Ask @tuttiiconsiglisulsesso:

È normale dare priorità all'amore rispetto all'amicizia?

Io in questo caso non parlerei di normalità o meno, perché sono scelte personali; non abbiamo tutti gli stessi obiettivi nella vita: c'è chi per sentirsi realizzato deve per forza crearsi una famiglia (e privilegierà quindi l'amore), e chi invece desidera investire tutto nel lavoro, tralasciando gli altri aspetti della vita; ad altri ancora, infine, basta qualche amicizia sincera per essere felici
Per me, amore e amicizia sono egualmente importanti, sebbene su piani diversi: non trovo giusto dover rinunciare all'uno per ottenere l'altra, e viceversa
M

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Continuo qui la risposta alla domanda precedente

Consigli sul sesso
Ciò su cui bisognerebbe investire, secondo me, è la cultura, l'educazione: molti valori ormai mancano, su troppe cose si ha una mentalità distorta, bigotta o maschilista; servirebbero rispetto e apertura mentale
Il vantaggio di questo rimedio sarebbe indubbio: mentre la legge si limita a punire un fatto già avvenuto (e, per quanto sia giusto punire l'autore del reato, non sempre ciò è utile per la vittima, purtroppo: che consolazione può avere una vittima di omicidio, nel sapere che il suo carnefice è in prigione? E un semplice risarcimento in denaro, potrà mai restituire la normalità ad una ragazzina 16enne vittima di stùpro, o ad un'adolescente le cui foto intime sono state diffuse in tutta Italia? Certamente è giusto punire, ma la punizione non restituirà mai alla vittima ciò di cui è stata privata, né la ripagherà del dolore e dell'umiliazione provati), la buona educazione ed il rispetto possono addirittura prevenirlo, impedendo pertanto che si giunga a conseguenze estreme
La strada per arrivare a ciò è -purtroppo- ancora lunghissima: troppo spesso la donna è vista solo come oggetto di piacere, come strumento passivo; troppo spesso è discriminata o mal giudicata se si mostra -ad esempio- aperta nei confronti del sèsso: finché tale mentalità non cambierà, e non si inizierà a vedere la donna come una persona, dotata di dignità e di voglie esattamente come un qualsiasi maschio, dubito che si possano fare significativi passi in avanti
Infine, e qui concludo perché credo di avervi già annoiati abbastanza, vorrei dire a tutte le ragazze vittime di questi reati di non vergognarsi assolutamente, né di colpevolizzarsi: purtroppo certe volte la società stessa vi porta a pensare di essere sbagliate, vi induce a credere che quanto capitato sia colpa vostra, a causa di una vostra leggerezza o di un vostro essere troppo provocanti. Non è assolutamente vero, e non dovete pensarlo nemmeno per un attimo: una violenza non è mai giustificabile, e un maschio non dovrebbe permettersi di toccarvi senza il vostro consenso nemmeno se giraste nude. Se voi inviate determinate foto e il ragazzo le diffonde, la colpa non è vostra, ma del ragazzo che ha tradito la vostra fiducia e si è comportato in maniera meschina; se uno vi violenta, la colpa non è della vostra minigonna o del vostro top, bensì del ragazzo che si è comportato come un animale, incapace di trattenere i suoi impulsi; se a seguito di un rifiuto un ragazzo vi stalkera, ancora una volta la colpa è sua, e tutti questi fatti vanno denunciati al più presto
Ringrazio chi ha letto tutto, scusate per la lunghezza estrema; con l'augurio che le cose possano cambiare il prima possibile
M

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Oggi è la giornata contro la violenza sulle donne. Pensieri a riguardo?

Ci sarebbero veramente tantissime cose da dire in merito, perché è un argomento molto ampio, dalle tante sfaccettature, e che può essere visto da varie angolazioni (giuridiche, sociali, storiche, etc..)
Prima di iniziare la mia risposta, però, vorrei fare una piccola premessa, anzi due: la prima è che sebbene oggi si parli di violenza contro le donne, essa è sempre sbagliata, anche quando sia diretta contro uomini (succede anche questo, sebbene con minor frequenza: è bene ricordarlo) o animali; la seconda, è che tali tematiche dovrebbero sempre essere ricordate, e non solo un giorno all'anno, perché altrimenti si rischia solamente di fare discorsi belli quanto inutili
Detto ciò, la violenza sulle donne è purtroppo un tema molto delicato ed estremamente attuale: oggi assistiamo ad una molteplicità di reati a discapito del gentil sesso, dagli atti persecutori alla violenza sèssuale, dai maltrattamenti domestici all'omicidio, dalla violenza privata e dalle minacce al revenge porn; vi sono poi tanti altri tipi di violenza, meno eclatanti, meno visibili, ma non per questo meno pericolosi o dannosi: mi riferisco, per non fare che un esempio, a quelle relazioni insane, malate, nelle quali il ragazzo è estremamente possessivo e giunge al punto di vietare alla propria ragazza di vestirsi in un certo modo, o la schernisce e sminuisce quotidianamente, facendola sentire di poco valore
Mi rendo conto che reagire in tali casi sia difficile, e ciò per tutta una serie di motivi, non ultima la vergogna; ma di fronte a tali fatti penso che occorra trovare la forza di reagire, perché sono comportamenti gravissimi, che non meritano di restare impuniti: ad oggi purtroppo assistiamo ad un'impressionante "cifra nera", ossia ad un numero molto elevato di reati che, per paura, vergogna o altri motivi, non vengono denunciati dalle vittime
Pur capendo i motivi di ritrosia che possono determinare questo comportamento, il mio consiglio è quello di denunciare sempre e, se necessario, di intraprendere un percorso con uno psicologo, per riuscire a gestire meglio il tutto: spesso, purtroppo, non vi sono aiuti esterni, e dovete essere voi a farvi forza e a fare il primo passo per aiutarvi; il resto verrà da sè
Parlando poi di leggi, avendo una discreta conoscenza sia di esse che della prassi giudiziaria, mi sento di dire questo: le leggi indubbiamente servono, ed è giusto che si ergano a tutela delle vittime di tali reati; credo, però, che esse da sole siano largamente insufficienti ad arginare questi fenomeni, senza contare il fatto che alle leggi occorrerebbe rivolgersi solo come extrema ratio, come ultima risorsa. I processi spesso vanno alla lunga per anni, non sempre la pena è certa (ed anzi, molto, troppo spesso si trovano delle attenuanti), e il processo stesso può costituire un ulteriore supplizio per la vittima (esemplificativamente, immaginatevi la vergogna di una vittima di stùpro, che per accertare il fatto potrebbe vedersi chiamata a sottoporsi ad una perizia)

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Buongiorno ragazzi, scusate l'assenza ma due esami mi assillano. Come state? La domanda di oggi è: avete qualche tradizione, culinaria e non, che seguite durante il periodo natalizio?🤍

Beatrice Balugani
Tutto bene, dai, spero che per te sia altrettanto!
Mmh, parlando di tradizioni culinarie, noi siamo soliti mangiare i cappelletti al pranzo di Natale; come tradizione non culinaria, solitamente passiamo il Natale assieme a tutti i parenti, ma credo proprio che quest’anno le cose andranno diversamente ^^
M

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