarono le parole del Serafino e, quel forte e intenso profumo di carni e aromi, che fossero quelli gli hamburger? Ordinare ciò che voleva eh
-Siamo angeli, non abbiamo bisogno di nutrirci-
La scelta cadde sull'ovvio: menù maxi e da bere..pepsi, acqua, the, birra..birra, ripeté quella parola più e più volte, e più la ripeteva più il suono che emetteva sapeva di buono, sì, birra sia. La cameriera prese quindi gli ordini e si allontanò, lasciando nuovamente i due soli ad interagire.
Alle parole della giovane, Michele ebbe un attimo di perplessità, perché mai alloggiare da lei? L'idea non era forse quella di fare i girovaghi giorno e notte? Tuttavia, era la sua settimana e come promesso, egli le avrebbe lasciato carta bianca.
-Come desideri Anastasia. A proposito, come sta tua madre?-
Santa Lain voluta tale direttamente da Dio, e visto il miracolo compiuto con Damon, darle della Santa era fin troppo riduttivo. Ad ogni modo, il cibo arrivò, ecco il primo banco di prova
-Buon appetito allora-
La bocca, addentò lenta quel fantastico panino, e le porte del paradiso culinario si aprirono.
"Alleluia! Alleluia! Alleluia! Alleluia! Aalleeeluia!!"
-Oh padre mio, ma cos'è questa goduria che provo?! È squisito!-
Un morso, un altro, un altro ancora, il Santo mangiò così velocemente che quasi si strozzò, e sarebbe incappato in morte certa se Anastasia non gli suggerisse di bere della birra..birra..OHMEODEO!!
Trombe celesti squillarono, hamburger e birra, che dono divino!
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https://ask.fm/knb11/answers/165617211141

knb11’s Profile PhotoArcangelo Michele
Non si sa né come né quando, ma anche laddove tutto sembra perduto, riuscire ad intravedere un barlume di lucentezza, può solo essere segno di ancoraggio e Anastasia, porgendo la mano all’arcangelo, decise di rappresentare - per la settimana a venire - la forma umana. Ella amava con tutto il suo cuore le persone, nelle loro forme e sfaccettature e non cercava in alcun modo di recare insulto all’Onnipotente. Sapeva che vi erano cose che non sempre possono essere comprese... ma non voleva giudicare, stava indossando panni non angelici e condivideva tutta la sua umanità con Michele.
«Dicono che il posto migliore dove poter assaporare un puro concentrato di magia sia l’hamburgeria. Ero indecisa, ma secondo me è la scelta più ottimale. Ad ogni modo, ti farò provare ogni tipo di cibo!» Anastasia voleva oltremodo sorprenderlo ma ancor di più permettergli di capire quanto il cibo possa mettere in relazione pensieri diversi, società diverse, culture diverse, lingue diverse...
E in famiglia aveva imparato che nulla è fatto bene se non a pancia piena.
Ritornarono per le strade della città. Pullulavano di macchine e persone. Oh Dio... quante cose sono accadute nelle ultime ore? È stato davvero possibile questo susseguirsi di eventi? Lo scontro di parole, di pensieri e di atti. Gesti dovuti e gesti rubati. Anastasia non lasciò nulla al caso, si limitò ad accantonare il quanto nel suo profondo, valutando situazione dopo situazione: voleva godersi e vivere a pieno ogni eventuale mutamento dell’arcangelo, come un fiore che cresce giorno dopo giorno sino a sbocciare totalmente.
Raggiunsero in poco tempo la destinazione. Anastasia teneva ancora per mano il maggiore: era certa che sarebbe morta, incapace di reggere una tale pressione.
E invece scoprì un tocco leggiadro, come la neve che attecchisce al suolo e abbraccia il terreno. Un tocco diverso e distante dai suoi occhi, dalle sue parole. Si chiese, nel frattempo, cosa celasse la sua anima o il suo cuore, quale tipo di fardello portava, se davvero ciò che pensava lo sentiva ardere nelle sue viscere. Cara Anastasia Altair, sorridigli e rendilo partecipe di questo mondo colorato.
Prese posto ad un confortevole tavolo per due e la cameriera portò loro il menù.
«Scegli ciò che più ti aggrada. Hai mai mangiato prima d’ora?»
Non si era mai posta questo problema, se gli angeli mangiassero o meno. A pensarci, sembrerebbe tanto surreale: una tavola imbandita di pietanze deliziose con sedie occupate da ogni tipo di angelo. Anche per essere una singola fantasia ad Anastasia risultò impossibile.
Ma nemmeno mai avrebbe creduto di poter sedere ad un tavolo con l’arcangelo Michele.
«Immagino che dovrai alloggiare da me. Per fortuna la casa è piuttosto grande e mio papà è tornato su Gaia II per alcune faccende, quindi vige la quiete totale» chissà che incontro fatale sarebbe nato se Damon avesse incontrato Michele. Due caratteri fin troppo simili da risultare opposti. Sentì i brividi pervaderle la schiena.

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httpsaskfmknb11answers165617211141

Siete dei clienti difficili? In generale

ti dico solo che domenica scorsa sono stata in un ristorante, il mio bicchiere era sporco, e dato che avevo visto che la cameriera era molto timida, forse un po’ anche nervosa, poteva essere una mia coetanea e non volevo farglielo presente per non metterla in difficoltà o a disagio… ma alla fine non riuscivo a berci, era proprio tanto tanto sporco, allora gliel’ho detto chiedendole scusa mille volte e lei continuava a ripetermi “ma figurati” e poi passava a prendere i piatti e glieli passavo (SO CHE NON SI DOVREBBE FARE MA È PIÙ FORTE DI ME NON RIESCO E NON SONO ABITUATA A “FARMI SERVIRE”) e lei continuava a ripetermi “grazie mille”, io “grazie a te” in loop, tutta la serata così.
boh

«Mi ha praticamente sfiancata, Frey, hai idea? Solo che boh, qua al college presumo sarà un po' diverso, di mezzo ci sono lezioni e amici.» Sbuffai rumorosamente, allora, e non appena incrociai lo sguardo della cameriera, ordinai col labiale una spremuta d'arancia. Io e Jean eravamo lontani da sole

thedaughteroftheforest’s Profile PhotoHailey.
poche ore, eppure già mi mancava. Mica normale. «Ah, te l'ho detto che mi hanno cambiata di stanza? La mia nuova coinquilina è così dolce! Ci conoscevamo già, comunque; son felice perché almeno avremo modo d'approfondire la cosa. (...) Dici? È così eviden— AH, ECCO CHE ALTRO NON TI HO DETTO!! Gli ho pure svelato i miei sentimenti... Cioè, gli ho confessato che sono innamorata di lui, ecco.»
💣
« È naturale, erano le tue prime volte ma sicuramente più passano i giorni e più ti ci abituerai. » Era bello vedere Hailey così felice e serena, aveva trovato anche lei la sua piccola fetta di felicità. « Ah davvero? Con chi sei finita in stanza? » Cos'era quella sensazione di leggero fastidio alla bocca dello stomaco? Ma certo, ero di natura una personcina gelosa e sentirla parlare così di qualche altra ragazza mi faceva un certo effetto, gelosia per le amiche ne abbiamo?! « MA FINALMENTE! E lui? Ricambia giusto? Cioè è una cosa palese però chiedo per pura curiosità. »

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Mi ha praticamente sfiancata Frey hai idea Solo che boh qua al college presumo

Come ti piace vestirti?

Mi piace molto la divisa da cameriera sexy che il mio magnifico Padrone mi costringe ad indossare. In realtà però va bene qualsiasi cosa, l'importante è che io indossi sempre un paio di mutandine rosa da donna

«Cercherò di stare calma, allora... Poi magari ho l’imėne elefantesco e non si strappa manco a mørire, ti immagini?» La buttai sul ridere; quello era l’unico modo che conoscevo per distendere la tensione. «Hailey vāgina di ferro!» Ridacchiai ancora, prima di portare una ciocca di capelli dietro

thedaughteroftheforest’s Profile PhotoHailey.
l’orecchio. «Se devo essere sincera, io non credo molto negli anelli... Voglio dire, l’affetto si può dimostrare anche nelle piccole cose, non servono per forza gesti eclatanti! — Sono davvero contenta, dolcezza, really! Vi meritate tutta la felicità di questo mondo. Minchiä però, ora posso finalmente dirtelo: TE LO AVEVO DETTO che prima o poi voi due sareste finiti assieme! AHHH, che soddisfazione.» Nel frattempo arrivò al tavolo il cameriere, pronto per prendere la comanda. «Sì, ciao! Io per festeggiare gradirei un capiroska alla fragola, per favore! Tu che vuoi, Freya? Naturalmente offre la sottoscritta!»
💣
Anch'io scoppiai a ridere assieme ad Hailey, ma come gli venivano certe cose?! « Guarda che non sarebbe poi così strano, sai? Alcune donne hanno l'imëne bucato! » Quelli erano argomenti di un certo spessore eh! Mi ritrovai poi ad annuire alle altrui parole, in effetti un anello non cambiava di certo le cose, anzi a me poco importava...l'unica cosa che contava era avere al mio fianco un ragazzo spettacolare come Marcus. Prima che potessi parlare ci raggiunse la cameriera, al ché pensai a cosa ordinare. « Voglio provare qualcosa di nuovo, una capraroska alla fragola anche per me! » Cos'è che avevo detto?! Non lo so, mica avevo ben capito il nome di quel che aveva ordinato Hailey! La cameriera capì comunque, e dopo aver ridacchiato sotto ai baffi si congedò, lasciandoci sole. « A proposito dimmi una cosa; preservątivi o pillola? »

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Cercherò di stare calma allora Poi magari ho limėne elefantesco e non si strappa

"Ma hai visto quanto sono grosso? Devo saziarmi!" Rispose con una piccola risata accogliendo la bella Freya sulle proprie gambe. Non esitò ad avvolgere le braccia attorno ai suoi fianchi e a lasciarle un dolce bacio sul mento, poi uno sulla punta del naso. "Stai comoda?"

HeroOfYourOwnStory’s Profile PhotoMᴀʀᴄᴜs
« Mh, sì ho visto quanto sei grosso e non mi dispiace affatto. » Sorrisi, socchiudendo gli occhi a quei bacetti delicati che ricambiai in un batti baleno. « Comodissima, sweetheart! » Dissi, restando ancora un po' sulle sue gambe. E dopo poco arrivò la cameriera con i nostri ordini, era finalmente giunta l'ora di cenare!
[...]
La cena era durata un bel po', non era stata una delle solite cenette romantiche, ma un qualcosa di più intimo e bellissimo, assieme a Marcus era sempre così. Con la pancia ormai bella piena, mi avvinghiai al braccio di Marcus, ovviamente dopo aver pagato tutto io, glielo avevo detto che avrei offerto io! « Adesso andiamo in camera mia per la tua cura di bellezza, mh?! Sei contento?! »

"A che stai pensando, mh?" Strinse dolcemente la sua mano con la propria richiamando anche la cameriera per poter fare un'altra ordinazione. "Ah giusto, vorrei anche il dessert. Potete mettere da parte tre fette di torta al cioccolato?"

HeroOfYourOwnStory’s Profile PhotoMᴀʀᴄᴜs
« Mh? Ah no, niente di ché. Pensavo al fatto che forse dovrei mettermi un po' a dieta...» Mormorai imbarazzata, ma dopo poco inarcai un sopracciglio a quella richiesta inattesa. « Cos...? Tre fette?! Perché tre?! »

"Sì hanno di tutto! Io prendo del petto di pollo alla griglia, un'insalata di pomodori e pane per accompagnamento. Da bere acqua." Restituì il menù alla cameriera allungando poi la mano per prendere quella di Freya, accarezzandole dolcemente il palmo della mano. "Sei contenta?"

HeroOfYourOwnStory’s Profile PhotoMᴀʀᴄᴜs
« ...... » Petto di pollo, insalata di pomodori e acqua. A già il pane per accompagnare, e che fai te ne privi? Adesso io mi sentivo una perfetta ingorda ad ordinare e strafogařmi tutte quelle cose. Insomma...Marcus mangiava a quel modo per mantenere la linea e io? I pensieri mi frullavano in testa velocissimi, ma il gesto di Marcus li spazzò via tutti quanti, facendomi arrossire. « Certo che sono felice! Con te lo sono sempre... »

Mi accorsi di quel sorriso forzato da parte di Klaus, ed era a causa della mia stupida domanda che non seppi tenere per me. Sembrava parlasse di esperienze personali ma non toccai l'argomento, non avrei voluto rattristare una giornata così piacevole soprattutto non erano fatti che mi ─

Letlifesurpriseyou’s Profile PhotoJᥙᥣιᥱttᥱ
riguardavano. Scelsi di far scivolare l'argomento in disuso. Poi mi concentrai sui suoi movimenti. ‹ Sfacciato. . . ? › cosa voleva fare? Mi salii l'ansia perché non riuscivo a capire cosa intendesse dire. Afferrai, dopo, il tovagliolo imbrattato ed arrossii per la centesima volta leggendo ciò che Klaus scrisse. ‹ . . . oh, bene! È u-una buona i-idea. › balbettai in preda all'imbarazzo mentre stringendo quel tovagliolo nella mano. Non avrei mai immaginato che quel gioco mi avesse portata ad un risultato simile. Avevo appena conosciuto un ragazzo bellissimo, alla mano e che sembrava fosse interessato a conoscermi, e la dimostrazione fu rendermi il recapito telefonico. Ero stata davvero fortunata perché, nonostante fossi sempre a disagio, mi piaceva stare in sua compagnia. ‹ Allora ti manderò un sms, ogni tanto. . . così ti segni anche il mio numero, altrimenti non saprai chi ti stai scrivendo. › che scema.
🍃🍃🍃
«Attenderò con ansia un tuo messaggio allora e oh! Come immagine del profilo, su whatsapp, ho un corvo che sarei sempre io.» Un altro piccolo dettaglio che Nikolaus aveva sempre piacere di rivelare al prossimo, la sua vera natura. A seguito di quella rivelazione, finalmente la cameriera arrivò con un piccolo carrellino, sopra di esso c'era tutto quel che avevano ordinato i due. Il corvo ringraziò gentilmente la cameriera e cominciò a servire Juliette, posando la tazza fumante e il cupcake proprio davanti a lei! «Ecco a te! Ah, una curiosità...per caso, secondo te, ho la faccia da depravatø?» Chiese quasi sottovoce, era una curiosità la sua poiché da quand'era al college, ben due persone gli avevano rifilato quel /soprannome/.

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Mi accorsi di quel sorriso forzato da parte di Klaus ed era a causa della mia
+10 answers in: “‹ ─ ciao. . . Io sono J-Juliette. . . E scusa se ti disturbo ma ho aderito ad un gioco e. . . Niente, mi sei capitato tu. . . Dovrei darti un /piccolo/ bacio a stampo. . . ›”

« In effetti sì, ci ho pensato. (..) io prendo un caffè normale. » mormorò quelle parole alla cameriera con un sorriso, dopo aver raggiunto un tavolo ed essersi seduti.

theguywhoneverlove’s Profile PhotoLυкє
Dopo che anche Dan fece la sua ordinazione, seguì Luke al medesimo tavolo, accomodandosi di fronte a lui.
❝L'entusiasmo precedente ti ha abbandonato? ❞
In effetti sì ci ho pensato   io prendo un caffè normale    mormorò quelle
+6 answers in: “« Quindi ci sei ancora tra queste mura, ti avevo dato per disperso, Pan. »”

«Io mica gli ho aperto le gambe. . . FREYA! Ma perché devi essere così drammatica.» Sorrisi divertita, con gli occhi sbarrati. Più stavo con lei più riusciva a stupirmi; ancora non capivo come facesse ad essere così schietta. «Io certo che ci tengo a lui, altrimenti non ci starei una mërda. — Quindi

thedaughteroftheforest’s Profile PhotoHailey.
tu è questo che fai? Ti butti senza aspettare?» E quanta fortuna doveva avere perché le andasse sempre bene? Il mio sorriso si allargò quando vidi la cameriera portarci i piatti; avevo un languorino... «Buon appetito, honey.»
💣
« Esattamente. Mi butto e se va male, come ti ho già detto prima...sticäzzi. » Ripetei senza alcun problema, afferrando le bacchette per poter prendere il primo pezzetto di sashimi, salmone ovviamente. « Buon appetito dolcezza. » Detto ciò cominciai a mangiare, pucciando di tanto in tanto i pezzetti di sushi nella salsa di soia. « Ora ti faccio io una domanda, rispondi sincera però; secondo te Marcus prova qualcosa nei miei confronti? Cioè, tu da persona esterna alla storia, come lo vedi? »
+12 answers in: “«OH, FREYA!» Gridai nel bel mezzo del corridoio affollato, allungando il passo così da poterla raggiungere. Nonostante fossi al college da relativamente poco, ero riuscita già a stringere amicizia con qualche compagna di studi. «Senti, sei riuscita a stare dietro a Scott? Mi son persa quando ha”

Mi tartassavo insistentemente le maniche della maglietta. L'attesa mi snervava parecchio, ero seduta ad un tavolino del bar 'La mela Avvelenata' attendendo l'arrivo di Alyssa che, come al suo solito, era in ritardo. Furono due le volte che la cameriera mi chiese l'ordinazione e due volte furono le ─

FragileCreature__’s Profile PhotoCᥲrrιᥱ
le volte che la mandai via gentilmente. Le gambe ciondolavano mentre le iridi azzurrine puntavano l'entrata del locale in vista di un viso familiare.
(🧜‍♀️)
❝ Caroline, perdona l'immenso ritardo ma sono stata occupata a sistemarmi i capelli. Sai, i ciuffi ribelli. Sei qui da molto? Vedrai che l'attesa ha aumento il desiderio di vedermi ed eccomi qui, sono tutta tua. ❞
Con un nonchalance, la bellissima sirena, si accomoda sulla sedia lignea poggiando i gomiti sul tavolino e puntando le iridi in quelle dell'amica.
❝ Allora: novità, biondina? ❞
Mi tartassavo insistentemente le maniche della maglietta Lattesa mi snervava

❜ tonight I'm gonna have myself a real good time, I feel alive and the world I'll turn it inside out, yeah. I'm floating around in ecstasy so, don't stop me now. 〚 i 〛

——— personal information
ꜰᴜʟʟ ɴᴀᴍᴇ : Maya Frances de Tito
Maya è un nome con origini diverse, legate a culture differenti. In India, Maya viene fatto risalire al sanscrito ‘maya’ che significa ‘illusione’; in ebraico, invece, il nome si basa sul termine ‘mayim’, che significa ‘acqua’.
Il nome, infine, può riferirsi anche al popolo Maya.
Di origine latina, Frances significa letteralmente ‘francese’, ‘relativo o proveniente dalla Francia’.
ɴɪᴄᴋɴᴀᴍᴇ : n/a.
ɴᴀᴛɪᴏɴᴀʟɪᴛʏ : è americana, nata e cresciuta nei sobborghi di New York City.
ғᴀᴄᴜʟᴛʏ : Giurisprudenza.
ᴊᴏʙ : bartender, al momento è barista e cameriera presso “La Mela Avvelenata”.
ᴀɢᴇ ﹠ ʙɪʀᴛʜᴅᴀᴛᴇ : vent’anni, è nata il 12 agosto del 2000.
ᴢᴏᴅɪᴀᴄ ꜱɪɢɴ : Leone, un segno fisso di fuoco, governato dal Sole.
Secondo la tradizione popolare, le persone nate in questo segno si distinguono per la tenacia. A caratterizzarle sono anche lo spiccato orgoglio e le doti in fatto di amore, oltre alla fiducia in sé stesse.
ꜱᴇxᴜᴀʟ ᴏʀɪᴇɴᴛᴀᴛɪᴏɴ : eterosessuale, ha avuto ben poche occasioni di sperimentare il suo interesse nei confronti di altri individui.
Tuttavia non si pone alcun paletto, ha una forte tendenza a sperimentare se le si palesa l’occasione.
——— biography
ғᴀᴍɪʟʏ : è la figlia di Ignacio Alonso Julio Federico de Tito, da tutti conosciuto solamente come Tito, chihuahua turbolento, vivace e belligerante che è solito parlare con un marcato accento spagnolo. Si è sposato con Georgette, barboncina francese spesso vanitosa e arrogante che, a suo modo, sa dimostrarsi gentile e altruista, talvolta affettuosa con la cerchia più stretta di conoscenze.
Dalla loro unione nascono due cuccioli, Maya ed il gemello ( faceclaim: da accordare con l’eventuale player ), che si dimostrano fin da subito uniti ed in sintonia nonostante le numerose divergenze.
ʙᴀᴄᴋɢʀᴏᴜɴᴅ ﹠ ʜɪsᴛᴏʀʏ : nata in piena estate nella popolata New York, Maya è da subito entrata in sintonia con la sua città. Nonostante sia figlia di madre benestante e faccia parte di famiglia abbastanza ricca, non ha mai ripudiato l’essenza della componente paterna. Tito è sempre stato, di fatto, un cane randagio e come tale ha voluto insegnare ai figli a cavarsela da soli fin da piccoli, impedendogli di starsene con le mani in mano e adagiarsi sugli allori.
Fin da cucciola, Maya ha esplorato ogni vicolo e sudicio angolo della città; si sente più a suo agio tra i suoi simili, che in mezzo alla borghesia newyorkese che tanto detesta.
Infatti, ha da sempre trascorso le sue giornate assieme ai figli di Rita e Dodger, Francis e Einstein, creando con ognuno di essi un forte legame; del resto, seppure con background differenti, fanno tutti parte della stessa gang che, capitanata da Maya, di notte pattuglia le zone più malfamate di New York per mettere freno alla criminalità e controllare i senzatetto che rischiano di essere maltrattati e derubati dei loro pochi averi.
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tonight Im gonna have myself a real good time I feel alive and the world Ill

Giochino🍀 Irish pub, musica, birra a fiumi, profumo di carne alla griglia. Al vostro tavolo ci sono sedute 5 o più persone (taggatele) e ognuna di loro sta facendo qualcosa in particolare. Cosa? Siete voi a deciderlo. Divertitevi 🍺

DobbellaInside’s Profile Photo~Dobbella~
C’è mia moglie @Gronchina98 accanto a me sulla destra che mi mostra le foto dei suoi dolci homemade. Sulla sinistra invece ho @Angelo__01 che fa partire dei cori da ultras.
Di fronte ho @LostInVerses che fantastica sulla cameriera del pub e scrive il suo numero su un pezzo di tovagliolo. Accanto a lui c’è @JDreyer per metà spiazzata e per metà divertita. Infine vedo @Pippo2018 che cambia posto con la stessa velocità con cui cambia nome utente su Ask mentre ride da solo.
So che sembra che ho descritto più un ospedale psichiatrico che una serata tra amici in un pub ma:
VVB
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Ciao, ho letto che hai fatto grafica ed arti figurative e che ha addirittura funzionato. Ma come? In genere questo percorso di studi porta alla miseria se non si ha una famiglia che può supportarti. Ci sono alcune eccezioni, tu sei una di queste?

Che brutta reputazione che tutt'oggi hanno gli artisti, capisco perchè molti lasciano perdere il loro percorso a metà.
Semplicemente mi sono fatta il culo, come si direbbe oggi.
Partivo alle 6 del mattino, lavoravo come cameriera nel mio bar fino all'una e poi andavo in accademia fino a tarda sera, così per tutti gli anni di studio in accademia.
Sono uscita con ottimi voti e uno dei miei professori mi ha presa nel suo studio come grafica, mi sono data a progetti indipendenti e non l'ho mai avuta come unica professione.
Il mondo della grafica, come qualsiasi mondo creativo, è a dir poco spettacolare.. peccato sia così malvisto.
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➥ 03 ❝ It hurts until it stops, we will love until it's not. I'm a killing spree in white, eyes like broken Christmas lights. My touch is black and poisonous and nothing like my punch drunk kiss. ❞

- ̗̀ ❚ ᴄᴜʀɪᴏꜱɪᴛᴀ’ :
⇒ Ama stare all’aria aperta, stare in una stanza chiusa dopo un po’ la innervosisce quindi ha bisogno di uscire e correre, arrampicarsi su un albero e/o distrarsi in qualche modo, anche passando il tempo al bar o in giro per i negozi.
⇒ Sta facendo il tirocinio in caserma da Major, ha letteralmente saltato di gioia quando lui le ha dato questa possibilità perché la materia che ha scelto le piace tantissimo e le sta dando un sacco di soddisfazioni.
⇒ Nel tempo libero lavora, solo qualche giorno durante la settimana, come cameriera al ristorante “ Bella Notte “.
- ̗̀ ❚ ᴅɪꜱᴄɪᴩʟɪɴᴇ ꜱᴄᴇʟᴛᴇ : Discipline Psicologiche, sta facendo la magistrale in criminologia.
- ̗̀ ❚ ᴩʀᴇꜱᴛᴀᴠᴏʟᴛᴏ : Deborah Ann Woll.
03  It hurts until it stops we will love until its not Im a killing spree in

06 ʟɪsᴛᴇɴ ᴛᴏ ʏᴏᴜʀ ᴍᴏᴛʜᴇʀ, ɪᴛ·s ᴀ sᴄᴀʀʏ ᴡᴏʀʟᴅ ᴏᴜᴛ ᴛʜᴇʀᴇ. ᴍᴏᴛʜᴇʀ ᴋɴᴏᴡs ʙᴇsᴛ, ᴏɴᴇ ᴡᴀʏ ᴏʀ ᴀɴᴏᴛʜᴇʀ sᴏᴍᴇᴛʜɪɴɢ ᴡɪʟʟ ɢᴏ ᴡʀᴏɴɢ, ɪ sᴡᴇᴀʀ.

━━━━ ꮲꭼꭱꮪᴏɴꭺ
Quando Milla si guardava allo specchio quel che vedeva riflesso era qualcuno di sconosciuto. Era una ragazza pallida con i capelli corvini, quasi violacei, dagli occhi esageratamente grandi e verdi che spiccavano su un volto dai lineamenti insulsi. Aveva la bocca piccola quanto il naso e che di rado dava spazio ad un sorriso, se non mascherato da sottile sarcasmo; era schietta, copriva la sua immagine dietro una frangia. Pensava che se non si vedeva bene lei anche gli altri l’avrebbero intravista a metà. Non era bella, Milla, non si era mai illusa di esserlo. Nonostante questo continuava con la sua vita, si accettava e si dava valore in altro, o ci provava.
Della modesta altezza di un metro e cinquantaquattro, era la più minuta del suo corso. Era taciturna, ma quando interpellata anche / troppo / schietta. Amava la letteratura, un buon caffè latte il pomeriggio e osservare i pesci nuotare nei grandi acquari, chiedendosi come sarebbe stato essere uno di loro. Senza alcuna aspirazione nella vita, a seguire semplicemente la corrente che gli avevano tolto.
A Milla piaceva indossare gonne in plaid dall’autunno all’inverno, una camicia rimboccata in queste, le calze pesanti e i giacconi troppo grandi per lei. Si copriva il volto con una sciarpa pesante e, tra frangia e quella, sembrava fatta solamente dei suoi occhi sproporzionati. Quando rientrava dai corsi o dal lavoro sfilava gli stivali corti dal tallone e li gettava all’ingresso senza più badarci, finché per andare al bagno durante la notte non finisse ad inciamparci. Se imprecava lo faceva a bassa voce: che già era come un filo sottile, decisa e visibile, ma difficilmente percepibile senza prestarci attenzione.
A Milla, invece, non piaceva: correre da una parte all’altra perché perennemente in ritardo, alzare la voce quando qualcuno non la capiva, non essere ascoltata per via della sua statura e il tè nero troppo amaro quando la cameriera lo lasciava eccessivamente in infusione. Detestava tornare a casa per sentire la madre blaterare del nonnulla, che fosse sola, che non si valorizzasse, di cambiare pettinatura.
Nel tempo libero lavorava, passeggiava all’aria aperta anche nel gelo e leggeva incessantemente romanzi su romanzi.

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ʟɪsᴛᴇɴ ᴛᴏ ʏᴏᴜʀ ᴍᴏᴛʜᴇʀ ɪᴛs ᴀ sᴄᴀʀʏ ᴡᴏʀʟᴅ ᴏᴜᴛ ᴛʜᴇʀᴇ ᴍᴏᴛʜᴇʀ ᴋɴᴏᴡs ʙᴇsᴛ ᴏɴᴇ ᴡᴀʏ ᴏʀ

bhe per quello io faccio già un lavoro che mi tiene in movimento, ed è cameriera amo fare questo lavoro, ovviamente adesso per questa situazione sono in cassa integrazione da marzo e non vedo l'ora di ricominciare. Però la domenica vado con il mio vicino di casa a fare delle passeggiate 😊

Ah era un consiglio generale ahaha
Minchia allora sei in forma ,non stanno mai ferme 😂
Mi spiace per questa situazione,tieni duro che piano piano stiamo uscendo da sta situazione
+7 answers in: “Quanti anni hai? E voto 8 ☺️”

https://ask.fm/astridreonhato/answers/163482307902

astridreonhato’s Profile PhotoAstrid Reonhato
Levi decise finalmente di rimanere in silenzio per non recare alcun sospetto, oltre al fatto che era un taciturno. Non voleva che Astrid scoprisse la verità e in caso dovesse accadere, non avrebbe mai e poi mai confessato una cosa simile. In verità, in lui, si celava più di un semplice segreto, per lo più difetti, almeno così li definiva. Era consapevole delle proprie doti, ma era curioso di sapere se anche lei ne avesse qualcuna, se nascondesse qualcosa. I suoi pensieri svanirono tutti in un singolo istante quando incontrò i suoi occhi e capì subito che c'era qualcosa che non andava in lei, forse anche per entrambi. Fu solo un attimo.
Le cose non sono sempre quello che sembrano. Questo Levi lo aveva imparato da tempo e questa volta era una di quelle in cui l’apparenza inganna. Decise tuttavia di rimanere in religioso silenzio. Erano finalmente arrivati e in un solo battito di ciglio, trovò Astrid all'interno del locale per conquistare il posto vicino la vetrina. Levi, invece, varcò la soglia con una certa indolenza, tipica del suo modo di fare calmo e freddo e non ebbe neanche il tempo di sedersi che Astrid aveva già ordinato una montagna di cibo. Un pozzo senza fondo diceva, ma anche lui non scherzava. Quando arrivò il suo turno, dopo aver fatto una breve riflessione, decise finalmente di rompere il suo ostinato silenzio. «Prendo un panino con lattuga, cipolle, salsa piccante, carne e formaggio fuso, sette hamburger e due lattine di coca-cola. Va bene così, per adesso.» Proferì con un tono decisamente imparziale e squadrò la cameriera serio, seccato, sembrava che aspettasse solo che se ne andasse. Si sapeva che Levi era uno strano, per conto suo, sempre serio, asociale, distaccato, ma era ancora più strano che un maschio come lui non avesse certi interessi, certi appetiti. Presto qualcuno avrebbe dubitato della sua virilità, forse. «Non so a te, ma a me è cresciuto l'appetito di dieci volte.» Si rivolse ovviamente alla gemella. Sapeva di aver esagerato e lui era un tipo contenuto, ma non riusciva a controllarsi quando si parlava di cibo, specialmente di hamburger.
In fondo non c'era niente da stupirsi; era normale, così come il resto della famiglia. Decise, tuttavia, di tornare al presente e alla sua adorata sorella che aveva sempre la testa in aria, chissà perché. Cosa le frullava nella testa? Decise quindi di rendendosi odioso, cosa che tra l'altro gli veniva piuttosto bene quando voleva e, improvvisamente, le diede un buffetto sulla capoccia per attirare la sua completa attenzione. «Che strano, avrei giurato che ci fosse un insetto sui tuoi ridicoli capelli» Si giustificò, nonostante era palese che l'aveva fatto di proposito. Levi era capace di dissimulare qualsiasi tipo d'emozione e, in quell'istante, la stava trafiggendo con quegli occhi simili ad un cielo tempestoso che la fissavano intensamente, in un modo indecifrabile. «Ultimamente sei meno fastidiosa e silenziosa del solito. Beh, non che mi dispiaccia.» Le fece semplicemente notare.

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httpsaskfmastridreonhatoanswers163482307902

Evan alla domanda altrui sorride, prima a Duncan e poi alla cameriera con le cioccolate, dalla quale prende con l'indice un poco di panna per portarsela alle labbra. « Io— ho convinto Ravi a provarci a frequentare.. Quindi direi che no, non amo Lucky già da tempo e tutte le mie attenzioni sono →

notyourheaven’s Profile PhotoEvɑn De Mon
per il mio micione. Però ha fatto male sapere che ci siamo allontanati per lei e non perché lui volesse davvero farmi quello.. Dice di amarmi ma non me ne ha parlato.. certo, aveva appena diciassette anni e non lo biasimo.. minacciava la sua famiglia.. però sono sollevato di sapere che qualcuno mi abbia amato davvero.. È stato rincuorante e credo che proverò a rimanerci amico, se a Ravi non turba la cosa. La mia priorità è far star bene lui e voi. »
☠️☠️☠️
“Io te l'ho sempre detto che sei un ragazzo d'oro, hai solo passato brutte esperienze per colpa di quella...gran donna di tua madre. Sono felice che abbiate chiarito questa situazione, anche se dopo un bel po' di tempo, meglio tardi che mai insomma”.
Annuì, calando lo sguardo sulla tazza colma di cioccolata e panna, fece anche per prender un po' di panna ma solo in quel momento realizzò le altrui parole, anzi una frase in particolare.
“PORCO KRAKEN, ERA ORA!”
S'erano voltati quasi tutti ma...dettagli.
“Anche se comunque, per me tu e Ravi vi frequentate già da mesi, adesso è solo più ufficiale. Sono contento, sì sì!”

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Evan alla domanda altrui sorride prima a Duncan e poi alla cameriera con le
+11 answers in: “È tornato da un paio di giorni, ma con tutto quello che è successo ancora non è riuscito a vedere i propri amici.. per questo, quando intravede -causa abiti- Dudi per i corridoi gli corre /letteralmente/ dietro, saltandogli poi addosso ed afferrandogli le spalle saltando come un coniglietto. →”

la cosa più bella dei Tigri è che sono davvero uno spasso non sono nè grassi nè magri ma a volte fanno un pò chiasso ◗2◗

e coraggio. Nonostante sia un predatore non sfocia in atti violenti, anzi ha un carattere mite e socievole. A tratti è viziata e se non ottiene ciò che vuole, si comporta come una bambina capricciosa se non viene accontentata in qualcosa. Un'altra caratteristica importante è narcisismo.
━Bɪᴏ:
Da quando ha memoria le è sempre piaciuto esplorare il mondo circostante. Da bambina si allontanava da casa per esaminare l'immenso bosco che circondava la sua abitazione, nelle avventure non era mai da sola ma accompagnata dai suoi amici che come lei amavano andarsene in giro. A poco a poco, diventando una ragazza poi adolescente questo amore di esser curiosa del mondo è diventata una passione tant'è che ogni volta che vi è una festività oppure per suo volere parte alla scoperta di terre lontane e sconosciute andando a mettere piede anche in continenti mai sentiti. E da lì che puoi definirsi una vera esploratrice, non ha paura di viaggiare da sola perché questa è sua passione che la spinge a compiere imprese quasi impossibili. L'unica volta che ha viaggiato con la famiglia è stato all'anniversario di matrimonio dei suoi, regalandogli un viaggetto nella città d'arte, la patria della libertà e patria dell'arte: la Francia. Il Louvre di Parigi fu la loro meta, sua madre aveva un debole e così sua figlia l'accontentò. Naturalmente tutte a spese della tigrotta in quanto lavora come cameriera in questo modo riesce a pagare tutti i suoi sfizi. Un viaggio importante che resterà inciso della sua mente e nel suo cuore di Nemesi per il resto della sua vita è quello in Russia. Fu seguita da uomini che in qualche modo riuscirono a scoprire la verità sul conto della giovane ovvero la sua abilità di mutare forma. Questi gestivano un circo che stava cadendo in bancarotta e per riprendersi dovevano catturare la creatura da questi poteri magici. Riuscirono nell'intento e Nemesi fu costretta ad essere loro prigioniera per quasi sei mesi. La costringevano ad esibirsi in una enorme gabbia →

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la cosa più bella dei Tigri
è che sono davvero uno spasso
non sono nè grassi nè

« Un castello? Non vorrai forse dirmi che ho a che fare con una regale. Non che mi sorprendere be, in questo College c'è di tutto e di più. » Appreso ciò che ella volesse ordinare una volta alla cassa mi premura di saldare l'intero conto ed accordandomi con la cassiera m'aveva sottolineato [...]

All__Monsters__Are__Human’s Profile PhotoᏚ ꭺ ꮇ ꭺ ꭼ ꮮ.
che da lì a poco una cameriera avrebbe portato il nostro ordine fino al tavolo; dunque non essendoci alcun motivo di rimanere lì impalati le feci cenno di seguirmi.
❄️
« Sì, in effetti sì... ma non mi piace essere trattata in quel modo, nel senso che il mio essere una principessa non deve intaccare i rapporti. Sono solo Margaret! »
Nonostante fosse la principessa di Arendelle, Margaret si comportava come una ragazza normale poichè proveniva da una famiglia che le aveva sempre insegnato ad essere una persona leale, sincera e umile senza innalzarsi su di un piedistallo.
A conto saldato la ghiacciolina seguì il ragazzo verso il tavolo scelto, prese posto poi arricciò il naso, era curiosa.
« Tu sai che sono una principessa, ma ora sono io ad essere curiosa! Tu sei del tutto umano o... cambi? »
Un castello Non vorrai forse dirmi che ho a che fare con una regale Non che mi
+11 answers in: “❪ 🐉 ❫”

«Oh ti ringrazio, sì non è stato proprio un matrimonio tradizionale, ma più un matrimonio come si legano gli stregoni con la magia, o qualcosa del genere. Prima o poi faremo anche un matrimonio più tradizionale, con almeno le famiglie, e a quel punto sarai sicuramente invitata anche te.»

bleucater’s Profile Photonoah
Stavo per dire qualcosa, ma una cameriera ci interruppe portando al tavolo i nostri ordini; era anche ora! Ci avevano messo un bel po'. Ringraziai in portoghese, iniziando a sorseggiare; non appena smisi, un sorriso più ampio mi spuntò tra le guance.
‹ Ne sarei onorata, Noah. Seriamente. ›
Oh ti ringrazio sì non è stato proprio un matrimonio tradizionale ma più un
+10 answers in: “«Hey, ciao...oddio tu devi essere Lily, giusto?» L'avevo vista di sfuggita solo un paio di volte, ma finalmente avevo il tempo di fermarla, non che me ne vergognassi o altro. « Sono Noah, scusa se piombo così a caso, volevo solo dirti che mi piace l'informazione che stai portando al(...)”

Il centro cittadino vantada d'una vasta gamma di locali ed attrazioni che avrebbero aiutato chiunque a trascorrere il tempo libero nella totale leggerezza di quelle giornate; fra alcol, buon cibo ed il Luna Park, quel College poteva dirsi fortunato di non distrae chissà quanto tempo da questi. ➢

bariya__’s Profile Photozayd.
Per tale ragione, spesso, gli studenti si trovavano a vagare fra quelle vie e nessuna eccezione era stata fatta per Zayd, il quale per una scusa o per un'altra, aveva avuto o meglio s'era auto-regalato, la possibilità di districarsi fra i vari locali; avendo, dalla sua parte, il lavoro all'interno della Sala Giochi che sì, era piuttosto vicina. Così, avendo dovuto svolgere il turno pomeridiano, una volta essersi liberato, aveva coscientemente preso la decisione di concedersi a qualche drink prima di fare rientro al College. E così fece: si diresse al pub “La Llorona”, ove l'alcol non era niente male ed una volta aver fatto il suo ingresso si accomodò al bancone per portare a termine la propria ordinazione, fintantoché la cameriera a servirlo fu proprio una sua vecchia ma piacevole conoscenza. ‹‹ Ecco chi è la cameriera di cui tutti parlano che per inciso è anche la ballerina; da quanto tempo lavori qui? ››
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Quel giorno il locale è pieno, come un bicchiere di tequila che, nei bar del Messico, gli uomini riempiono fino all'orlo; ad Angel rimane poco tempo per ancheggiare tra un tavolo e l'altro, a ritmo di musica reggaeton, figurarsi per intrattenersi con qualche cliente. Eppure c'è chi ci prova, a scambiare quattro chiacchiere con lei; sfuggente come sapone, dispensa sorrisi e negazioni col capo a destra e a manca, crogiolandosi comunque in quel senso di desiderio che avvolge le intenzioni altrui. Si ritrova poco dopo al bancone, non appena Laura l'ha pregata di prendere il suo posto perché ha troppi tavoli da servire; s'affretta a prendere l'ordine del primo cliente, ed è allora che si trova dinnanzi ad una persona che, sotto certi punti di vista, conosce fin troppo bene. ‹‹ Buenas noches, cariño. ›› piega il capo di lato Angel, salutandolo con un sorriso compiaciuto in volto. ‹‹ Sono proprio io, sei un uomo fortunato. Lavoro qui da quando mi sono iscritta al college; si può dire che, più che lavorarci, ci vivo. O poco ci manca. Tu sai già cosa ordinare, o vuoi che ripassi più tardi? ››

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Il centro cittadino vantada duna vasta gamma di locali ed attrazioni che
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Raccontaci del tuo paese Ciò che vuoi Che sia un racconto o una leggenda Che sia una foto o un proverbio ?

SABRINAJAZZY’s Profile Photo꧁Sabrina Rizzo ꧂
Lungo il litorale tirrenico calabrese, presso Taureana di Palmi nella zona nota come Pietrenere, nasce la leggenda di Donna Canfora.
Donna Canfora era una giovane donna di grande bellezza, amata da tutti, molto ricca ed estremamente generosa con i bisognosi che, rimasta vedova troppo presto, decise di onorare la memoria del marito deceduto dedicando a lui la propria vita. La sua fama iniziò a diffondersi non solo nelle contrade vicine ma arrivò oltremare giungendo fino ai porti più lontani.
I saraceni non poterono resistere a tale notizia e sotto le mentite spoglie di mercanti di stoffe pregiate, tappeti, pietre preziose e raffinate maioliche, giunsero al porto allestendo un mercatino a bordo della loro imbarcazione. Tutte le donne del posto si recarono a curiosare e anche Donna Canfora, pur se titubante a causa di uno strano presentimento, si fece convincere dalla sua cameriera di andare ad ammirare tale mercatino ricco di rarità. Giunta sulla spiaggia, la folla fece largo per farla passare e facilitarle la salita a bordo della nave, dove il capitano, accogliendola con un sorriso, la invitò a seguirla per mostrarle la merce esposta. Immediatamente, fece un cenno alla ciurma che si precipitò ad issare le vele e levare l’ancora.. La gente in spiaggia iniziò a urlare, Donna Canfora, capito l’inganno e resasi conto del rapimento, chiese di essere lasciata un attimo sola per dare l’ultimo saluto alla sua terra. Dirigendosi a poppa, guardò gli amici disperati, chiese perdono a Dio alzando gli occhi al cielo e si lanciò in mare gridando:
“Impara o tiranno, che le donne di questa terra preferiscono la morte al disonore!”
Donna Canfora annegò tra le onde e nel punto in cui sparì, il mare prese i colori indaco, blu, turchese e smeraldo, delle sue pesanti vesti, in quella nota come Costa Viola.
Costa Viola-Scilla
La Costa Viola si estende lungo la fascia tirrenica calabrese da Palmi a Villa San Giovanni, detta così per i particolari che assume il mare e della quale già Platone scriveva:
“Ogni cosa si tinge con le diverse tonalità del colore viola dando vita ogni sera, con i suoi spettacolari riflessi ad una visione sempre nuova”
Si narra ancora oggi che quando il rumore delle onde che si infrangono sulla spiaggia arriva fin sulla terraferma, è il lamento di Donna Canfora che saluta la sua terra.

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Raccontaci del tuo paese Ciò che vuoi Che sia un racconto o una leggenda Che sia

Sgrana appena gli occhi, Eiđný, nel sentire dire alla ragazza che anche lei, da uomo, ha avuto un passato burrascoso con la sua ex. È già pronta a replicare, spiegandole per filo e per segno cosa esattamente sia successo, proprio come le capita di fare durante le sue sedute; però non fa in tempo, -

semberoccultus’s Profile PhotoᎬðꮩꭺꭱ.
perché la cameriera s'intromette adagiando sul tavolino un vassoio contenente i loro ordini. Eiđný prende la sua tazza, incominciando a sorseggiare il prezioso liquido fumante; fa cenno con la mano di essere attesa.
☠️☠️☠️
La stessa corvina rimase particolarmente stupita nel sentir Eiđný confessarle una cosa del genere; erano un po' più simili adesso. Rimase dunque un attesa, curiosa di venir a sapere il resto di quella storia ma la cameriera fu decisamente puntuale nel rovinare quel momento, portando in tavola i loro ordini. Duncan la ringraziò con un cenno del capo, afferrando la sua tazzina che portò alle labbra.
Non proferì verbo, per qualche secondo almeno, era troppo, troppo curiosa, come sempre d'altronde.
"Dicevamo...?"
Niente, non ce la faceva proprio.
+15 answers in: “« Dun── Duncan? Sei proprio tu...? » | Lei è tipo shookd”

Ho bisogno di un vostro parere, due sabati fa ho lavorato in una pizzeria come cameriera e sono venuti a mangiare 4 ragazzi, di cui uno mi ha colpito per tutto( carattere e aspetto), solo che il tavolo era prenotato a nome di un suo amico e io adesso vorrei ritrovare questo ragazzo come posso fare?

È molto semplice, cerchi questo amico su instagram e cerchi nelle foto quello che ti interessa (anche foto dei tag).

« Indiano? Ottava meraviglia del mondo? Parla poco? Oh mi ricorda Ravi! Quella panterona birbantona! » Ridacchiò soprattutto per l'espressione da cucciolo che aveva Evan in viso e appena arrivò nuovamente la cameriera il leone prese il bicchiere, bevendo nuovamente tutto in un sorso.

SonOf_Zira’s Profile PhotoƗɏȺsᵾ
Quasi si strozzò con l'alcolico che, di conseguenza, lo fece tossire malissimo. Poggiò il bicchiere sul tavolo, guardando confuso il ragazzo accanto a sè.. sguardo che poi divenne allarmato. « MI— MI STAI DICENDO CHE LO CONOSCI? IYASU, CAZZØ! NON GLI DIRE NIENTE, ODDIO, QUELLO MI AMMAZZA! »
Indiano Ottava meraviglia del mondo Parla poco Oh mi ricorda Ravi Quella

« Vada per questo girone dei dannati allora. La cameriera dici? Aspetta aspetta... » Richiamò l'attenzione della ragazza, ordinando per entrambi ed effettivamente Ev non sbagliava, Yasu si sentiva fin troppo osservato da quella donna. « Dovrei dirle qualcosa secondo te? »

SonOf_Zira’s Profile PhotoƗɏȺsᵾ
« Dipende— te la vuoi montare? Hai una fidanzata gelosa ad aspettarti in stanza? »
Vada per questo girone dei dannati allora La cameriera dici Aspetta aspetta

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