Ask @watashiwasenpai:

Il sonno della ragione genera mostri. Siete d'accordo? Perdonate l'assenza per le domande. Esse arriveranno sporadicamente, ora. Buona giornata.

Myssidia’s Profile PhotoMelissa
Ciao Melissa 🦕
Questo interrogativo mi ha rammentato il quadro di Goya – non so se tu abbia preso ispirazione proprio da questo – che studiai lsuperficialmente l’ultimo anno di superiori, in merito alle materie italiano e spagnolo, una combinazione piacevole. È sempre bello scoprire come l’arte riesca ad incastrarsi in ogni argomento. Ad ogni modo, son dell’idea che quando il conscio incontra l’inconscio, si generi un caos incontrollabile - che già di per sé è un paradosso, pensare che il caos possa essere controllabile. La fantasia, per quanto colorata viene spesso descritta, volentieri si prende burla della nostra persona e ci vuole poco per far sì ch’essa diventi responsabile del nostro comportamento. Ergo, laddove la ragione viene meno, la fantasia può appropriarsi della nostra mente e agire di conseguenza. Ossia, se la ragione si concede un soave riposino, la fantasia è creatrice di mostri, artefice dei nostri incubi astratti che si concretizzano nella quotidianità. È un pensiero più che realistico! L’anima è fragile, e scuoterla è un attimo.
Ti auguro una buona giornata, seppur piovosa 🌧

View more

🕵️‍♂️ nelle giornate di pioggia com è l'ombrello che utilizzi? Multicolor, monocolore, piccolo, grande... ☂🌂

IoSonoBoris’s Profile PhotoIo_non_Sono_Boris
Premetto che odio, odio immensamente l’ombrello. È l’oggetto più scomodo che possa portarmi in giro; grande, piccolo, enorme che sia.. ho comunque la capacità di bagnarmi, in un modo o nell’altro. Ciò nonostante, ho imparato da poco a vivere con questo mio fallo. Quando andavo a scuola, prediligevo l’ombrello piccolo, da portare sempre nella tasca dello zaino senza ingombrare fastidiosamente. Se già si tratta di uscite preferisco l’ombrello grande, magari è la volta buona che imparo a starci sotto come qualsiasi altro essere. 🌧
Tuttavia, amo amo amo i k-way, di quelli belli. Molto anni ’80 / ’90, alla It o stringer things – insomma, qualsiasi film americano con un k-way giallo – e gli stivali della pioggia. Io AMO gli stivali della pioggia!

View more

Capita anche a te di immergerti talmente tanto in una tua fantasia/sogno ad occhi aperti da provare le stesse emozioni che stai immaginando?

Likeacaso123’s Profile PhotoREĐ
Ho il brutto vizio di sognare ad occhi aperti, creare film mentali da oscar. Sono la miglior regista e protagonista dei miei sogni, se vincessi un oscar non mi sorprenderei, onestamente.
E da questi miei suddetti sogni, ne assorbo tutte le emozioni. La mia empatia mi coinvolge anche nelle piccolezze, specialmente quando mi addentro in tarli malinconici e drastici. Il cuore mi sussulta e lo stomaco si stringe; la gola brucia e il petto fa male, tanto male. Quante volte mi sono detta basta! Ma sai.. nel letto, il buio della notte che risveglia ogni emozione assopita.. è un cliché! Veemente e canzonante cliché melodrammatico.
La drammaturgia prende ispirazione dalle mie bozze mentali.

View more

People you may like

Giada_cute_panda’s Profile Photo Jade madness
also likes
ConcettaTittiFerraro’s Profile Photo ~Akuma~
also likes
RobertaDiGioia470’s Profile Photo Ron
also likes
andrea22amadori’s Profile Photo Andrea Amadori
also likes
Morettina’s Profile Photo Gıuls
also likes
MargheritaNetti’s Profile Photo •| M E G |•
also likes
asiashady00’s Profile Photo ✞Asia✞
also likes
Chijinda’s Profile Photo Ale
also likes
Cake182’s Profile Photo Lady Cake
also likes
Happier4now’s Profile Photo Luna
also likes
Greta_Ozzola’s Profile Photo Feline ∆
also likes
alessandrabond5’s Profile Photo Yuno
also likes
EwaBruno’s Profile Photo Ewa Bruno
also likes
SebastianGuarin14’s Profile Photo Sebastian Jusic
also likes
disegnoassoluto’s Profile Photo Cristina Perone
also likes
Lalla0987’s Profile Photo Martenca
also likes
iliass_96’s Profile Photo Iliass ♋
also likes
grandeboy99’s Profile Photo aldo rossi
also likes
lifefall’s Profile Photo EMAZUELE
also likes
MattiaTamZanardi’s Profile Photo Mattia
also likes
LOVE_SKATING’s Profile Photo Didi
also likes
ElyC01’s Profile Photo Kurama
also likes
blackgide28’s Profile Photo Gideky
also likes
arsenicgengar_’s Profile Photo Hiso Gengā
also likes
ThatsBarbee’s Profile Photo Barbee.✖️
also likes
http__chiara’s Profile Photo Chiara❄
also likes
mony0609’s Profile Photo Monica B.
also likes
CICCO97’s Profile Photo CiccoBoy97
also likes
SimoneMazzonetto348’s Profile Photo Mazzo22
also likes
RisaSpilungonaKoizumi’s Profile Photo Nicole Candido
also likes
elisanesti’s Profile Photo Elisa Nesti
also likes
Want to make more friends? Try this: Tell us what you like and find people with the same interests. Try this: + add more interests + add your interests

Il nostro stile di vita è ciò che ci ha causato i problemi che le prossime generazioni affronteranno . Sfruttamento dei terreni , disboscamento delle foreste , allevamenti intensivi , sfruttamento di persone , risorse , animali , l'equilibrio è spezzato da molto . Esiste una soluzione ?

ola161095’s Profile PhotoAlessandro olivi
Purtroppo, questo, è un problema che si perpetua dal medioevo. Incolpare quanto sta succedendo attualmente è principalmente ironico. Invece di persistere avremmo dovuto dire basta già secoli fa. Dacché vi fu l’aumento demografico durante il feudalesimo che, pratiche come il disboscamento – e tutto ciò che ne segue – sono la rovina del pianeta e altrettanto dell’essere umano. Ciò nonostante, come ogni cosa, sebbene il problema sia evidenziato, non ci si appresta mai ad una concreta soluzione. Come si suol dire : si predica bene ma si raziona male. Tu stesso hai scritto che l’equilibrio si è spezzato tempo fa. La soluzione esiste e sotto un certo aspetto si può dire che la motrice stia carburando; ma è come un treno a vapore: ne servirà di carbone prima che il treno inizi a prendere velocità; e nel frattempo? Che si fa?
Su larga scala, quanto si sta facendo, equivale a mettere dei cerotti per cercare di fermare un’emorragia.

View more

Da cosa deriva il concetto di sacralità della famiglia ? Perché delle persone con cui hai dei legami di sangue involontariamente dovrebbe contare più di altre ? É giusto mettere davanti la propria famiglia anche quando essa e causa di parte dei vostri mali ?

ola161095’s Profile PhotoAlessandro olivi
Ho un grande attaccamento verso la famiglia e il concetto che gli ruota attorno. Mi hanno allevata con fondamenta amorevoli e sani principi, e sono grata di aver ricevuto le dovute attenzioni e rispetto che meriterebbe ogni figlio. Non so, socialmente, da dove derivi questo concetto: ogni civiltà ha saputo plasmare il significato secondo proprie ideologie. Ciò nonostante, tale ciclo ha portato, alla mia formazione, anche litigi e cadute, non è sempre stato e non è tutt'ora rose e fiori, ma non posso lamentarmi della mia famiglia e del rapporto che ho con i miei genitori. Di conseguenza, loro vengono prima di tutto, indipendentemente dalla situazione; hanno sacrificato tanto per me e capisco che molti potrebbero pensare "eh, poteva abortire o fare attenzione" ma non conoscono le circostanze, non sanno cos'è accaduto, quanto mia mamma ha lottato per tenermi. E anche nel corso della mia infanzia e adolescenza hanno sacrificato tanto, anche ora che sono indipendente continuano a darmi una spinta per permettermi di prendere il volo. Ma questa è la mia situazione. Per rispondere alla tua ultima domanda, ti dico: se la situazione fosse stata l'opposto, avrei reso pan per focaccia. Ritengo che un ideale si plasmi anche secondo l'amore che si vuole dare; se un figlio non riceve niente quando non ha il modo di accudirsi, perché poi esso dovrebbe essere accondiscendente verso i genitori? E non parlo di bene materiale, già solo i sentimenti sono tasselli solidi. Non è facile essere genitori così come non è facile essere figli, nessuno è perfetto, ma c'è anche un limite a quanto / non / si può fare.
I genitori non devono essere un male o un ostacolo, idem i figli.
Per ultimo, sai.. la famiglia non ingloba solamente persone di sangue, puoi anche scegliere le persone che rientrano nel termine. Il significato glielo dai tu, non è indissoluto.

View more

Buongiorno, come stai?🍂 Qual è la cosa che più ti piace dell'autunno? E quella che ti piace di meno?

Moonicorn13’s Profile PhotoMOOИICOЯИ
Ciao a te!🧜🏼‍♀️
Onestamente non ho una cosa che non mi piace dell'autunno, come la primavera, è quella stagione a cavallo tra il non troppo freddo e nemmeno il caldo. Quella stagione perfetta per gustare un bel thè caldo a qualsiasi ora del giorno, dove il sole splende nel cielo ma un po' oscurato dalle nuvole, colorando l'atmosfera di un grigiore accogliente. Le foglie secche sotto i piedi, il profumo di zucche e castagne nell'aria, i risotti che si mantecano con delle buone noci e gorgonzola… è impossibile non lasciarsi travolgere dalle sue meraviglie e nemmeno la nebbiolina notturna diventa fonte di urto anzi, arricchisce considerevolmente il panorama.

View more

Buongiorno come stai Qual è la cosa che più ti piace dellautunno E quella che ti

Un vostro pensiero concernente l'inizio della stagione autunnale tanto amata e tanto odiata. Buona serata.

Myssidia’s Profile PhotoMelissa
Rispondo alla tua domanda, Melissa, introducendo una graziosa poesia di Emily Dickinson, dal titolo "l'estate è finita" :
« Sono più miti le mattine
e più scure diventano le noci
e le bacche hanno un viso più rotondo.
La rosa non è più nella città.
L'acero indossa una sciarpa più gaia.
La campagna una gonna scarlatta,
Ed anch'io, per non essere antiquata,
mi metterò un gioiello. »
A mio parere decanta meravigliosamente le bellezze dell'autunno, una stagione che dovrebbe essere soltanto amata, con i colori e le meraviglie che offre!
Uno scatto dell'alba di questa mattina 🌞

View more

Un vostro pensiero concernente linizio della stagione autunnale tanto amata e

Buona sera, come state? Oggi una domanda forse banale. Cosa ne pensate del buio? Vi spaventa? Oppure vi aiuta ad addormentatarvi?

recensoreseriale94’s Profile Photorecensoreseriale
Ho un tête-à-tête con il buio, perpetuamente.
Che si tratti di buio visivo o di buio interiore. Che sia metaforicamente lo staccare la spina dalla vita, oppure schiacciare il tasto della corrente di casa.
Amo il buio. Temo il buio.
È una brodaglia di emozioni che si rivoltano contro di me. Mi prendono e mi dichiarano guerra aperta: è come vedere le donne bruciare al rogo, considerate streghe, per aver vinto laddove l’uomo non ha saputo provvedere. Il buio sa_ e questo suo sapere lo punta contro di me, in tribunale: e mi scaglia la sentenza più dolosa. Fatti amico il nemico – dice il detto.
Come potrei stringere la mano a tenebre che persino il demonio teme?
Il sonno si propaga nel mio buio; con la mano mi soffoca, ed è così che raggiungo le braccia di Morfeo.
Esattamente cosa vedi se non il riflesso di te stesso?
Indole crudele. Tagliati i polsi e ottieni il medesimo effetto.

View more

Buona sera come state
Oggi una domanda forse banale 
Cosa ne pensate del buio Vi

La saggezza si acquista non con il leggere libri ma gli uomini. Aforisma di Hobbes. Un vostro pensiero a riguardo. Buona serata.

Myssidia’s Profile PhotoMelissa
Trovo la frase contraddittoria, mi spiego: un libro è scritto da un uomo, una persona in carne ed ossa. Le parole che prendono forma sulle pagine nascono dalla mente, ergo è inevitabile che in qualche modo siano la formazione d’un pensiero umanistico.
Leggere un libro può tranquillamente voler dire leggere l’anima dell’autore, spesso e volentieri anche più di quando si ha dinanzi l’individuo stesso. Interpretare l’effigie non converte con ovvietà l’acquisizione della saggezza, la traduzione emozionale/sentimentale dell’essere umano; poter trasformare in concreto qualcosa che, a primo impatto, risulta essere astratto. In questo caso, le parole lette in un libro le ritengo più veritiere delle parole pronunciate da una bocca; è chiaro che potersi nascondere dietro all’inchiostro incresce una sensazione libertina che ad un tu per tu.
Mi trovo in controversia con questo pensiero; possibilmente differisce anche da persona a persona.
Una buona serata 🍂

View more

Ciao, raccontami, se ti va, di quel bacio. (no non quello che ci siamo dati ieri sera, quello è un segreto)

FreeAnswers24’s Profile PhotoMoonlight Drive
Attesi nove mesi. Quale persona si fa attendere nove mesi per un semplice bacio? Ricordo che sentivo tutte le sue emozioni passarmi attraverso: le vibrazioni riecheggiavano da dentro la placenta. La sua lotta, la forza che versò per potermi tenere per sempre con lei. Fu la forma d’amore più immensa che ricevetti. E quando finalmente potei sentire le sue labbra posarsi sulle mie membra calde e appena nate, sono sicura di essermi acquietata dal piagnisteo che scivolava dalla mia boccuccia. Attorno a lei s’ornava un’aura intima, un tepore etereo, evanescente e ineluttabile. Nessuno potrà mai stringermi come mi strinse lei, nessuno potrà mai annusarmi come lo fece lei. Il viso era stremato, come dimenticarlo: io ero piccola, sì, ma anche lei era così giovane per poter già essere chiamata mamma. Tutti i suoi sogni scemati. Ma in quel momento le interessava lasciare sé stessa sulla mia pelle, imprimersi nei miei tarli, insidiarsi consapevole di non aver bisogno d’alcun permesso; mi aveva messo al mondo, era il suo permesso di soggiorno. Fu una mattina gelida quella, l’ultimo giorno dell’anno: soleva dire «festeggerò col botto, concluderò quest’anno con il regalo più bello». Mi sono plasmata nella primavera e sono nata nel cuore dell’inverno, quando la morte passa e si porta via tutto, lasciando soltanto me, come il mare lascia la sua schiuma sulla sabbia. Un bacio, un solo bacio sulla fronte e il mondo grigio e sterile si colorò dei colori più belli e luminosi, fertili campi di trepidazione.
Non v’è forma più toccante delle sue labbra screpolate, giovani e ingenue, appena umidite dalle lacrime salate, che s’adagiano; dapprima le mani tremanti e affusolate che circondano il capo, dopodiché un lento scatto - un movimento insicuro benché carico di gioia, che amore!
Il primo di una lunga serie di baci perpetui.
Fu, per me, / quel / bacio.
🤱🏻

View more

Buon salve, seconda domanda particolare. Vi è mai capitato qualcosa di misterioso davanti ai vostri occhi? Se si, cosa?

recensoreseriale94’s Profile Photorecensoreseriale
Ahimè di misterioso da raccontare non ho nulla, tuttavia mi piacerebbe comunque rispondere alla domanda raccontando di qualcosa su cui sto riflettendo proprio adesso🌜
Sto guardando un documentario sui tesori dell'antico Egitto, e questa equipe di archeologi hanno trovato una tomba di un individuo, possibile risalente alla famiglia reale, probabilmente mille anni prima di Nefertiti. L'archeologo a capo disse: "solitamente marito e moglie vengono sepolti insieme. Qui abbiamo trovato la tomba di lui ma non di lei" così com'è tutt'ora per Nefertiti, la sua salma rimane uno dei misteri più grandi. Dopodiché aggiunse: "sai perché alla gente piace l'antico Egitto? Perché si tratta di una civiltà misteriosa e piena di enigmi" e a quel punto pensai: cavolo, quanto è vero! È così difficile dare reali spiegazioni plausibili a quanto gira attorno al culto e al suo popolo. Guardavo l'entrata di un tempio e mi chiedevo: ma perché le entrate sono così maledettamente grandi e alte? Sembra che siano state costruite per permettere il passaggio alle divinità, spesso rappresentate come creature maestosamente alte e imponenti. Potrebbe essere una risposta chiave, avrebbe senso. E se così non fosse? Se si trattasse soltanto di mera teatralità e sfarzo? Insomma, è risaputo che gli egizi amassero la lussuria, il senso di eccesso e gola.
Riprendendo la tomba citata all'inizio, gli archeologi sembrano aver trovato, in un angolo esterno, un'entrata nascosta, che sembra condurre alla tomba della moglie. È incredibile! Perché mai costruire qualcosa di così misterioso? È stupendo.
Come il fatto che, Akhenaton - il marito di Nefertiti - abbia cancellato tutte le divinità egizie per dar vita ad un unico dio, il dio sole: e di Nefertiti ci sono un sacco di punti interrogativi. È sopravvissuta dopo la morte del marito? Ha continuato a regnare? È stata costretta a fuggire? È stata assassinata? Molti sostengono che sia succeduta lei al trono, da regina a faraone.
Detto ciò, grazie per l'attenzione!

View more

Pongo una domanda che credo possa attirare un numero maggiore di utenti in quanto alle risposte. Quanto valore date alle piccole attenzioni? Buona serata.

Myssidia’s Profile PhotoMelissa
Cara Melissa, le tue domande sono sempre una delizia per l’animo, specialmente quando vanno a solleticare le membra del cuore. Non so mai da che parte cominciare e mi perdo in tarli isolati del mio mondo interiore. Mi sento come Ulisse che cerca di raggiungere la sua Itaca, in particolare in questo viaggio verso i piccoli gesti. Sai, ho sempre amato le piccolezze, ritengo che si riversino i sentimenti più intensi. Per carità! Sarei ipocrita se dicessi che le cose in grande non mi aggradano, mi mettono sì in imbarazzo, ma sono comunque teatrali e di coraggio ce ne vuole per inscenarli. Ciò nonostante, preferisco l’intimità, un perpetuo gesto piccolo, che non si interrompe nel tempo. Non è importante di che cosa si tratta, può anche tranquillamente essere la frase in un messaggio o anche stupidamente un’emoji, un libro consigliato, il titolo di un film o di una canzone, la condivisione delle proprie passioni, i racconti di una serata, una notizia appena letta... ci sono varie forme, l’importante è il contenuto, quanto esso mi raggiunge, quanto mi fa vibrare e sorridere. Mi emoziono con poco, sono una gran credulona, una bambina ingenua e sciocca. Ogni piccolezza mi brilla negli occhi e crogiolo. Questi gesti, queste attenzioni personali, mi sfiorano: sono dita evanescenti che accarezzano le mie gote rosse e avvampate. Non riesco a non commuovermi. Sono un’emozione vivente. È ineluttabile angoscia che permea tutto il mio corpo, laddove mi sento premuta. Non so mai come agire di conseguenza, mi ritrovo stretta all’angolo: che sciocchezza, penserai! Come può qualcosa di piccolo provocar claustrofobia? Ed è proprio questo il concetto! La minimizza che ingloba il tuo corpo – o nel mio caso, il cuore. Mi sento soffocare, mi agito e implodo silenziosamente nel cuore della notte. Le piccole attenzioni sono come la sabbia al mare: è quiete camminar su essa, dall’alba al tramonto, ammirando le sue sfumature, ammirando il sole trasportato nel carro del dio Apollo. Ma quando poi cala la notte, anche un paesaggio romantico come la spiaggia riesce a suscitare inquietudine. A tal proposito, mi domando costantemente come comportarmi, e ricavo soltanto frutti marci, da tutto ciò. La colpa è chiaramente mia, che da un mero seme vi costruisco un albero portentoso; dovrei imparare a stare al mio posto e a vedere il mondo con gli occhi della realtà. Ogni volta mi riprometto di questo, ma nel profondo so che si tratta di un’altra sciocca illusione da parte del mio inconscio. Sono una ragazzina sventurata che dev’essere rieducata dal sistema della società, e non permettersi più questo insulso autolesionismo. Per quanto io creda di plasmare un roseo panorama, altro non è che l’inferno tetro e zelante della divina commedia.

View more

Pongo una domanda che credo possa attirare un numero maggiore di utenti in

Hello people⚛️ Ultimamente sto vivendo di yoga, è davvero rilassante e mi mette di buon umore, sapendo che almeno in quel caso tutto è in equilibrio. Voi invece, che mi dite? Qual è quella cosa che vi fa percepire i "good vibes"? Cosa mi mette un senso di pace anche quando meno ve lo aspettate? 🦉

SilviaCamix’s Profile PhotoAll hope is gone
Ciao carissima! 🧘🏻‍♀️
Guarda, questa tua domanda mi capita a pennello. Sarà un po' insolita come risposta, io in primis non mi sarei mai aspettata di scriverla. Ho diverse / cose / che a loro modo mi suscitano good vibes, a partire dalla musica passando anche per la piccola coccinella che ti ritrovi improvvisamente sulla mano. Poco fa, entrando su instagram, il primo post della home era proprio di Salmo, il quale con una sua bellissima foto artistica annunciava l'uscita del suo nuovo album l'uno ottobre. Così, nel silenzio, ha scatenato il pandemonio. Posso dire che sia sempre stato lui, tra le tante altre cose, a suscitarmi maggiori vibes. Con le sue sciocchezze, con le parole delle canzoni, con il suo essere burbero e umano, con una virilità mancata e un'euforia contagiosa. Come personaggio pubblico, Salmo è tante cose e questo suo essere tante cose mi ha coinvolta molte volte. Frattanto, questo suo improvviso post, ha scombussolamento totalmente la mia attuale situazione. Era inatteso. E mi ha smorzato, positivamente.

View more

Questa sera, sono stata deliziata dall'uva. Essa era così dolce e saporita. Una domanda: la follia e la pazzia hanno il medesimo significato? Buona serata.

Myssidia’s Profile PhotoMelissa
Sotto ogni suo aspetto, follia e pazzia intraprendono un percorso sue due binari paralleli, vicini tra loro ma che mai sì incroceranno. Folle è colui incapace di trasmettere le proprie emozioni, le proprie sensazioni. Ha un piano specifico nella mente, idee giacciono nei tarli, il suo mondo e variopinto. Ma non riesce mai a salire la scala: gli sembra talmente infinita da aver esaurito le energie. Il folle va controcorrente ma esiste e fa capire al mondo di esistere, e non importa se rientra o meno nei tuoi schemi, lui ha il suo mondo, il problema è tuo se non lo capisci. Massima espressione.
Il pazzo giunge da terre deserte e sterili. Non ha la facoltà di agire, non è consenziente alle sue volontà. È una violazione mentale, uno stuprō. Ogni sua azione è un abuso inumano, ed esso non lo sa, non vorrebbe ma succede. È la conseguenza ad un istinto tortuoso.
«Non esiste grande genio senza una dose di follia» Aristotele.

View more

Che cosa fareste, se non sentiste un'emozione? In attesa di vostre risposte, auguro una buona giornata.

Myssidia’s Profile PhotoMelissa
Me lo farei raccontare. È l'unico modo. Raccogliere le vibrazioni del cuore di altre persone. Dalla loro voce alla loro forma di scrittura, ai disegni. Che sia amore, tristezza, solitudine, rabbia… non esiste nulla di più veritiero di un sentimento urlato, sotto tutte le sue spoglie. È amaro non poter comprendere un sentimento e vivere con la consapevolezza di non poterlo provare mai nella vita. Perciò ti aggrappi alla mera concezione di tatuartelo addosso, come i petali di un fiore e lo fai tuo. La mente fantastica, proietta le palpitazioni che trafiggono il cuore, crogiolando nella bocca dello stomaco: è sete e fame; ed è straziante; faresti di tutto. Io farei di tutto.

View more

Buonasera carissimo/a. 🥯 Oggi vorrei fare un altro giochino, simile a uno precedente. Vorrei che tu prendessi una canzone e la associassi al luogo in cui abiti, alla tua terra d'origine. 🎶

Likeacaso123’s Profile PhotoREĐ
Ciao cara Red🧜🏼‍♀️
Ero partita con la simpatica intenzione di scegliere "oh mia bella Madonnina", rappresenterebbe perfettamente la mia bellissima Milano. Alla fine ho deciso di cimentarmi in qualcosa di un po' più serio, rimanendo comunque sia in tema: "Milano Milano" degli Articolo 31
Non credo abbia bisogno di particolare spiegazione, descrive dettagliatamente le palpitazioni che la città è capace di suscitare
https://youtu.be/5uTb7aJKRWUwatashiwasenpai’s Video 169812431204 5uTb7aJKRWUwatashiwasenpai’s Video 169812431204 5uTb7aJKRWU

View more

Buonsalve, come seconda domanda forse una domanda banale, ma la mia curiosità è parecchia. Quale tempo atmosferico preferite? Ad esempio io adoro la pioggia, mi rilassa troppo il suo rumore, ma pure un tempo nuvoloso e con una leggera brezza.

recensoreseriale94’s Profile Photorecensoreseriale
Ohayoo 🌜
Non so se esista veramente un tempo atmosferico che preferisco. Mi è più facile dire quale odio, di quale ho paura.
Raccogliendo tutte le generalità, mi aggradano quelle giornate grigie da fine autunno inizio inverno. Quelle belle potenti che si vedono a Milano, con la nebbia che avvolge tutto quanto, il freddo che penetra nelle ossa e la brezza che dipinge le guance e il naso di un bel rosa.
Però sai, anche le giornate di primavera non sono male. Il sole brilla nel cielo, ma non persiste il caldo estivo, secco e soffocante. Sono piacevoli e fresche le giornate estive.
Sì, generalmente sono una che preferisce queste prospettive.
Ad esempio, oggi, per me, è una bella giornata. Nonostante il lieve mal di testa da cambiamento stagionale – sto iniziando la muta.

View more

Buonsalve come seconda domanda forse una domanda banale ma la mia curiosità è

Le sere del mese di settembre sono le migliori. Perché l'onestà e il senso civico non fanno mai notizia? Buona serata e ringrazio chi partecipa mediante le risposte.

Myssidia’s Profile PhotoMelissa
Ciao Melissa 🍃
È un'ottima domanda. Generalmente, dar scenario alla propria onestà e senso civico, oggigiorno lo trovo più d'impatto rispetto a qualsiasi altro atto controcorrente. Ho smesso di stupirmi sentendo, anche solo per caso, l'orrido capace di insorgere perpetuamente nel mondo. Hai ben detto, onestà e senso civico non fanno notizia, ma perché? Su un piano giornalistico sarebbe uno scoop goloso. È più facile mostrare il lato oscuro e marcio delle persone, influenzare e riempire di calunnie tutti coloro che si siedono dinanzi al televisore, o leggo online la prima pagina di una qualsiasi testata giornalistica. Diventa poi surreale credere che qualcuno pensi veramente al prossimo; viene inevitabile giudicarlo, plasmare intorno ad esso del falso. Allora, è meglio tenere nascosto chi si prostra, chi pone la propria anima, chi compie gesta nobili. Perseguitare e mostrare alla luce quanto male alberga in questo mondo è quotidiano, e difficilmente si induge a spezzare la routine della gente.
Non si cerca nemmeno più di frenare il proprio figlio – o il proprio caro in generale – dal frequentare certe zone, certi locali, certe persone… quella negatività è diventata una male (marcia) al giorno. È addirittura quasi "bello" sentire « X ha pugnalato Z, e R ha rubato Y sul pulmino della scuola » fa senso a primo impatto, eh. Lo shock si forma sull'espressione, e poi? Poi quando va in onda la notizia che sono stati salvati 100 elefanti dai bracconieri, allora lì chissenefrega, si cambia canale.

View more

Buongiorno, come state? Come detto oggi si ricomincia con le domande. Volevo chiedervi quale problematica avete spesso durante un viaggio? E quale mezzo usate se non potete viaggiare in macchina?

recensoreseriale94’s Profile Photorecensoreseriale
Oh buongiorno caro recensore! Ben tornato! 🦄
Sto piuttosto bene, tiro avanti (come direbbe mio nonno). Tu invece? Come stai?
Ah! Bellissima domanda. Il mio problema più grande durante un viaggio è la macchina: soffro d'auto, non ci posso fare molto. È una sofferenza leggera, ma ahimé persistente – soprattutto perché, essendo in 5 in famiglia, quando andiamo in vacanza, è sempre una mezza agonia. Per il mio amore, è solito sacrificarsi mio papà, cedendomi il posto avanti. Altrimenti, sono una che non si lamenta anzi, mi elettrizzano i viaggi.
Escludendo la macchina, ho sempre usufruito per lo più del treno, ma anche l'aereo è stato mio compagno di viaggio. Non saprei sceglierei, sai? È vero che le ferrovie dello stato fanno un bel po' tanto pena, ma già i treni diretti sono meno caotici e ritardatari rispetto ai centomila cambi che bisogna fare durante un semplice viaggio. Adoro viaggiare sul treno, mi suscita una piacevole quiete. Idem per l'aereo: è sempre un'esperienza. Non riesco ancora a farci l'abitudine. Quando prendo un volo, mi sento come una bambina alla sua prima volta: mi brillano gli occhi, euforia frizzante.
(Foto a random. Destinazione: Londra).

View more

Buongiorno come state Come detto oggi si ricomincia con le domande
Volevo

Buonasera people⚛️ Sono appena tornata da uno spettacolo teatrale. È stato molto carino! Ad ogni modo, passiamo alla domanda di questa sera: siete più team cinema, team Netflix, team spettacolo dal vivo o altro (specificare cosa)? Raccontatemi un pò questo lato cinefilo 🦉

SilviaCamix’s Profile PhotoAll hope is gone
Buongiorno cara! 🍓
Sono più team tutto(?).
Mi piace tantissimo andare al cinema, si crea un'atmosfera incapace di arieggiare anche nelle case più lussuose. Tuttavia, al cinema, hai la possibilità di vedere solo le ultime uscite (salvo eccezioni). Ragion per cui mi definisco team netflix, anche: riguardo film datati, le serie tv, anime… tutto ciò che sul grande schermo non viene più trasmesso. Lo streaming è una bella salvezza. Discostandomi dal cinema, sono una grande amante del teatro: aaaah tantissimo! In particolare dell'opera lirica e dei balletti. Amo follemente questa forma d'arte, che raccoglie la raffinatezza, l'eleganza sopraffina e la narrazione, sotto un unico tetto. Mi suscita un'emozione che non saprei spiegare: ne rimango piacevolmente incantata e spenderei ore a teatro.
Assolutamente boccio tantissimo – mea culpa! – i musical, sia a teatro sia come genere cinematografico. Non sono il mio campo. Non mi suscitano alcunché, se non noia e disinteresse.

View more

ma tu, perderesti la tua personale felicità per donarla a qualcun altro?

FreeAnswers24’s Profile PhotoMoonlight Drive
Di getto mi verrebbe da rispondere di no.
Spesso assumo questo atteggiamento egoistico. Tengo a me egocentricamente. Sono materialista della mia felicità. Gelosa. Golosa. Lussuriosa. In questi frangenti non esiste alcuna condivisione. Impazzirei all’idea. Eppure.. eppure so, nel profondo, che mentirei. Se la mia abituale armatura venisse scalfita – o se peggio, totalmente abbattuta – darei me stessa. Mi strapperei il cuore dal petto e lo donerei: la mia felicità raccolta nell’organo. Perché a quel punto – e solo a quel punto – realizzerei che non sarei felice se sapessi / quella / persona abbattuta, abbandonata a sé stessa. Mi lascerei consumare senza lamentarmi, striscerei: e so che può sembrare una visione alquanto deprimente e zelante. Un essere umano che perde miseramente ogni goccia di sé per qualcun altro; non si dovrebbe sprecare così la propria vita, la propria felicità. Un’emozione che si ha coltivato per chissà quanto tempo, vederla scivolare tra le dita con felicità, come fosse soltanto mera sabbia. La mente dell’essere umano è un completo enigma. Nemmeno io so come reagirei. Mi sorprendo anche solo guardandomi allo specchio: non merito di diventare la sorgente di una bocca assetata, non se devo venire dissecata.
Ma chissà quante volte mi sono detta una cosa e ne ho compiuta un’altra. In fondo, gloriosamente, in quanti vorremmo divenire ossigeno per polmoni? Sentirci realizzati. Essere necessità. Bramati. Con gli occhi di oggi, con i sentimenti che curo giornalmente sotto la campana di vetro, non cederei la felicità nemmeno se quella persona fossi io.
Ah... se solo potessi seriamente tenere le redini strette nei palmi delle mie mani. Se solo i sentimenti non vincessero perpetuamente sulla ragione!

View more

Buonasera, come stai?🌛 Se dovessi dedicare una canzone ad una persona importante, quale sceglieresti?

Moonicorn13’s Profile PhotoMOOИICOЯИ
Buona sera Moonicorn 🐸
Ultimamente non sono in grandi rapporti con la musica, ma mi è stato consigliato un cantante, ed è stato amore a primo ascolto. Ed ora, questa tua domanda mi cade a pennello: gli dedicherei ‘’ikigai’’ di Claver Gold. Il buffo sta che, per me, questa persona, rappresenta propriamente il senso ikigai, della filosofia giapponese. Il termine è l’equivalente dell’espressione ‘’ragione di vita’’ ; essa si riferisce ad uno scopo della propria vita, più che altro. Io ho un attimo raggirato il concetto, riferendomi a mio papà. Per me, lui è la ragione per cui mi sveglio al mattino, il mio andare avanti. Claver Gold, nel suo testo, rappresenta leggiadramente le parole, e il senso che ho sempre affibbiato al termine ikigai.
https://youtu.be/cbRGdx1kZ8gwatashiwasenpai’s Video 169800564324 cbRGdx1kZ8gwatashiwasenpai’s Video 169800564324 cbRGdx1kZ8g

View more

Next