#doccia

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Buon lunedì, come avete passato il weekend?

MICHELA60358’s Profile PhotoMICHELA
È iniziato con un brutto imprevisto, un forte spavento, e le tessere di un gioco da tavola cadute sul pavimento della cucina. Quando gli equilibri sono così sottili, pesa troppo persino un respiro. Qualcuno mi ha ricordato che avere paura è normale. Mi sono messa in stand-by e ci ho dipinto su.
È stato un fine settimana emotivamente impegnativo e ne ho risentito anche fisicamente, ma mi sono ricordata di respirare, tra le braccia del mio ragazzo, ed ho recuperato un po' di luce. Sabato mattina siamo andati al vivaio e poi a trovare la mia nonna: le abbiamo regalato una dalia arancione e lei ci ha accolto con una cheesecake al lampone.
• Altre piccole cose belle che mi hanno tirato su: un gattino grigio con il collare verde, le mani del mio fidanzato sporche di terra, apprezzamenti sui miei capelli, pranzare con mia sorella, avere dei carciofi in omaggio al supermercato, dipingere con i miei nuovi pennelli, la playlist di mio fratello, un pokè fuori orario, le patatine dell'Ikea.
Il sole, la doccia insieme.
Sentire che qualcuno mi vuole bene.
La domenica si è conclusa con una tachipirina e una consapevolezza importante. Ero seduta sul suo letto e lui piantava una rosa gialla.
Non tutti i giorni sono semplici, ma io sono esattamente dove vorrei essere.

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Buon lunedì come avete passato il weekend

Mi tocca oggi per la prima volta la doccia in palestra… sono una ragazza ho 16 anni… è tanto imbarazzante? Consigli?

Ma imbarazzante zero, soprattutto perchè le doccie sono chiuse, poi anche se fosse sono ragazze come te che sono lí per allenarsi, non gli e ne frega niente di te hahah

Day 22 essendo che oggi è il mio anniversario di fidanzamento, ti chiedo se hai un regalo che porti nel cuore

Ila_cre’s Profile PhotoIla♥️
Oltre l'anello di fidanzamento, una collana che mi ha regalato mio marito, oro bianco e topazio azzurro. Li metto ogni giorno, ci dormo, mi ci faccio la doccia, perché non sopporterei di perderli, sono troppo importanti per me.❣️

Datti un minuto. Cosa senti?, cosa pensi?

Scomodo’s Profile PhotoBlume
Sono incavolata nera.
Perché per vivere in una casa divisa a metà con i miei suoceri non mi sto godendo niente. Ogni cosa che faccio o non faccio devono mettere becco, ogni cosa che voglio fare non posso farla, se voglio invitare gente devo stare ai comodi loro, non posso nemmeno farmi una doccia perché mia suocera deve stare in bagno con me.
Non ne posso veramente più.

🍓 parte seconda 🍓 @Cloud2k23

astridreonhato’s Profile PhotoAstrid Reonhato
Il suono che i loro corpi battenti produsse, si schiantava con il rumore dell’acqua, creando un finale armonico, che si fondeva e orchestrava con il suono delle loro voci gaudenti e libertine. Si dilettavano in una danza tribale, s’abbandonavano ad un ritmo insaziabile e ingordo, senza riguardi per sé stessi, il solo ed egoistico desiderio di soddisfarsi, di raggiungere quell’apice nell’altrove assoluto.*
- oh sì Cloud, così!! Non ti fermare, ancora ancora
*La voce di Astrid scivolava in sonori ed acuti pigolii, ad echeggiare nell’aria, a rimbombare fino allo stremo, fino ad urlare quel piacere, senza espressioni. Le mani del maggiore che, ancora una volta, tastavano quel corpo formoso, percorrevano le curve sode e giovani, lisce e profumate. Le lambiva con la bocca, le gustava con le fauci e tutto di lui si riversava dentro di lei, infondendosi nella fiamma dell’amore che si alimentava nell’anima.
E lei si appagava, estasi etereo, puro come la miglior drøga.
La prendeva per le spalle, un corpo contro corpo che non si staccava più, e quasi non cedette per la frenesia superlativa, non si conteneva più. Tutto il corpo crogiolava nell’atto, desiderio carnale che superava lo spirito felino, offerta al pathos, ad un Eros viziato e affamato, a quei corpi che non consacravano null’altro se non unicamente soddisfazione.
Occhi che si decantano, parole che vengono pronunciate, sentimenti dichiarati nell’estremità dell’amplesso. Sospiri affannati che s’intrecciano, preludio ad un intenso bacio.
Astrid s’avvinghiò a lui come una bambina, assaporando la sua bocca, la virilità che la stringeva, avvalendosi del suo corpo, impossessandosi di lei – ormai definitivamente sua.*
- tenterò sempre la tua testa, la tua anima e il tuo amichetto qui sotto
*Gli sussurrò sulla bocca, mentre afferrava dolcemente nella mano il membro ancora gonfio e pulsante, stuzzicando biricchina il muscolo, la parte superiore, con le dita affusolate. Piccola vipera subdola, palese il ghigno divertito che contornava il viso. Leccò la sua bocca, il collo, morsicò l’incavo, le carni, petto contro petto, e dispettosa strusciò i loro sês.sï liberi, ma solo una scossa che si disperse nell’aria, come polline portato via dal vento.*
- ora però basta eh, pensi sempre a questo!
*Da che pulpito signorinella!*
- se continuiamo così, morirò.
Ora laviamoci seriamente
*Detto, fatto.
Lo girò e da brava donna gli lavò / per davvero / la schiena e tutto il corpo e così si fece fare altrettanto - senza strani pensieri, anche se il suo corpo è un ammiccamento unico - e dopo ore uscirono da quella doccia, alla ricerca del letto che mai era stato più invitante prima d’ora. Ci si tuffarono e Morfeo, che mai era stato più gaio, li accolse, cullandoli nel sonno profondo, accompagnati dal tiepido calore dell’alba. Persi, mano nella mano, a fare sogni dolci, a recuperare le energie, a sigillare un amore artefatto e passionale.*

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parte seconda  Cloud2k23

Ti fai la doccia la sera o la mattina?

Negli ultimi anni l’ho quasi sempre fatta la mattina, prima di andare a dormire, ora per devo farla spezzata.
Nell’orario in cui la faccio, usare il phon non è il massimo, la gente dorme e potrebbe infastidirsi, però purtroppo sono invecchiato e se vado a letto con i capelli bagnati come ho sempre fatto, poi mi sveglio con il collo rotto :(

-parte due- @astridreonhato

Cloud2k23’s Profile PhotoCloud Strife
Cinque minuti e sarebbe uscito..ma ad Astrid, bastarono sessanta secondi di attesa prima di fare irruzione nella doccia. Lei non chiedeva. Lei agiva, lei prendeva. Era un netto contrasto vivente, così timida ed impacciata coi sentimenti, così decisa e determinata nelle questioni fisiche. L'esatto contrario di Cloud, e chissà, forse anche per questo che i due giovani innamorati riescono a completarsi così egregiamente.
-Esci, non ho bisogno che mi lavi la schiena-
Suvvia Cloud, pensi davvero che Astrid demorda così facilmente?
-No..non ti lavo la schiena. Esci..esci subito!-
Ma la giovane non uscì, anzi, decise di sferrare un colpo basso e sinistro, impattando le proprie natiche sul basso ventre del biondo, inchiodandolo alla parete della doccia e, invitando il suo gonfiore a prendere possesso di quel panetto meraviglioso.
Cloud ovviamente, esplose..di imbarazzo, di ëccïtäziøne, e forse anche un po' di contrarietà, e non tanto verso di lei o verso i suoi modi dolcemente aggressivi, quanto verso se stesso. Era il maschio, era quello forte, eppure..eppure era perennemente in balia di lei.
Lei, il suo primo bacio, la sua prima volta, il suo primo amore, e ora..
"Entra piano per favore"
Un intimo invito, una richiesta che il biondo non poteva non assecondare, poiché egli lo desiderava quanto lei, e forse di più.
E delicatamente, aprendo quel nuovo orizzonte si accinse a scrutarlo, entrandovi piano, lentamente, con ferma delicatezza, tra piccoli mugugni, respiri strozzati, permettendo a quel sacro incavo di adeguarsi all'intruso, di allenarsi fino a riconoscerlo, ad accettarlo per poi infine accoglierlo totalmente..e fu solo allora che, i lenti e pacati gesti, su invito di lei, iniziarono a farsi più intensi e profondi, più ripetuti, più virili. Per Cloud fu un nuovo viaggio mistico, una nuova esperienza extrasensoriale, era un nuovo mondo, un nuovo paradiso, una nuova e piacevole goduria che nulla aveva a che fare con quanto provato finora. Astrid era un mondo in perenne evoluzione, e lui, non si sarebbe privato mai più di cotanta magnificenza.
-Oddio..Astrid..oddio quanto ti amo-
E impattò in lei, come una belva affamata, come un mare in burrasca. Gødeva e gêmevâ sempre di più, giungendo a nuove vette di piäcëre, raggiungendo un apice che la innondò nuovamente di tutto il suo nettare, e che al contempo lo rivitalizzò di nuova essenza. Era indemoniato.
Lavatosi accuratamente il mëmbrø, afferrò la giovane tenendola tra le forti braccia, le gambe di lei cinte a lui e, nella passione della notte, Cloud la pênetrò nuovamente, facendo della doccia un nuovo lido d'amore, facendola sua, facendosi suo, possedendola con tutta la forza del corpo, del cuore, dell'anima. E per quanto andassero avanti, e per quanto la giovane raggiunse più volte la vetta del piacere, ci volle diverso tempo prima che finalmente anch'egli trovò una nuova e decisiva morte cerebrale.
Pt 2

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https://ask.fm/astridreonhato/answers/173726068030 🍓 https://ask.fm/astridreonhato/answers/173757720126

astridreonhato’s Profile PhotoAstrid Reonhato
E dopo la tempesta, giunge sempre la quiete. The day after tomorrow.
Il cielo del suo animo si dipinse di un celeste intenso, il giallo ocra del sole riscaldava il suo cuore, e una leggera brezza ne allietava la mente. Sfinito, e ancora un po' sconvolto, Cloud si sentiva in pace col mondo, con se stesso. Lei era il suo deterrente, la sua pace, la sua forza, il suo tutto. Era nuova vita, un nuovo mondo in continua evoluzione, tutto da scoprire, da conoscere, da imparare. Un mondo che al contempo lo portava ad essere un satellite a sua volta in continua crescita ed evoluzione, perché scoprire lei, conoscere lei, portava inevitabilmente a conoscere se stesso, portando alla luce pensieri, emozioni, azioni..che nemmeno sapeva di avere. E se quanto portato a termine poc'anzi, fu una nuova scoperta e, una nuova presa di coscienza, lei era sempre un passo avanti. Non faceva in tempo a realizzare, ad apprendere, che Astrid subito muoveva un nuovo passo, piazzava un nuovo colpo. Certo, era innegabile il desiderio che egli aveva per lei, era innegabile quanto ammirasse quel formoso e giovane corpo, era innegabile tutto, dato che lui in primis non negava il suo amore e il suo desiderio, con le parole, con gli sguardi, con le gesta..e anche se la sua virtù era stata concessa, anche se era arrivato ad assaporare i campi Elisi del piacere due volte in poche ore, mostrando una certa predisposizione naturale e, un spiccato senso dell'imparare l'arte del sëssø e farla sua, rimaneva comunque un novellino, a tratti impacciato, e la trasparente semplicità con la quale la giovane palesava idee e desideri, lo lasciavano sempre un po' di stucco e, in evidente imbarazzo. Oh giovane Astrid, sei bella proprio perché sei come sei, ma è forse davvero ingenuità la tua o, sotto sotto, ti diverti a vedere il giovane Cloud divenire rosso porpora?
-S-smettila di dire..dire cose così imbarazzanti. Scema!-
E scrollandosi la ragazza di dosso, si alzò in piedi, aiutando la giovane *palesemente divertita* ad alzarsi da terra. Ma come poteva negare i propri desideri? La guardava, la guardava come si guarda un tramonto, come si guarda un succulento piatto di cibo, come si guarda un paesaggio, un'opera d'arte. Non era solo bramosia la sua, un desiderio lüssüriøso, no..era molto di più. Baciarla, sentire la dolcezza delle sue labbra, il candore del suo corpo, assaporare il suo nettare, esplodere d'amore con *in* lei, era emozione pura, era commozione, era gioia, era..felicità. Felicità..parola che Cloud aveva cancellato dal proprio dizionario da molti anni, emozione che non ricordava nemmeno più che sapore avesse, e ora, ora con lei tutto sapeva di vita, di gioia, di colori vivaci e caldi, freschi e frizzanti. La guardava, e non riusciva a smettere di sentirsi vivo.
-Tu, sei davvero pericolosa. Quindi..quindi mi laverò da solo-
E così fece. Si avviò verso il bagno, chiuse la porta, aprì l'acqua calda, e si portò sotto il getto della doccia, lasciandosi immergere nel tepore.
Pt 1

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httpsaskfmastridreonhatoanswers173726068030

3 headcanons about your character 🧠

1. Tutti nella sua famiglia sanno suonare uno strumento, tranne lei. Il padre ha anche cercato di insegnarle a suonare la chitarra ed è finita che l'ha lanciata per aria, rompendola. Ad oggi ritiene che è "una qualità superflua" in realtà lo dice solo perché non sa farlo.
2. Ascolta un sacco di musica latina, è il suo guilty pleasure. Non è strano beccarla sotto la doccia con a tutto volume le canzoni di Romeo Santos o Enrique Iglesias.
3. Sa cantare, ma non lo fa mai in pubblico perché si sente a disagio.
3 headcanons about your character

C’è qualcosa che vorresti dire da tanto a te stess*?

AlessandraChiclets213’s Profile Photo15 burro asino grossa lampada
Continuo a ripeterlo eppure, in quella testa, esiste un ostacolo auto-inflitto, la traccia di voci ed ombre che per lungo tempo hanno marcato il proprio dire come gocce su roccia, lente e costanti.
Liberati.
Liberati di quelle catene, del male che ti rende insucura, delle opinioni altrui, di quelle aspettative che ti piace sostenere ma che ad ora, che sei diventata grande - una donna, una mente forte - un poco [tanto] ti vanno strette.
Libera il tuo essere, quei frammenti d'anima che vai scoprendo ogni giorno e che fremono per essere viste, per contribuire sul mondo. Lasciale parlare, lasciale gridare, lasciale fare nei momenti difficili. Spogliati, guardati come quando fissi il tuo riflesso sul vetro, sotto la doccia, alla ricerca delle tue profondità. Quanta bellezza.
Riconosci il tuo ego, nutriti di attenzioni, viziati di consapevolezze. Sbaglia e bruciati le dita, lecca via il rancore e riparti. Esisti, non nasconderti ancora. Non sotto la frangia, non sotto quel tuo sorriso meccanico, che tanto i tuoi occhi parlano; non le sai nascondere le emozioni, non il dispiacere, non il disprezzo, non la lussuria. TU.
Liberati.
Senza riserva, sii quel che ti accade; ogni tua grande rivelazione. Senza paura alcuna.

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🍓 parte seconda 🍓 @Cloud2k23

astridreonhato’s Profile PhotoAstrid Reonhato
- non ti fermare.
Oddio, sì sì, così. Gødø∼
*Ansimava.
Bruciava.
Due corpi legati da un’antica passione, violenta come i colpi che Cloud scandiva contro il suo fondo schiena, che da roseo assunse le sfaccettature rossastre, come la bocca violentata di Astrid. Le mani del biondo stuzzicavano il suo së.nõ, ed ogni sensazione si amplificava rendendo quell’estasi indescrivibile.*
- Oh, Cloud! ∼
*Un ultimo soave grido di goduria, il richiamo a non fermarsi, a darle di più anche dopo essere venuta, anche dopo aver riversato tutto il suo nettare su di lui. E il maggiore altrettanto, a riversare dentro di lei la sua essenza, a unire la magia dell’amore, con gli occhi chiusi a vedere il paradiso e il corpo stanco e strafatto, sotto effetto di stupefacenti.*
- ah.. oddio io... io non credevo potessi fare una cosa del genere
*Pigolò Astrid, salendo a cavalcioni su Cloud. Il sorrisetto malizioso, prima di tuffarsi sulla sua bocca in un bacio passionale, carico di foga. Il seno schiacciato contro il petto del biondo, le sue mani che dai capelli scivolarono lungo la schiena curva per poi posarsi sul sedere sodo, ancora trepidante.*
- ti piace, vero?
*Gli sussurrò sulla bocca, leccandogli lascivamente le labbra. Era così bello che non riusciva a contenere la meraviglia che le suscitava. Ad incalzarlo, lo scosse, scontrando le intimità ancora sensibili e crogiolanti.*
- sai, io non è che ho tantissima esperienza ma.. con te farei veramente di tutto Cloud. Quando gö.dï e so che gö.dï per me, lo farei per ore e ore
*La mente di Astrid era lontana da tutte le possibili castità. Era la dea del tabù, la regina madre delle tribù antiche che festeggiavano l’arte del kamasutra.*
- sai, sulla Terra si fanno dei giochini erö.ticï ehehehe ∼
Non riesci a trattenerti, vero? Ti eç.citö troppo
*E ancora una volta lo baciò, ancora una volta si lasciò esplorare il corpo e ancora una volta lei esplorò lui.*
- la prossima volta te lo darò!
Ma immagino che adesso tu voglia fare pausa. Mh, facciamoci una doccia e poi a letto. Domani devi_ portarmi a comprare un’arma e soprattutto, caro il mio Cloud, dovrai prepararmi una super colazione, perché lo so che sarei rimasta a digiuno altrimenti
*Come ci riesce? Che, se si tratta di cibo potrebbe argomentare validi motivi per ore, riuscendo a vincere il discorso.*
- tanto siamo già nudi, andiamo andiamo! Giusto una doccia veloce. Ti lavo io
*E quell’ultimo commento poteva essere un invito a qualsiasi cosa. Occhio caro Cloud che se le dimostri di essere / debole / è un attimo che ti prenda di nuovo.*

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parte seconda  Cloud2k23

8 ⸻ Devi attraversare il corso d'acqua per tornare a casa. Quando arrivi sulla sponda opposta, quanto ti sei bagnato?

TheVeilGDRDays’s Profile Photo⊳ OꙆtɾᥱ ɩꙆ ᘎᥱꙆo ー「 RQS 」
« Beh, direi che sono abbastanza bagnato. Quello stagno è profondo, quello della zia non è certo l'unico corpo rimasto lì.
—Temo, sai, di aver necessità di una doccia. »
8  Devi attraversare il corso dacqua per tornare a casa Quando arrivi sulla

✓parte due @Nessiebailey

kaelgod’s Profile PhotoKaede Bailey
..si dovette arrendere alla pressione del maggiore..che non si lanciò in numeri circensi, ma ad un semplice, sentito e profondo atto d'amore, il più consono e basilare, ma dai risultati egualmente äppäganti. Oh Renesmee, cara dolce e pura Renesmee, hai svegliato una bestia famelica dormiente da anni, ora, non v'è modo alcuno di placarlo.
-Oddio..oh..uah..non potrò mai disintossicarmi da te-
Si bearono per altri minuti di coccole e tenerezze, prima che il biondo, scüläcciändø la rossa, la cacciò dal letto dandole la precedenza per la doccia /eehh volevi eh/ #EntroMolestoSveltinaDocciaCiao.
Ogni giorno, ogni sera, ogni notte. In ogni dove, in qualunque tempo, mai, nemmeno per un solo istante avrebbe rinunciato a fare all'ammore con lei, a dichiararle a modo suo quanto fosse perdutamente innamorato di Renesmee Bailey, nel corpo, nel cuore e nell'anima.
Rinvigorito sotto ogni punto di vista, ora era pronto per affrontare la giornata milanese.
Vestizione taacc! Colazione taacc! Rissa sfiorata taacc! Ramanzina della rossa taacc! Imprêcazioni varie taacc!
Milano preparati, l'uragano Kaede sta arrivando.
-Sentiamo..qual è il programma di oggi?-
"Ma soprattutto, ammirami rossina..sono spumeggiante!! TCH!"

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parte due Nessiebailey

❛ ❛ a thought is haunting me.

È passato più di un mese da quando ha rivisto suo fratello e si sente— strana, non sa neanche lei che cosa prova. È profondamente scossa, questo è indubbio. La vacanza a Santorini non è riuscita a rasserenarla, neanche un po’.
Da quando è tornata al College, ha preso l’abitudine di andarsene in giro senza meta la sera, dopo aver staccato dal lavoro. Talvolta fin quando fatica a tenere il passo e le piante dei piedi cominciano a urlare per il dolore. E così ha fatto anche quest’oggi.
Mentre cammina cerca di sviscerare i recenti avvenimenti, ma invano. Non capisce dove tutto sia andato storto. Come se prima andasse bene— le verrebbe da commentare a bassa voce con una risata amara. Fatto sta che, sì, va proprio tutto a rotoli. Allora ripensa al loro confronto, al suo silenzio, alle provocazioni del gemello, poi alla sua rabbia. La sua reazione è stata esagerata, le sue parole ripugnanti. Ma non è l’unica colpevole in questa storia, hanno sbagliato entrambi. Eppure questo fatto non la consola affatto, piuttosto, sortisce l’effetto opposto. Perché allora le cose sono ancora più gravi di quello che credeva. Forse il loro rapporto s’è incrinato irrimediabilmente dopo tutti quegli anni passati separati e non basta metterci una toppa per ricucirlo. Come quando un oggetto è tutto ammaccato e allora l’unica soluzione è buttarlo, disfarsene. Qualcosa si è spezzato. Non sono più i due bambini legati di una volta, hanno preso due strade completamente diverse, ormai è lampante, e teme che non ci sia più un punto d’incontro possibile fra loro.
Scuote la testa, rimproverandosi per questi pensieri: non può gettare la spugna così, si tratta sempre di Icaro. Si accende una sigaretta, ma la getta per terra subito dopo; il sapore di tabacco la disgusta al momento— constata al terzo tiro. Non ha più neanche voglia di passeggiare. Ora vuole soltanto tornare in camera, farsi una lunga doccia e scrollarsi di dosso tutto quello sporco dalla testa e dal corpo.
Dicono che dopo un po’ si impari ad accettare qualsiasi cosa, ma non è così per lei, che nella melma ci sguazza da quando è una ragazzina e certe volte è convinta che prima o poi finirà per annegarci dentro.
/ Questo monologo è ambientato prima della gita in Italia, per alcune ragioni non ho potuto pubblicarlo prima.

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a thought is haunting me

1.https://ask.fm/kaelgod/answers/174320168270 2.https://ask.fm/kaelgod/answers/174321636942

kaelgod’s Profile PhotoKaede Bailey
Il cuore era un tumulto. Renesmee era spaventata da ciò. Aveva tante certezze, talvolta barcollava, ma mai si era sentita tanto fragile. Onnipotente presenza. La mano appena poggiata sul petto, sfiorava la pelle. I sensi amplificati le mostravano un mondo onirico, celestiale. L’acqua della doccia che scorreva faceva da sottofondo, nel tacito mondo notturno. L'aurora varcò la soglia di casa, le trombe echeggiarono: c’era aria di festa. Si chiese se fosse un sogno. Lo specchio riflette la sua effige: gli occhi verdi, una speranza indissolubile; il naso piccolo dalla punta arrotondata, le gote rosate come una piccola Heidi, e una bocca sottile, rossa come le bacche selvatiche del bosco, incurvata in un sorriso. Era così che appariva in quel momento, che imbarazzo. La timidezza s’affacciò dal balcone del suo cuore, chiamando il suo Romeo a squarciagola; Giulietta era chiusa nella sua dimora ovattata, nessuno l’avrebbe sentita. Di che morte avrebbero perito?
Kaede uscì dal bagno. Ness sobbalzò dallo spavento, sembrò essere stata colta sul fatto. Gli occhi sgranati, la mano ancora sul petto, poteva sentire il cuore accelerato. Lo guardò: era diverso, strano, sempre lo stesso ma comunque strano; che fosse causato dall’effetto del pigiama? Deglutì.
«Ah.. ah okay» riuscì solamente a dire, senza muoversi dal posto. «Spero ti sia piaciuta» non sapeva come interagire; l’atmosfera si fece pesante. Il silenzio calò, spezzato successivamente da un risolino isterico della rossa.
«Allora io vado.. a lavarmi, dico» era casa sua, dove altro sarebbe potuta andare? Le parole di Kaede la confortarono, non che le servisse veramente una guardia, ma saperlo lì la quietava, girano troppe brutte persone e lei, in quanto figlia di Loki, si era ritrovata spesso vittima dei suoi nemici.
Si abbandonò nel bagno, sotto la doccia, l’acqua calda scivolava sulle spalle, la lavava da ogni sporcizia, peccato capitale. Nella bocca persisteva ancora un gusto strano: piacevole, afrodisiaco, il frutto proibito dell’Eden. Trasalì. Che terribile guaio, chi aveva dato origine a quei pensieri? Poggiò la mano al muro, se la notte porta consiglio, la doccia porta guai. Uscì da lì, si asciugò, si vestì e dimenticandosi della figura che la stava aspettando fuori dalla porta, aprì con non chalance; i capelli scompigliati, la pelle inumidita le dava un tocco lucido. I loro sguardi si incrociarono: tutto tornò alla memoria e un alone di imbarazzo colpì la rossa, nuovamente. Non sapeva proprio come gestirla.
«Uuh.. aaaandiamo a letto!» balbettò, fingendo che fosse un’ottima idea. Gli mostrò la sua stanza, gli augurò la buonanotte e molto velocemente filò via, nascondendosi sotto le lenzuola, come una bambina durante una tempesta. Era stanca, assonnata, ma troppo agitata per riuscire a prendere immediatamente sonno. Le ci vollero ore e stravolte, si abbandonò tra le braccia di Morfeo. Fu un sonno tormentato, i ricordi si ripercuotevano, l’incubo prendeva forma.
//parte uno

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Seconda parte @kaelgod

Nessiebailey’s Profile PhotoRenesmee
Il suo viso era tiepido, arrossato sotto gli occhi e sulle gote. Sulla sua candida pelle risaltava ancora di più. Riusciva a fare delle espressioni così carine, da scuoterla fino in fondo.
«Che dici di farti una doccia? Non ci sono catini qui, ed esiste la porta» ogni riferimento è puramente casuale «Se poi volessi piangere ancora un po’, l’acqua te lo permetterebbe» anche Ness sa il fatto suo. «Le nostre mamme se ne sono andate. La tua ha detto che ti aspetta a casa domani, nel frattempo puoi rimanere qui. Ho un’ottima cuccia per i cani-- no cioè, ho un altro letto!» che Renesmee simpatica.
Lo riaccompagnò dentro casa, chiuse la porta, la sigillò per precauzione, sia mai che torni un sedano a rapirle, e tirò fuori un rumoroso respiro di sollievo. Odiava uscire dalla normalità, la sua comfort-zone.
«Nel bagno troverai tutto ciò che ti serve, tranquillo. Poi ti lavo i vestiti, nel frattempo, accontentati di quanto troverai» un bellissimo e grazioso pigiama rosa con gli orsacchiotti gommosi stampati sopra – scelta di mamma Illya!
Scherzo scherzo – forse!

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Seconda parte kaelgod

Fusioni di argomenti... Questa domanda fa si che usiate la fantasia. Oggi uniremo la palestra ad i film infatti l'argomento è: Personal Trailers... Create nuovi titoli di film utilizzando parole che riguardano la palestra ed il cinema. Esempio: pilates dei caraibi... A voi la parola

TheLastMattoUrlante’s Profile PhotoTheLastMattoUrlante
-Harry Potter e la camera degli esercizi
-Tre uomini e una doccia
-La grande Stanchezza
-L'istruttore degli anelli
-Biancaneve e i sette Chili

Sondaggio al popolo: Quando fai la doccia ti lavi prima i capelli e poi il corpo, o prima il corpo e poi i capelli?

Archimede23’s Profile PhotoLeandro
Rammento di una legge secondo la quale si inizia dall'alto per poi scendere sempre più verso il basso, con i propri e dovuti tempi.
L'ambito di applicazione è semplicemente un dettaglio.

Ti sforzi diperdonarechi ti ha fatto del male o porti con te quel dolore?

tumadrezitta’s Profile Photo•Anto•❄️
Non riesco a perdonare, non riesco proprio
Mi servirebbe per andare avanti e lasciarmi tutto alle spalle ma nulla
Tanto rancore e rabbia sempre sotto la scorza
Tutte le volte che ci provo , purtroppo mi torna in mente tutto e non voglio avere quelle persone nella mia vita o nella vita di chi amo
Non di nuovo , non con il rischio che possano rifare del male e gli stessi sbagli
Ho provato a parlare con qualcuno per capire se era cambiato qualcosa
E ho provato a farlo con l'ex compagno di mia madre, all'epoca stavo per iniziare il mio periodo in mezzo alla strada , e anche se avevo bisogno di una mano ho solo sentito tanti bei discorsi con tanto di coercizione
"Sai però ti sento fredda , voglio fare parte della tua vita, non devi aver paura di me. Devi trovare un lavoro migliore, devi prendere la patente. Ti trovo una casa , nessuno te la porterà via"
Alla fine voleva dei soldi e accedere ad un mutuo/finanziamento a mio nome perché lui risulta come cattivo creditore
Alla fine io ho dormito per mesi al freddo, facendo la doccia con l'acqua del fiume , alla fine fu la mia persona a darmi una casa
Finché non vedo veramente le persone cambiare non riesco a perdonare e nessuna di quelle che mi ha fatto del male è in grado di cambiare
(Ad esempio la sorellastra della mia dolce metà)
E con quel misto fra dolore, sfiducia ci convivo e vado avanti sperando che la prossima persona che incrocio non sia così

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Il vostro momento preferito della giornata?🏙

soul_in_love’s Profile Photoanastasia taranu
La sera, dopo cena, quando arriva il momento di farmi la doccia e mettermi a letto. È il momento in cui scarico tutte le tensioni della giornata, tutta la stanchezza ed i brutti pensieri; talvolta ci riesco alla grande, talvolta mi ritrovo a fare incubi e dormire male. La cosa più bella è che, a brevissimo, condividerò la mia quotidianità h24, quindi anche questo momento, con l’amore mio… non vedo l’ora di prendermi cura di lui e farmi carico anche delle sue tensioni. Fare le cose insieme, secondo me, rende tutto molto più leggero, oltre che più bello.

Perché ad un certo punto della conversazione i ragazzi ci tengono a farti sapere che stanno per farsi una doccia? Cioè 🤦🏻‍♀️, ma che tipo di risposta dovrei darti scusa?

2 risposte:
La prima è una scusa per giustificare che stacca e smette di chattare per un po’
La seconda è un test per provocare una reazione è capire la tua reazione così sa se può spingersi oltre.
La terza onestamente non ne ho la più pallida idea in quanto non dico se devo farmi la doccia,dico solo “Ora ho da fare,ci leggiamo più tardi”
🤣🤣🤣🤣🤣
Perché ad un certo punto della conversazione i ragazzi ci tengono a farti sapere

Doccia la sera o doccia la mattina?

Vj_dinnini’s Profile Photovijaydonnini
il pomeriggio. la doccia mi fa venire sonnolenza ed in generale mi rilassa quindi se la facessi la mattina non riuscirei proprio a svegliarmi. di sera invece non mi piace perché è il mio momento della giornata preferita insieme alla notte e non mi va di usare il mio tempo per fare la doccia ed in più quando mi lavo di sera la mattina dopo ho dei capelli terribili

Una studentessa di 11 anni racconta alla vice preside i palpeggiamenti del professore ultra sessantenne, ma non viene ascoltata. Arriva ora la denuncia dei genitori, che potrà rendere giustizia alla figlia molestata a scuola. Questo Meridione è la Rovina di una Istizione Soclastica??

Franco3Avati’s Profile PhotoFranco Lord Avati
Esatto come ci sono pure gli allenatori che palpeggiano le ragazzine che si allenano. Poi questo professor ha fatto qualcosa che non andrebbe fatto però io dico cosa credi che non verrà subito assolto perché è così chr finirà perché non le punizioni non ci sono davvero. Vorrei raccontarti pure le ingiustizie che hanno certi bambini ché comunque pare che vanno a fare gli allenamenti e non pissonl nemmeno farai la doccia

Dormireste mai per terra per far stare il gatto/cane comodo sul letto?

OOciliegiaOO’s Profile Photoεїз Ciliegia εїз
Un ragazzo che va al centro diurno con la mia amica lui lava i suoi i animali con lui sotto la doccia. Poi sai lui ha detto che adirittura avrebbe salvato dei cani da certo esperimenti come avrebbe fatto la nostra regina Elisabetta. Poi sai parlando di cani loro ti parlano con lo sguardo. Poi scusami poi il dormirei ma non per terra
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HAi mai fatto la doccia con Aqua fredda

mohamedelmaaroufi’s Profile PhotoMohamed Elmaaroufi
C’è stato un periodo in cui le ho fatte per settimane, ghiacciata.. la gente non ha idea di quanto beneficio ha sia sulla mente che sul corpo, effettivamente mi sa che quasi quasi questo autunno riprendo

Preferite la spiaggia libera o con gli ombrelloni e lettini?

stronzettina123456789’s Profile Photosilence_lady
A proposito di mare e spiaggia oggi voglio esternare il mio essere contraria al prendere il sole e sudare mezzi nudi pieni di crema super amara e la sabbia che si appiccica addosso e se ti fai il bagno nell'acqua del mare sguazzi tra gli Escherichia Coli altrui
E dopo? Dopo è peggio
ti senti accaldatoa anche dopo la doccia, ti brucia tutto il corpo, non dormi la notte nemmeno a pagare e sottolineo che io nemmeno mi abbronzo
Quindi che cosa ci faccio al mare?

Dopo aver bevuto succo di frutta e mangiato tre biscotti al pistacchio e un trancino, dopo quando posso fare la doccia?

Io la doccia l’ho sempre fatta senza problemi indipendentemente dal tempo passato dopo i pasti: il problema non è l’acqua, è il freddo, quindi con una doccia calda non c’è niente da temere 🍧

Perchè voi ragazze andate con i marocchini?Denti marci,ebola addosso,niente doccia perciò puzza...Che ci trovate in ciò?🤢

Tralasciando il fatto che non ho mai avuto occasione di uscire con un ragazzo marocchino, per quale motivo te la prendi tanto con un popolo intero?
(Basandoti su degli stereotipi stupidi, e dei luoghi comuni).
Capisco che debba essere molto frustrante non venire considerati, ma insultare gli altri non farà di te una persona migliore (e tantomeno ti farà avere un appuntamento).

Le curiosità di Stan: Si sa che al bagno è il momento che siamo più vulnerabili. Quando ci vai tieni la porta aperta tanto ti fidi o chiusa a chiave? (Oppure hai un cane che sta con te a fare la guardia?!) 🐶

dogtheblog’s Profile PhotoUn cane di nome Stan
Non ho un Cane purtroppo che mi faccia da Guardia del Corpo e di solito chiudo la porta del Bagno ma non a chiave. Se è un'urgenza di Bagno o Doccia lascio la porta aperta e i miei due gatti giocano con il tappeto del bagno.

Voti così splendore: 😚 Stampo 👅 Limon 👄 Po**ino 💦 Doccia 💤 Coccole 🙌 Massaggio ❤️ Se**o Hard 💋 Francese ✊ Se*a

Il francese sta in Francia.
E detto così, sembra quasi uno scioglilingua.-.
Mi drogo pesantemente per dire certe cose appena sveglia. Torno a dormire e non voto nessuno perché non siamo a scuola.

Language: English