#stupido

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Vieni “tradito” da una persona importante (non si parla per forza di amore) come reagisci… lo ignori e vai per la tua strada sapendo di non poter contare più su quella persona oppure cerchi un modo per “fargliela pagare” ?

angipicardi03’s Profile Photoangipicardi
Mi riesce più facile fargli capire che non sono stupido per poi proseguire sulla mia strada,non mi riesce difficile poi ignorare la persona in quanto ha perso di ogni valore e interesse per me.
Scaduta.

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Vieni tradito da una persona importante non si parla per forza di amore come

1. https://ask.fm/anastasiabaileyb/answers/167405671518 2. https://ask.fm/anastasiabaileyb/answers/167469457502

anastasiabaileyb’s Profile PhotoAnastasia Altair Bailey
Il grande blu, sembrava accogliere il Santo più che inghiottirlo, poiché egli non provò nessun senso di disagio, o di paura, o di ansia, rapidamente scendeva verso il basso, verso l'oscurità, mentre la luce si faceva sempre più fioca, sbiadita, sino a diventare totalmente nulla. L'oscurità spaventerebbe molti, persino essere migliaia di metri sotto il livello del male spaventerebbe (e ucciderebbe) ma non lui.
Lui era il prescelto del Signore, Padre e Creatore di ogni cosa in ogni dove, non avrebbe di certo lasciato morire uno dei suoi figli..a meno che uno dei suoi figli non avesse volutamente raggiungere anzitempo la propria dipartita.
Scendeva Michele, leggero come una piuma mentre andò a privarsi delle bombole d'ossigeno prima, e della muta poi (ma non delle sue vesti, poiché la scenata del Serafino ancora echeggiava nella sua mente).
Michele provava a guardarsi attorno, sforzando per quanto possibile la vista, ma non era un pesce, e nemmeno una creatura anfibia, poteva respirare sott'acqua è vero, ma fu solo grazie alla sua natura angelica, quindi respirava ma non vedeva, e quindi non riuscì a vedere e nemmeno a capire da chi (o cosa) giunse quello strano abbraccio, forse più una morsa, che stringendolo ne bloccò la discesa verso il fondale.
Una stretta, una morsa, e fu solo dopo diversi secondi che l'angelo iniziò a sentire un dolore pungente, come se mille pugnali stessero trafiggendo il suo corpo, come se da un momento all'altro sarebbe dovuto esplodere, e poi, proprio quando cercò di capire, una flebile voce toccò la sua anima.."salvami, ti prego", una calda voce, una voce conosciuta, amichevole, il suo Serafino preferito.
È stupido non sperare, pensò. E credo che sia peccato. Non pensare ai peccati, pensò. Ci sono abbastanza problemi adesso, senza i peccati. E poi non riesco a capirli. Non riesco a capirli e non sono certo di credervi. Forse è stato un peccato uccidere il mollusco gigante. Credo proprio che sia così, anche se l’ho fatto per vivere, e nutrire altra gente. Ma allora tutto è un peccato. Non pensare ai peccati. È troppo tardi per pensarci e c’è chi è pagato apposta per farlo. Lascia che ci pensino loro. Tu sei nato per fare l'arcangelo e il pesce è nato per fare il pesce. San Pietro era un pescatore, io no, pensò.
Tornati a galla, Anastasia sotto un braccio e, il grande mollusco nell'altro, l'equipe calò le reti per la bestia e l'aiuto a Michele per portare a bordo la giovane priva di sensi, e fu Michele ad occuparsi di lei, a farle giungere nuova aria nei polmoni, a farla riprendere dallo svenimento, a farsi trovare al suo fianco, come sempre avrebbe fatto, indipendentemente dalla situazione, Michele non avrebbe mai e poi mai abbandonato il suo Serafino.
-Ti sei svegliata finalemente, ho dovuto pensare io alla pesca-
Non era preoccupato, non più, l'aveva salvata, il peggio era passato no?
(Michele..preparati)
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1 httpsaskfmanastasiabaileybanswers167405671518
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dieci anni pio ed amedeo erano anche bravetti, che è successo?

è successo che il comico, se così si possono definire quei due decerebrati, se la deve prendere con chi ha il potere e non con chi lo subisce, gli insulti che loro hanno utilizzato sono usati dai ragazzini, inteso come mentalità e non come età, per ferire chi è diverso, la satira avrebbe il ruolo di cambiarla questa storia.
detto ciò, è stupido fare finta che quel monologo non sia stato fatto per denigrare il DDL ZAN che viene descritto, da certi partiti nostalgici che inneggiano al pelatone del ventennio, come legge che neghi la libertà di espressione, libertà che certi individui, ovvero quelli che tifano per la dittatura fascista, vuole far credere essere in pericolo.
questo è molto comico

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Buongiorno :) Rispetto al mio solito, torno con una domanda un po’ più soft. A volte i desideri si avverano? In base a cosa secondo te questo accade? Parlami, se ti va, di un tuo desiderio che si è avverato. Ho voglia di leggere cose belle.

Zanzibar997’s Profile PhotoZazza
Buondì, Zazza 👧🏼
Personalmente, ho una visione materialista anche del famoso treno dei desideri: esprimere desideri alle stelle è inutile. I desideri, quelli realistici, almeno, possono essere realizzati soltanto da noi stessi, oppure da una serie di circostanze fortunate che non sono in nostro potere, ma che possiamo quantomeno contribuire a realizzare: è inutile sognare di vincere un milione di euro alla lotteria senza giocare mai alla lotteria, insomma (esempio davvero molto stupido, ma chiarificante).
Io sai, ho smesso di esprimere desideri anche pensati, evito per partito preso di mettermi a formulare desideri di fronte alle stelle cadenti, alle candeline della torta di compleanno, all’ora con gli stessi numeri; ho cominciato a realizzare che esplicitare tali volontà, molte volte, è insensato, ed anzi, forse anche controproduttivo: la vita non va mai come la immaginiamo, o come la desidereremmo. Quindi, mi trovo in una particolare condizione per cui lascio i miei desideri all’istinto, alla carne, anziché starmene lì analiticamente a razionalizzarli, come faccio invece per tutti i miei obiettivi concreti, quelli da realizzare personalmente con la forza delle mie scelte e delle mie azioni.
Non credo, in tutta onestà, di aver mai visto realizzare un mio desiderio esattamente come lo avevo immaginato, infatti la vita ha una proprietà particolare, che è l’effetto sorpresa: milioni di desideri che non si realizzano, e poi succede qualcosa di completamente inaspettato che va addirittura al di là dei propri desideri, presentandosi in modo addirittura migliore. Una cosa che ho imparato, però, nella vita, è che di fronte ad ogni avvenimento piacevole, c’è qualcos’altro da sacrificare, necessariamente: la vita è tutta una questione di equilibrio.

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Ti annoi facilmente? Cosa ti fa sbuffare, alzare gli occhi al cielo, desiderare di essere altrove? Ti annoi più da solo o in compagnia?

aurorassss’s Profile PhotoWowa
Ritengo che la noia sia grandemente sottovalutata: mi son resa presto conto che è proprio grazie ad essa che si può riflettere, che ci si può rilassare, che ci si può dedicare a quel che ci piace, che si può scoprire qualcosa in più di noi, di quel che siamo. Che senso ha disprezzarla? Se non avessimo alcuna noia da riempire non avremmo alcun tempo libero.
E per questo, no, non mi annoio facilmente, perché riesco sempre a trovare dei metodi creativi, interessanti, piacevoli, per passare il mio tempo, senza cadere in svilimento ed impazienza. Difficile anche che mi annoi delle persone, degli eventi: piuttosto, mi piace ritrovar dei metodi per rinnovare anche questi, per conservarli, ma aggiornati.
Poi, chiaro che mi annoi invece tutto quel che non mi piace: la gente che si comporta in modo stupido, determinati comportamenti che non condivido, alcune forme di testardaggine che viaggiano contro di me, la grande maggioranza delle attività sportive o altre in cui mi sento inopportuna. La cattiva compagnia, poi, più di ogni altra cosa è in grado di annoiare, ed ancor di più, di trasmettere negatività ✍🏻

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Buongiorno ai nuovi e vecchi seguiti 💕 oggi vi chiedo di raccontarmi una cosa della vostra vita che vi rende felice .. qualsiasi cosa avete pagina libera 💕

Dansca1990’s Profile Photo✓DaNsCa✓
Buongiorno...
Trovi stupido se ti dico che, attualmente mi sento felice quando esco per andare a lavoro ma la prima tappa è dar da mangiare ad un randagino che sta sempre davanti al mio cancello? 😌

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buttare €600 per un paio di scarpe è un modo infantile ed i responsabili per sotto intendere il fatto che tu non sappia la vera importanza dei soldi. Punto. E questo non ti rende più intelligente e alla moda, ma ti riduci ad essere schiavo del consumismo di massa, oltre che stupido ed ingenuo

Ognuno fa quello che vuole con i proprio soldi. Se una persona può permettersi un paio di scarpe da 600€ ben venga.

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Ciao, se ti va raccontami di quella volta in cui hai superato i tuoi limiti ed hai assaporato la libertà.

FreeAnswers24’s Profile PhotoMoonlight Drive
“Ci sono momenti in cui ti rendi conto che anche le mutande sono di troppo”: é quello che ho pensato stando a Fuerteventura.
Ho scoperto che sono più felice indossando un leggero pareo indonesiano che coperta di vestiti senza valore.
Quando sono tornata in Italia ho sentito la sensazione di avere troppo di tutto, mi piacerebbe liberarmi di tanta roba che ho.
Ma poi c’è sempre quello stupido attaccamento alle cose: “magari un giorno potrebbero servirmi”.
Su quell’isola deserta ho scoperto che tutto quello che mi serve per stare bene é quel pareo, un camper, il mio compagno di vita e sapere che le persone che amo stanno bene.

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Since I’m probably asperger, why would I be a genius like everybody thinks I am(while i'm so stupid)? Visto che probabilmente sono asperger perché dovrei essere un genio come tutti credono(quando sono molto stupid*)?

francotutto’s Profile Photodggadgdfrhyethjnsdxc
Non è assolutamente vero che tu sia stupido come pensi. Anzi non devi guardare chi non vede oltre quello che sei. Perché per le persone chi non ha difetti che poi tutti ne abbiamo chi più e chi meno non è degno di vivere in questo mondo. Io spero che tu ti renda conto dell essere speciale che sei. Tu sei importante per me anche se non te importa. Io vorrei solo che capissi che avete qualcosa che le persone possono capire di più perché le tue emozioni si lasciano andare involontariamente non cadere nelle tue decisioni. Non lasciarti sopraffare da quello che una persona non vede che uno che ha un disagio possa fare. Inoltre la mia amica è anche lei invalida ma io credo che lei uso la sua malattia per farsi ridurre il costo della retta al centro diurno dove ba cosa che io non voglio assolutamente però è fatta così. Poi credo inoltre che ci sia il motivo per cui magari avendo problemi molte persone possono andare prima in pensione però anche lì non è bello poter usufruire di leggi speciali perché vuoldire che hai qualcosa. Io credo che tu sia un genio ma ancora non hai capito per esempio perchr temi che io tuo modo di essere possa farti pregiudicare qualunque tua scelta. Non usare la tua malattia come fanno alcune persona ma cerca di fare un modo che ti faccia rendere speciale. Io sono un ragazzo con problemi di ritardi e lo dico

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Una forte intesa mentale è cosa rarissima, ed è stupido chi crede di poterla dimenticare o sostituire. Certe intese non sono sostituibili. Secondo me, lo percepisci da subito.Ti tocca,ti fa sentire viva.

achielle’s Profile PhotoOζeò
Il collegamento mentale è oltre quello fisico.
Due corpi si possono unire, senza provare niente, se non piacere fisico.
Due menti, quando si uniscono creano qualcosa di molto più forte della semplice unione fisica.
E si, quando ti senti veramente collegato mentalmente ad una persona è impossibile poi da dimenticare ed è unica.
Quando la trovi però, se non è destino, è difficile da superare.
O magari lo è solo per me.
Ci vuole tempo.
Per immagazzinarla tra i ricordi belli e accettare che ciò non farà più parte del futuro, fino a non far più parte del presente.
Dando poi la possibilità alla mente di collegarsi con quella di un’altra persona.
https://m.youtube.com/watch?v=GIaXBzznj8IZanzibar997’s Video 167627743240 GIaXBzznj8IZanzibar997’s Video 167627743240 GIaXBzznj8I

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Una forte intesa mentale è cosa rarissima, ed è stupido chi crede di poterla dimenticare o sostituire. Certe intese non sono sostituibili. Secondo me, lo percepisci da subito.Ti tocca,ti fa sentire viva.

achielle’s Profile PhotoOζeò
Quell’intesa come è arrivata può anche andare.
Sono d’accordo che non si può sostituire ma sono sicuro e certo che ce ne sarà un’altra più forte di quella di prima.
“Tutto ha un inizio e tutto ha una fine,il bello è sempre nel mezzo”

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Una forte intesa mentale è cosa rarissima ed è stupido chi crede di poterla

🌊 pt 2 @anastasiabaileyb

knb11’s Profile PhotoArcangelo Michele
..e gambe all'aria non era tanto per dire, poiché i due finirono letteralmente a terra, uno sopra l'altra, e nonostante la muta e le maschere, l'imbarazzo si riuscì a percepire (saranno mica state le mani del Santo avvinghiate accidentalmente ai seni del Serafino?)
Ma ora, l'attenzione di Michele era verso altro, avrebbe chiarito l'increscioso incidente a suo tempo, ora aveva uno squalo da eliminare.
E ci provò Michele ad uscire, e alla fine, dopo non poche lotte coi presenti nella gabbia, riuscì ad aprirla per precipitarsi fuori, faccia a faccia col re dei mari, un gesto stupido e sconsiderato, essere un angelo in vesti umane non ti salva la pelle..se ci si priva dei poteri, e Michele questo lo sapeva..forse, ma una volta uscito, sorpresa sorpresa, la minaccia si dileguò (grazie Dio)..no, grazie all'intervento propizio di Anastasia che, seguendo Michele fuori dalla gabbia (e grazie alla sua immensa aurea) mise in fuga il grande predatore.
"Ti ritroverò squalo, e ti punirò per la tua insolenza".
Già, ma ora caro il mio Arcangelo, hai un problema ben più grande, perché sarà stato che l'adrenalina del momento era passata, sarà stato che il fascino di veder il mondo marino per la prima volta si era dissolto, Michele, voltandosi verso Anastasia, rammentò di non saper nuotare, di essere sotto acqua, e che probabilmente la sua morte sarebbe giunta da lì a breve.
Panico! Panico! Panico!
Non si impanica innanzi ad uno squalo bianco, ma si impanica nel "fluttuare" sotto acqua??
Michele, lentamente, inesorabilmente, affondò verso l'oscurità del mare.
Addio Padre.
Addio Serafino.
Addio mondo.

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pt 2 anastasiabaileyb

Ma sto leggendo un articolo in cui dice che draghi con tutte queste privatizzazioni che ha fatto sta sottraendo la ricchezza al popolo italiano e tu che pensi?

polle85’s Profile PhotoAnge light
Penso che l’Italia, intendo quella di oggi, sia fondata sul rubare e fregare il prossimo. Mi spiego meglio.
Partiamo dalle origini.
Ideologicamente parlando, questo paese è stato “costruito” con sacrifici, guerre e morti, questo per avere un popolo unito e una nazione che funzionasse.
Non è stato sempre un rubare all’altro, bensì aiutarci a vicenda.
Non tutti i leader pensavano a loro stessi!
Dopo la guerra i festeggiamenti erano molti, i paesi si riprendevano economicamente e anche sotto forma di lavoro.
Oggi è diverso, ognuno sale e ambisce al posto politico per arricchire prima se stesso, poi, forse, pensando al popolo quelle poche e minime volte.
Viviamo in un paese dove i ricchi diventano più ricchi, e le altre persone rimangono le stesse; la vita cosa e agli “alti” non interessa come facciamo per andare avanti.
Questo paese si sta solamente disonorando.
Ma tanto che importa? Basta fare qualche promessa nel momento in cui ci sono le elezioni… già, là diventano tutti bravi e pensano al popolo ahaha, solo per racimolare qualche stupido voto in più.

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È da tempo imprecisato che non pongo le mie domande inerenti alla Filosofia. Si parla di Platone e del mito della biga alata. Esso ci spiega il concetto di ricordo vago e il rapporto tra l'uomo e il mondo delle idee. Cosa ne pensate? Vi attira? Ne eravate a conoscenza? Platonica serata.

Myssidia’s Profile PhotoMelissa
Devo essere sincero (e un po' me ne vergogno), è la prima volta che sento parlare di questo mito. Molto bello, molto attraente.
Anzi, a leggerlo con attenzione, è magnifico.
Sento che se dovessi esprimere una mia opinione in questo momento, farei soltanto una figuraccia, perché un mito così richiede un approfondimento degno di nota.
Ed è quello che sto facendo, per il quale devo ringraziarti. Ci sono così tanti collegamenti, contrapposizioni nei vari periodi storici, richiami ed interpretazioni che letti "alla buona" non renderebbero.
La filosofia è un campo così...misterioso. Ho capito solo da poco quanto mi piace veramente, quanto sono stato stupido a non approfondirla prima. Ho capito solo da poco quanto può essere una chiave per scoprire il mondo.
C'è solo un piccolo problema, se così possiamo definirlo: ad alcuni, compreso io, probabilmente non piacerà le porte che apre.
E' proprio il caso di dirlo: una Platonica serata anche a te.

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https://ask.fm/steelbeamgirl/answers/167062795306 ||Scusa il ritardo!

steelbeamgirl’s Profile PhotoKugisaki Nobara
Nonostante i buoni propositi della castana, il più dell’argomentazione ch’ella aveva proferito, si era rivelata alla giovane Renesmee come un cumulo di conoscenza che ignorava. Si chiese, mentre ascoltava, se convenisse un’approfondita ricerca oppure limitarsi ad essere sé stessa per quanto riguardava il vestiario. Le sue esperienze erano pressoché limiti ad un piccolo cerchio; paragonandosi ai suoi conoscenti, poteva affermare che sua mamma ha, senza ombra di dubbio, più stile giovanile di lei. Sospirò amaramente, rinunciando - almeno per adesso - a quell’impresa. La sua attenzione era rigorosamente devota alla castana, della quale aveva appena scoperto il nome. E le sorrise, senza alcuno sforzo... un sorriso che scemò subito all’udire la sua affermazione: Itadori? Fushiguro? Di chi stava parlando esattamente, Renesmee non lo sapeva.
«Mi dispiace.. io non conosco queste persone. Chi sono? Tuoi amici?» domandò ingenuamente, scuotendo appena la testa dissentendo. I suoi occhi verdi avevano la forma di un cerbiatto indifeso. Nonostante la sua innata determinazione e risolutezza, di fronte a gentili sconosciuti - soprattutto di fronte a ragazze - sembrava davvero una bambina alla quale era appena stata regalata volontariamente una caramella zuccherata.
Dopodiché non aggiunse altro. Avere già l’accettazione di Nobara al suo invito era un passo personale del quale andava fiera; un pensiero infantile e probabilmente stupido, se Ness si fosse permessa di rivelarlo, ma tenendolo per sé, si concesse il permesso di tenere vivido un bel sorriso fragoroso. La seguì all’esterno del negozio - un negozio nel quale non avrebbe rimesso piede molto presto. Dopo una decina di minuti, una macchina accostò affianco a loro, e un signore dall’aspetto stanco ma professionale, scese dalla macchina, caricando i sacchetti della castana e raccomandandole un paio di cose. Non si fece molti ideali in seguito all’evento. Nella sua famiglia era piuttosto normale avere ogni servigio - sebbene sua mamma preteriva vivere da ‘’selvaggia’’. Il suo bisnonno era tra gli uomini più ricchi e potenti del Giappone, a modo suo, ma lo era comunque. Ma non erano i soldi a fare la persona, in questo credeva Renesmee. Finalmente, il tempo si dedicò esclusivamente a loro due, e sebbene Ness non conoscesse particolarmente Tokyo, una cosa faceva sempre quando andava in città: mangiare. Qualcosa che si può fare da soli e considerare esperienza. Sua mamma, che nella famiglia era tra le più mangione, le parlava di ogni tipo di forma di alimento, dal gusto alla consistenza. Aveva un modo quasi poetico di esprimersi. Sarebbe stata capace di parlare per ore di un singolo alimento e più questo era rustico e grasso, più i suoi occhi si illuminavano come fuoco. A riguardo, perciò, poteva giocare un po’ più forte - e si sa, il cibo mette quasi sempre d’accordo le persone.
«Che ne dici di una pasticceria? Ce n’è una qui vicino, e fa anche dei thè meravigliosi, sia caldi che freddi» esordì allegramente.

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https://ask.fm/anastasiabaileyb/answers/167181936222

anastasiabaileyb’s Profile PhotoAnastasia Altair Bailey
Non importa quanto vivi, o come vivi, nemmeno quanto agisci, la vita sarà sempre un banco di prova, la vita ha sempre da insegnare, e no, non è solo un modo dire, bensì una reale constatazione.
L'arcangelo esisteva da migliaia di anni, ha sulle spalle un vissuto intenso e non indifferente, tuttavia, queste prime quarantotto ore da "umano" avevano offerto orizzonti ed esperienze impensabili per uno come lui, già, il Santo per eccellenza, l'angelo della morte, il temerario Michele..ancorato al corpo della giovane quanto un bambino in preda ad un attacco di panico, e lei, giovane donna, angelico Serafino, riusciva ad essere amorevole e rincuorante persino mentre lo scherniva, e quel suo farsi burla di lui, stranamente, non veniva percepito dal maggiore come atto irriverente, non più, ella parlava, e lui semplicemente si sentiva un po' stupido, a tratti anche divertito.
E così accadde, che alle sue ennesime parole, Michele dovette semplicemente accettare di essere stato un po' troppo ansioso, e sciolto l'abbraccio da Anastasia, tornò semplicemente a guardare lo scenario attorno a loro, chilometri di distesa d'acqua, lo stesso identico scenario a trecentosessanta gradi, là dove finiva il mare e iniziava il cielo, lo sguardo di Michele andava a perdersi..per poi ritrovarsi nella dolcezza degli occhi del Serafino, che mai lo fissava, ma mai perdeva il contatto visivo con lui, e quel suo gesto in qualche modo, lo faceva sentire meno smarrito.
-Bere..l'acqua del mare?-
Che domanda insolita, perché mai bere l'acqua del mare quando a bordo avevano barili di acqua adibiti proprio al dissetarsi?
Lo sguardo di Michele cadde su quella distesa, l'acqua era davvero cristallina, e nonostante il caldo non fosse così asfissiante, più egli guardava il mare, più sentiva di volersi bagnare le labbra, ma proprio quando l'arcangelo si decise a tuffarsi per assaggiare il sapore del mare, il vecchio spense il motore del catorcio, e raggiungendo i due offrì loro le due opzioni per passare la giornata..pesca o immersione.
Dalle parole della giovane, la pesca sembrò la scelta da compiere, azione per uomini virili, una dimostrazione di capacità, dell'essere un vero lupo di mare, ma Michele che uomo non era, lupo di mare men che meno, optò per la scelta forse non più ovvia, bensì più sensata, poiché era più che certo che Anastasia si sarebbe cambiata per tuffarsi nel profondo blu, ella sicuramente preferiva l'esplorazione del mondo marino all'estenuante pesca, al massimo, avrebbe cucinato il pescato.
-Immagino tu sia un abile pescatore vecchio. Procuraci il cibo mentre accompagno la ragazzina al tour subacqueo, al nostro ritorno lei penserà a cucinare-
E così fu deciso. Quindi, mentre il vecchio si preparò per la pesca giornaliera, i due angeli andarono a preparasi per la gita subacquea, muta, maschera, bombole, un cenno di intesa e..tre, due, uno, splash..le meraviglie del mondo marino accolsero i due..e poi a pranzo pesce, gnam gnam.

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httpsaskfmanastasiabaileybanswers167181936222

🌑 pt.2 🌒 @musicofspirit

astridreonhato’s Profile PhotoAstrid Reonhato
Il mondo, fortunatamente, cessò di girare.
Il tempo di scorrere.
Il cuore di battere.
La testa di pensare.
I polmoni di respirare.
Lei, soltanto lei e il senso tattile : le mani impugnavano l’arma del delitto. Suicidio o omicidio?
Un nuovo senso di conato, preceduto da veementi brividi.
Avrebbe tanto voluto disperarsi. Che situazione insolita. Come ci era finita in quel ghetto malsano, non lo sapeva nemmeno lei. Voleva soltanto sentirsi apprezzata e desiderava - ma questo non era più desiderio. Questa era solo la fame di mostri. Non assaggiavano, loro distruggevano, divoravano tutto ciò che capitava sotto il loro cammino. Lei era un capro espiatorio. Un mucchio di spazzatura; a loro andava bene così. Ma quante volte, Astrid, aveva regnato? Non sarà mai la scelta di alcuno - solo la beffa di uno stupido che si annoia.*
- non voglio uccidere e non voglio morire, Myenka.
Perché mi fai questo? Volevo soltanto te. Non voglio più giocare.
*È il rimprovero di una ragazza afflitta. Quando si è adolescenti, quando si è costretti_ a crescere d’improvviso, si saltano le tappe, si saltano le evoluzioni e l’essere umano non è programmato per sbocciare e morire in un colpo solo. È come un getto di acqua ghiacciata seguito immediatamente da un getto di acqua bollente : talmente grande l’impatto che il corpo non regge le crepe e si sgretola come carta al fuoco.
Annichilita da te stessa e dai tuoi sentimenti, Astrid. Cosa uno vuole dalla vita, non lo saprà mai. Lei vive così, d’istinto e d’istanti : che frase fatta!*
- non è che sei tu quello geloso?
*Com’è che hai deciso di condannarti in questo modo? Non puoi dichiarati innocente se le prove, tutte le prove, ti puntano il dito contro. Di cosa ti avvali, ora?
Gioca il tuo asso, Astrid. Perché lui farà su di te scacco matto.*

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pt2  musicofspirit

Ti è mai mancato ritornare in un posto dove sei stat* perché hai lasciato una persona che vorresti rivedere e che ti manca?

alessandra_bluerose’s Profile Photo♤αℓεรรαɳ∂ɾα☆
Mi capita spesso di perdermi in pensieri, immaginazioni e di sperare di incontrare per caso, qualcuno per strada quando sono nei suoi posti.
Ma no io non ho lasciato nessuno, però pensandoci una sera sono stato lasciato sul marciapiede con due pizze in mano, alla fine ho mangiato un po’ della mia e me ne sono andato.
Effettivamente mi rendo conto di essere stupido.

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Interrompe la frequentazione perchè non riesce ad andare avanti a causa di un blocco che ha avuto dopo la fine di una relazione importante. Però mi dice di rimanere in buoni rapporti e quando voglio andarci a prendere un caffè… confuso o cosa?

Se ti lascia constantemente confuso, incapace di discernere e ti fa sentire come uno stupido, allora non è la cosa giusta per te. Se qualcuno vuole davvero far parte della tua vita, farà seriamente uno sforzo per starci dentro. Senza nessun compromesso e alcuna scusa

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Ciao Rin tu sei molto bella e quello che apprezzo più di tutto è che sei molto colta. Ciò che scrivi, come lo scrivi, si capisce che sei diversa dalla maggioranza degli altri teenager superficiali. Mi piacerebbe diventare come te 📖. Forse ti sembrerà stupido ma sei il mio idolo 💕

No, no, no.
Ragazzi e ragazze e altri: io non sono da prendere da esempio.
Ti ringrazio per le parole bellissime, lo giuro, sono splendide e le apprezzo moltissimo, ma sono un disastro totale.
Io sono rovinata.
Soffro di una grave forma di depressione e disturbo borderline di personalità; sono imprevedibile; sono confusa, faccio sempre arrabbiare il mio ragazzo e credo che mi stia amando ogni giorno sempre di meno; sono davvero un'incosciente; sono un'alcolizzata, una tossica.
Non sono un'idolo o simile.
Sono una persona sola che non vuole nessuno e nessuno dovrebbe essere come me.
Magari dal punto di vista culturale e passionale ma per il resto sono da buttare.
Quest'oggi sto bevendo, nonostante il mio ragazzo non voglia, mi sto facendo del male, nonostante il mio ragazzo non voglia.
Credo sempre più che non mi apprezzi a livello estetico.
Sono orribile.
La mia autostima è inesistente.
Io sono complicata al massimo.
Se vuoi scrivermi fallo su Instagram o Telegram, ma davvero, grazie per avermi detto che sono bella e tutto ma...no non diventare come me, non farlo ti prego, te lo supplico in ginocchio.
Adesso mi fumo una sigaretta nell'attesa di bere ancora.

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Ciao Rin tu sei molto bella e quello che apprezzo più di tutto è che sei molto

Guardi ancora i cartoni?

popularelisabettai’s Profile Photoeli :)
A volte capita! Nonostante come passione prediliga la lettura, sto cercando di afferrarmi pian piano sempre di più sul mondo del cinema e dell'animazione in generale, a dirla tutta essendo cresciuta con loro sono sempre stata una grandissima amante della cultura, mitologia, poesia e animazione giapponese: Anime/film giapponesi (Perfect blue primo fra tutti) e dei prodotti studio ghibli. Mi piacciono i cartoni introspettivi, riflessivi, quelli con una giusta punta di macabro e quasi del tutto quelli di vecchia generazione (Anni 90, primi anni '00) perché profumano di buono, profumano d'infanzia. Esempio stupido ma che rende bene un concetto inerente e che mi sta a cuore, quando le mie amiche giocavano a immedesimarsi in delle principesse e aspettavano il principe azzurro che puntualmente si palesa nella maggioranza dei film Della Disney, io sognavo di diventare come la principessa Mononoke: indipendente, in armonia con gli animali e con la natura e cazzutissima.
Ti auguro una buona serata 🌸

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Cosa li attende all'esterno?

Non alimentare questo fuoco
Si spegnerà in fretta
Non sono fatto per te
Lo hai constatato da tempo
Allora perchè attendo ancora?
Ti sposerai
Ci sarà una grande cerimonia
Quanti invitati
Commossi
Infuriato come non mai
Ci sarò anch'io
Non credo che riuscirei a sopportare tale visione
Senza urlare
Battere i piedi
Fare a pezzi il mondo
Quell'insopportabile palcoscenico
Non fare il bambino David.
Allora ho fatto del dolore
La mia benzina
Il mio veicolo
La mia meta
Il mio scopo
Perchè David?
Perchè voglio starti accanto vecchia mia.
Perchè l'ho sempre voluto.
Lo desidero come non ho mai desiderato qualcosa.
Perdonami per tutte le notti solitarie in cui hai pianto
Non c'ero
Perdonami per tutti gli abbracci che non ti ho dato
Che stupido, che egoista
Perdonami se puoi
Durante la notte dei desideri un sasso ha bucato il cielo e all'improvviso sei entrata dentro di me
La tua voce
Quella faccia
Quegli occhi
Quegli occhi
Madre mia
Quegli occhi
Questa emozione più grande di me.
La tua vita più grande di me.
Troppo grande per me.
Ma non per te.
Ancora in piedi
Nonostante tutto.
Esiste una ragazza diventata donna che non ha mai avuto bisogno di nessuno
Ma se avrai bisogno io ci sarò
Sono con te.

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Cosa li attende allesterno

eii quando vi manca qualcuno mettete da parte l’orgoglio per farglielo sapere o tenete tutto dentro?😽

lorexhz’s Profile Photopermalosa.
Ciao bella 😘😘😘 buon pomeriggio anche a te,se davvero mi manca qualcuno per me è stupido puntare i piedi perché ti fa stare più male non vedere quella persona. Il problema c'è nel momento in cui ad esempio in amicizia non ci si vede da tempo ma da entrambe le parti non si vuole cedere anche se non si capisce il perché si creano questi vuoti,questi muri. A me capita troppo spesso

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https://ask.fm/Nessiebailey/answers/166869139795

Nessiebailey’s Profile PhotoRenesmee
L'incidente di Shibuya aveva lasciato profonde cicatrici sia fisiche che psicologiche, e nonostante tutta la forza di volontà che la giovane possedeva quel quartiere così vicino all'istituto dell'occulto e così pieno di vita - stranamente, considerando le vicende avvenute quella notte - era ancora un taboo.
Ovviamente non avrebbe mai fatto notare quel malumore ai suoi amici, fin troppo protettivi nei suoi confronti dopo quell'incidente, per cui decise di uscire senza di loro durante il giorno libero dalle missioni. Fushiguro ed Itadori non avevano obiettato, probabilmente per evitare di dover trasportare i suoi acquisti come le volte precedenti; ma Nobara poté notare comunque l'apprensione che adornava il viso del più giovane quando quella mattina aveva detto loro che sarebbe andata in centro a Tokyo.
Non poteva dar loro torto, d'altronde. Nanami le aveva proibito di rientrare alla stazione e Nitta aveva cercato di dissuaderla quando la castana aveva deciso stupidamente e in preda all'orgoglio di tornare comunque sul campo di battaglia.
Quel suo stupido orgoglio e quella sua sicurezza le erano state praticamente fatali, lasciandola con una profonda ferita in pieno volto ed una nuova e strana emozione che aveva poi scoperto essere paura.
Nobara Kugisaki, per la prima volta nei suoi 16 anni di vita, aveva davvero paura e non si spiegava nemmeno il perché. Essere uno stregone portava inevitabilmente alla mort3 nella maggior parte dei casi e lei era stata pronta a morire sin dal suo arrivo a Tokyo pochi mesi prima. Allora perché adesso il solo ripensare a quella notte le lasciava un senso di agitazione mai provata prima?
Quel giorno afoso era decisa a spendere quasi interamente il suo stipendio da stregone in abiti. Shopping terapeutico lo aveva chiamato quando Itadori le aveva chiesto dove stesse andando (probabilmente Fushiguro, in seguito, avrebbe dovuto spiegare all'amico come potesse essere terapeutico spendere soldi in abiti ed oggetti che sarebbero quasi sicuramente finiti nel dimenticatoio). In effetti non aveva nemmeno in mente cosa acquistare, avrebbe lasciato decidere al proprio cuore sul momento, ritrovandosi così dopo solo poche ore con le mani colpe di sacchetti.
Nobara si sedette un paio di minuti presso una panchina, sbuffando e rimpiangendo la mancanza dei suoi amici. Tracannò mezza bottiglia d'acqua e, come se avesse improvvisamente ripreso le forse, riprese con sé i suoi acquisti e si rimise in cammino, scegliendo un ulteriore negozio d'abbigliamento.
PT. 2 https://ask.fm/steelbeamgirl/answers/167036187690

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demonhuman’s Profile PhotoJames Reonhato
Dimitri era l’epicentro gravitazionale di ogni problema.
Avanti man, come posso mettere al sicuro la mia famiglia se sei sempre in mezzo? Che senso ha dover sterminare tutti? A che pro? Un proprio tornaconto? Non biasimavo Dimitri, ho cercato anche io la vendetta, con tutto il mio odio - finché non sono morto, a causa sua! Dovrei restituire il favore?
Le parole di Laxory parevano essere proferite con un certo legame, quello stesso legame che vidi nel passato di Dimitri. Non potevo certo intromettermi, ma sarei in grado di andare contro ogni singola logica, contro ogni singola legge se in pericolo dovesse esserci la / mia / famiglia.
«Non credo che qui si tratti di buoni o cattivi, nessuno è perfetto Lax. Ci sono cattivi che possono essere buoni, e buoni che possono essere cattivi. Sono le persone che determinano questo fattore, indipendentemente» sapevo di cosa stavo parlando, non volevo fare il moralista ma si arriva ad un certo punto della vita in cui le cose evolvono e non posso permettermi - non più - di aspettare. Non voglio più aspettare.
A quel punto mi voltai verso Hanako. Diversamente da Laxory che esprimeva un’arzilla follia, Hanako era serio sul volto. Un’espressione disinvolta e portante, che non lasciava spazio ad alcun timore. Le parole, pronunciate in un soffio deciso, mi giunsero e mi avvolsero, come un’onda che si infrange contro gli scogli. Sospirai: avrei tanto voluto quel jack Daniel's tra le mie mani. Invece avevo soltanto aria stagnante.
«Ho sempre voluto la distruzione. Non delle persone in sé ma del loro modo di pensare. Poi sono diventato un kaioshin e il mio ruolo non mi permette più di interferire con le conseguenze delle azioni. Posso solo ricreare da dove viene distrutto, null’altro» la mia voce echeggiò profonda e seria, come non mai. Sentivo il cuore battermi in gola e il sapore metallico del sangue aveva impregnato la mia bocca.
Il bombardamento là fuori si scatenò dentro di me.
Se il diavolo mi vedesse ora, direbbe che sono stato nuovamente posseduto. Ma non ero arrabbiato, solo pronto.
«Dopo aver conosciuto Laia mi sono reso conto di quanto sia stato stupido a odiare il mondo ma se non lo avessi fatto, non l’avrei mai conosciuta e così, non avrei mai avuto i miei figli» a questo punto, non importa più come gira il mondo, perché gira il mondo; se quel mondo non ha senso, perché dovrei esistere io? Ho fatto una promessa a mia moglie e che Satana venga pure a dirmi che sono diventato un rammollito ma man, se il diavolo può innamorarsi di un angelo, perché io dovrei redimermi? Sono un dio - e che gran dio! - ma ho tutte la fattezze di un essere umano e io amo, amo al punto che potrei morire e al punto che potrei uccidere_
«Mi chiedi cosa farò? Starò a guardare, in silenzio. Fintantoché la mia famiglia continuerà a vivere. Se mai Dimitri dovesse arrivare a loro, gli restituirò il favore. E lo farò anche con voi se doveste intralciarmi» guardatemi: i miei occhi non mentono! Parola di un man.

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httpsaskfmLunaticPsycho1answers166729761784

Dici sempre quello che pensi?

IDK3639’s Profile PhotoIDK
Si per esempio io credo che chiara Ferragni sia diventata un imprenditrice grazie ai like sei suoi follower e non perché abbia fatto chissà cosa di così eclatante. Poi sai che Maria de Filippi avrebbe intenzione che a settembre ci sarà una tronista trans. Sai che potrebbe essere un idea vincente per fare un modo di garantire una nuova rivoluzione. Poi sai che Maria ha detto che i Tronisti non li vuole più che vengano dai social. È meglio avere dei tronisti che non usino i social ed è una cosa molto giusta per me. Sai poi penso che temptation island sia un programma stupido perché prr me si lasciano sempre le coppie. Poi le coppie pare che per esempio ci siano Manuela e Stefano che sembrava che si erano riconciliato però in realtà lei si è vista senza il suo morosi. Poi un'altra coppia sembra che abbiano due caratteri diversi lei introversa e lui col un altro carattere tipo estroverso. Secondo me avere diversi caratteri non aiuta nella coppia.

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1. https://ask.fm/anastasiabaileyb/answers/166940490078 2. https://ask.fm/anastasiabaileyb/answers/166945766238

anastasiabaileyb’s Profile PhotoAnastasia Altair Bailey
Michele non è di certo tipo che prega (se non il Padre), egli è pregato, egli è supplicato, egli è richiesto, a lui molto è dovuto, fin dai tempi della battaglia celeste, passando per Sodoma e Gomorra, fino ad arrivare alle guerre feudali anglo/francesi, l'abbazia di Mont Saint Michel non a caso (come molti altri luoghi nel mondo) sono intitolate a lui, tuttavia, non è forse un segno di superiorità saper chinare il capo per cause maggiori? Redimersi agli occhi del Serafino, era uno di quei momenti, il primo in realtà per Michele, e quando ella finalmente si decise ad uscire dalla stanza, i loro occhi si incrociarono nuovamente, e per un attimo Michele sentì nuovamente quel strano fuoco ardergli nel petto, o almeno fin quando Anastasia non prese a parlare, a spiegare, a giustificare, e più lei parlava e più lui..non capiva. Quel che andava dicendo era sicuramente valido, valido se si è umani, ma loro (soprattutto lui) erano creature celestiali, angeli devoti a Dio, angeli inviati sulla Terra per volontà del Signore in aiuto agli umani, e il fatto di vivere tra loro, di vivere con loro, di vivere come loro non cambiava la realtà dei fatti..potevano emulare gli umani in tutto e per tutto, ma non sarebbero mai stati esseri umani, e quindi, perché adeguarsi alle loro regole?
E nel discorso di Anastasia, vi era altro che non tornava al Santo, poiché se nei gesti compiuti, l'amore era la chiave della permissione, in quanto egli creatura amorevole, e Anastasia come lui, non era forse atto legittimo quello da lui compiuto? Quindi, più ella parlava più lui si riempiva di domande che avrebbe posto, se non fosse che, quella domanda proferita, accese in lui una certa curiosità.
-Qualcosa..di assoluto?-
Sedeva alla destra del Padre (qualche gradino più sotto in realtà), aveva la sua benevolenza, la sua benedizione, il suo amore, cosa ci poteva essere di più assoluto?
E poi la vide chinarsi, e vide le sue braccia avvicinarsi, tuttavia non avvertì pericolo alcuno, la guardava come se stesse guardando una scena a rallentatore, e poi le braccia di lei lo cinsero, lo cinsero in una morsa calda, accogliente, sentì il proprio corpo pervaso da un calore assoluto, sentiva il caldo respiro di Anastasia sul proprio collo, sentiva di aver perso il controllo..il cuore prese a battere velocemente, le scariche elettriche nella sua sostanza grigia sembravano prossime a creare un blackout, un abbraccio, un semplicissimo abbraccio era davvero in grado di provocare tutto ciò? Michele non seppe reagire, non seppe cosa dire (forse non sentì nemmeno l'essersi preso dello stupido). Non fu un contatto lungo, ma quel gesto entrò così potentemente in lui, da scuoterlo fino all'anima.
-N..non mi sembra di averti dato il permesso per invadere il mio spazio vitale-
Tuttavia, ricambiò quel gesto, e si crogiolò in esso.
-Ormai è notte, direi che la lezione sugli umani può continuare domani-

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1 httpsaskfmanastasiabaileybanswers166940490078
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Hai letto qualcosa oggi?

Purtroppo no, oltre a qualche risposta (e domanda) su Ask e qualche stupido messaggio ricevuto: ho avuto una giornata davvero molto impegnata, sono sempre stata in giro e sono riuscita a sdraiarmi sul divano soltanto da un’oretta. Stasera, in tutta onestà, sono davvero troppo stanca per leggere alcunché, credo proprio che preferirò riposarmi prima di andarmene a dormire (presto, per una volta) 🛑

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Cosa hai imparato dalla prima volta in cui ti si è spezzato il cuore?

Che brucia, ma poi passa.
Bruciava così tanto, l'unica cosa che volevo era quella di strappare letteralmente il mio piccolo cuoricino, lanciarlo lontano e sbattere la testa forte, solo per non sentire più dolore. O meglio, volevo sentirne uno più forte per far tacere quello provocato dalla delusione. Volevo far tacere i pensieri. Ricordo di aver desiderato anche di non provare più emozioni. Crescendo, ho capito quanto fosse stupido, per me, un desiderio simile. Anche solo per averci pensato. Ho imparato che le emozioni mi rendono viva, mi rendono ciò che sono e non devo vergognarmi nemmeno del dolore. Ma si sa, un cuore ferito è difficile da controllare, è imprevedibile. Si pensano cose che non si dovrebbero pensare, si dicono cose che non si vorrebbero dire. E io non ho permesso a nessuno di raccogliere, insieme a me, i cocci del mio piccolo cuore. Mi sono limitata a guardarli, ripensando e ripensando ad ogni mio passo, alla ricerca di un mio errore. E sai cosa ho imparato? Che non tutto ha una ragione alle spalle. Ci sono cose che capitano, cose che dovevano semplicemente andare così. Ho imparato a non addossarmi colpe non mie, errori non commessi. Ho imparato che ci sono persone che sbagliano e ti feriscono e persone che, invece, fan di tutto per ferirti, per il solo gusto di vederti cadere. C'è chi si fa in quattro per farsi perdonare e chi si chiude la porta alle spalle senza girarsi mai indietro. Ho imparato (e in realtà sto ancora imparando) a distinguere quello che mi fa bene e quello che invece mi fa male, dando un peso diverso alle parole, ai gesti, alle persone stesse. Questo sicuramente non previene un cuore spezzato, o almeno, con me non funziona, ma mi ha resa più forte da quella prima volta. Mi ha aiutata ad attutire i colpi, a rialzarmi con qualche ferita in più ma sempre con il sorriso in faccia, senza aver paura di dover affrontare nuovamente tutto il dolore, la riabilitazione del mio cuore.
Brucia, ma poi passa.
Me l'ha detto papà, quando sono tornata a casa senza parole, con il mio primo cuore spezzato, senza nemmeno la forza di piangere.
Bruciava, tanto, ma poi è passato davvero.

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pt.2 🍓 @levireonhato

astridreonhato’s Profile PhotoAstrid Reonhato
*Finito in quel negozio passarono a quello dopo, quello dopo e quello dopo ancora e da ognuno di essi uscivano con almeno un sacchetto – ebbene sì, Astrid è una spendacciona. Levi, se ci tieni, fermala.*
- l’ultimo, lo giuro !
*Ah Astrid, non giurare il falso.
Entrarono in un negozio di intimo, avevano bisogno anche di quello. Lui reparto uomo, lei reparto donna. Ecco l’imbarazzo piombare su di lei. Aveva sempre avuto la madre ad aiutarla e chiedere l’aiuto della commessa avrebbe potuto attirare l’attenzione del fratello. No, non c’era bisogno di crollare in certe paranoie. Fortuna volle che quel negozio vendeva anche i costumi per le terme. Scelse felicemente un tema colorato e con i brillantini – altrimenti non sarebbe lei se non preferisse qualcosa di simpaticamente infantile. Dopo quella mezza odissea, finalmente terminò la sua spesa.*
- stupido fratello, ti sei ricordato il costume, non è vero? Perché alle terme ci andiamo proprio adesso, sì sì.
*Esclamò e i suoi occhi già brillavano dall’eccitazione.*

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pt2  levireonhato

Sembravi più aperta alle conoscenze, votavi, facevi domande a tutti, sono cose stupide che però mi facevano pensare che adoravi il social. Ora ti vedo molto più risentita verso i follower. Magari sbaglio

Sono maturata, semplicemente.
Ho capito che associare le persone ad un numero è stupido e da superficiali.
Le domande continuo a fare in shoutout, solo che non sono i classici buongiornissimo o “aski”.
Ho semplicemente capito che non sono per tutti. Non sono capace di andare d’accordo con tutti e non voglio neanche fingere di farlo.

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🌼 pt.2 🌸 @levireonhato

astridreonhato’s Profile PhotoAstrid Reonhato
*Presero posto a tavola e il cameriere portò loro il menù del giorno. Ah.. era così invitante che solo i nomi mettevano già l’acquolina in bocca.*
- io devo assolutamente provare il risotto coi funghi. È come se fossero nell’aria, mi stanno chiamando.
Tu cosa ordini stupido fratello?
*Molto probabilmente avrebbe trascorso la restante giornata a insultarlo senza riguardi.*
- né senti, dopo andiamo in esplorazione?
Il nostro itinerario ha inizio domani, oggi abbiamo il pomeriggio libero e poi, contando le ore di volo, non sarei in brado di muovere mezzo muscolo. Ci compriamo le attrezzature che ci servono e poi so che qui c’è una sorgente termale naturale..
*Astrid la sapeva stranamente più lunga di quel che voleva ammettere, come se già avesse programmato tutto. E come ammiccò per quella sorgente termale!
Infine ordinò il suo risotto e una bottiglia di acqua naturale e si godette il meraviglioso panorama montano.*

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pt2  levireonhato

Parlare di sesso anche se in modo educato e maturo, è comunque un tabù?

No assolutamente, non siamo più nel medioevo e reputare la m3sturb4z10n3 o il fatto di essere "allegro/a"(?) un argomento che reca imbarazzo e vergogna direi che è abbastanza stupido, un conto è parlarne con il semplice scopo di scambiarsi opinioni e magari anche consigli in buona fede, un conto è cercare in maniera ossessiva qualcuno che ci faccia svuotare le p4ll3, ripeto che ovviamente ognuno è libero di fare ciò che vuole, però magari mantenere la dignità non sarebbe una brutta idea

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https://ask.fm/levireonhato/answers/166654696953

levireonhato’s Profile PhotoLevi Reonhato
*E proprio quando l’aereo si alzò in volo, ogni vibrazione di Astrid partì dal suo corpo per trasmettersi a quella di Levi, il quale fu chiaramente coinvolto dalla negatività angosciante della gemella. Aveva provato a tenere nascosta la sua paura, ma parliamo pur sempre di lui; non si lascia sfuggire più niente.*
- tranquillo, sto bene. Mi passerà..
*Mormorò. Stringergli la mano l’aveva aiutata più di quanto sembrasse, e rimanere così per altri dieci minuti l’avrebbe senz’altro giovata. Perciò non si sdegnò a intrecciare le dita tra quelle del fratello, ignorando ogni sua eventuale necessità.
In quel momento era lei ad avere bisogno, ed egoisticamente era affianco a lui che voleva stare. Appoggiò la testa sulla spalla del corvino, finché l’aereo non prese stabilità nel cielo. A quel punto, gli occhi di Astrid si spostarono fuori dal finestrino, ad ammirare la distesa di nuvole bianche sotto di loro.*
- è bellissimo, non trovi?
Anche se siamo comuni esseri umani abbiamo la possibilità di volare nel cielo e godere di una tale meraviglia.
*In quei momenti non le importava di essere una semplice ragazza priva di capacità ultraterrene. Poteva godersi la sua vita anche in quel modo, al fianco del suo_ amato fratello. Chissà cosa penserebbe leggendo i suoi pensieri. Proverebbe vergogna o ne sarebbe felice?
Gli lasciò la mano ma gli concesse un dolce sorriso.
Il comandante pronunciò gli annunci dall’alto parlante, affermando ai passeggeri che potevano slacciarsi le cinture. Così fece Astrid e mettendosi comoda, si godette il viaggio – il quale passò per lo più dormendo. Una fortuna per Levi, che non dovette subirsi i piagnistei e il chiacchierio continuo della sorella.
Finalmente dopo ore, atterrarono. Altra agonia per la povera Astrid. Solitamente gli atterraggi sono più bruschi del decollo, ma torturando la mano del fratello, riuscì ad uscirne inerme – non so la mano di Levi.*
- aaah che bello! Possiamo scendere.
*Disse, sgranchendosi le gambe indolenzite. Lo fece quasi come a voler dare la colpa al corvino. Presero le valigie e una volta usciti dall’aeroporto, si subirono un’altra ora di viaggio in macchina fino a giungere - finalmente - a destinazione. Un parto sarebbe stato meno faticoso, ma almeno ne è valsa la pena.*
- Levi, Levi. La nostra vacanza ha inizio!
*Esclamò mentre gli picchiettava entrambe le mani contro il petto e trascinandolo con sé dentro l’hotel, si fece dare le chiavi dalla receptionist e si fiondò su fino in camera, e senza alcuna esitazione si gettò a capofitto sul letto.*
- uaaaah! Che meraviglia! Com’è comodo!
Vieni stupido Levi e rilassati un attimo. Goditi la freschezza delle montagne e di questa lussuosissima camera pagata dai nostri amati genitori, ignari di tutto.
*Onestamente non saprei dire se stesse ironizzando o meno, ma il suo tono e il suo viso erano tremendamente felici.*
- forse avrei dovuto prendere una sola camera. Senza di me non puoi mica vivere~

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https://ask.fm/astridreonhato/answers/166954896190

astridreonhato’s Profile PhotoAstrid Reonhato
Ogni cosa, per Levi, doveva essere perfetta e se il suo occhio / clinico / non avesse scorto la medesima completezza, sarebbe anche stato in grado di ricominciare tutto quanto da capo. Era convinto che per giungere alla risoluzione di un qualsivoglia problema avrebbe dovuto analizzarlo innumerevoli volte a costo di perdere il proprio / essere /. Se solo avesse messo la stessa dedizione con le persone in generale, nei medesimi rapporti forse avrebbe smesso di essere così insofferente, forse avrebbe compreso che non erano poi così / tragici / i rapporti umani. Tuttavia, il suo apprezzamento si sarebbe limitato ad una vera e propria cerchia ristretta di persone e al corvino stava proprio bene così. A tal proposito, a distrarlo dai propri pensieri fu proprio sua sorella Astrid, la quale affermò quelle parole con cotanto entusiasmo, accecandolo con uno di quei suoi splendidi sorrisi in grado di saper trasmettere pace e calore, battendo le mani come fosse una bambina in un divertentissimo parco giochi. Dopo tanto tragitto, erano finalmente saliti sull'aereo, mancava ormai davvero poco. «Non potrei mentire affermando il contrario; provo anch'io la stessa sensazione» ed era vero; non era un bugiardo, ma non era mai stato più trasparente e più aperto di così. Fu un grande passo per Levi Reonhato. Sin da piccola, Astrid, era sempre stata così solare, piena di vitalità, così pura ed ingenua, col sorriso sempre stampato sulle labbra, generosa e molto / molto / estroversa. Mentre Levi, ah, lui era l'esatto opposto. Pareva quasi un essere umano, non fosse stato per la sua pelle pallida come la luna, le sue iridi color tempesta, il suo muso lungo ed imbronciato e l'espressione più vuota che si possa immaginare. Nonostante ciò, il corvino sembrava apparire diverso dal solito, non riusciva a spiegarsi né il come né il perché, ma forse era meglio così. «E non vedo anche l'ora di scendere da questo fottutø aereo, potrei / poco / probabilmente perdere lucidità. Bloccami se faccio qualcosa di stupido» si massaggiò il ponte del naso con gli occhi ridotti a due fessure; quel gesto non era un buon segno. Insomma, era felice sì, era tutto quasi perfetto, eccetto la confusione asfissiante intorno a lui, disturbando i suoi poveri e sensibili timpani. Stando in un ambiente chiuso con molta gente non era semplice per lui, troppo abituato a vivere nella solitudine. Erano appena decollati e già voleva fuggire. Meglio mantenere sangue freddo e la mente lucida come sempre riesce a fare. Ne avranno un po' di tempo per arrivare a destinazione, doveva mettersi il cuore in pace.
Ritornando con i piedi per terra, Levi rivolse nuovamente la sua attenzione alla gemella che, tramite la loro forte stretta di mano - un bel ferro da stiro eh -, percepiva la sua agitazione. «Prima tremavi come una foglia, sicura di stare bene?» stavolta l'ironia aveva abbandonato il tono di voce del corvino, lasciando spazio alla sua immensa pacatezza. «Vuoi addolcire la paura con un po' di zuccheri?»

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httpsaskfmastridreonhatoanswers166954896190

È la mia prima relazione, stiamo insieme da ormai 5 mesi. Stiamo benissimo insieme, però essendo non del tutto esperta sulle relazioni di coppie, ho un po' il timore che si stanchi di me. Pensiero stupido, non c'è motivo, ma sono una un po' ansiosa e ho paura di perderlo. Consigli?

C'è la possibilità che si stanchi, in particolare se non è emotivamente maturo o capace di comunicare i suoi bisogni. A prescindere da come vada, non puoi fare niente per controllare la cosa, se non offrirgli il più possibile uno spazio sicuro per esprimersi, per cui penso che la cosa migliore sia andare avanti ignorando questa possibilità.
Se poi hai la sensazione che si stia allontanando allora è un altro conto!

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